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Calcio Serie C

Pineto-Rimini 1-0, Raimondi: "Abbiamo fatto una gara sì ordinata, ma non con la giusta intensità"

In foto: Gabriel Raimondi, allenatore del Rimini
Gabriel Raimondi, allenatore del Rimini
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 19 set 2023 23:27 ~ ultimo agg. 20 set 15:53
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Le dichiarazioni al termine di Pineto-Rimini 1-0 (leggi la notizia).

Gabriel Raimondi, allenatore del Rimini F.C., boccia il primo quarto d’ora dei suoi. “Forse abbiamo giocato tre partite perché nei primi 15 minuti non abbiamo fatto il Rimini, nei primi 15 minuti potevamo e dovevamo fare meglio. Io sono molto critico con noi, con la mia squadra, con me, quindi parliamo prima dei primi 15 minuti, nei quali abbiamo concesso troppo, dopodiché l’avevamo preparata in un certo modo, che ci ha dato dei benefici, abbiamo preso in mano la gara, cercato di creare situazioni, arrivando con tanti uomini dall’altra parte, arrivando al tiro spesso. E poi qui mi fermo perché se ci mettiamo tutti a piangere con gli arbitri diventa una pantomima. Lasciamo stare: loro cercano di fare il lavoro come possono, noi parliamo di calcio”.

Sull’andamento della partita. “Tatticamente abbiamo fatto così: abbiamo affrontato la gara secondo me nel primo tempo molto bene, soprattutto dopo un quarto d’ora. Nel secondo tempo credo che avevamo 20-25 minuti in cui avremmo potuto rischiare il tutto per tutto, abbiamo fatto qualche azione da gol all’inizio del secondo tempo, dopo è normale che in dieci abbiamo iniziato ad accusare, quindi siamo ritornati ad un assetto che ci permettesse di portare la partita a termine. Avremmo potuto e dovuto far meglio, perché la partita era già chiusa, non stavamo rischiando nulla, e ora praticamente ci troviamo con zero punti secondo me perché abbiamo fatto una gara sì ordinata, ma non con la giusta intensità”.

Il rammarico è non aver sfruttato le opportunità arrivate sul finire della prima frazione? “Io credo che abbiamo fatto un secondo tempo uguale, quello è il rammarico, perché questa squadra la prima di campionato non ha giocato bene, la seconda di campionato per 45 minuti secondo me ha trovato la sua identità, oggi al di là di quei 10-15 minuti un po’ timorosi si vede che la squadra ci tiene a fare quello che proviamo e secondo me è in crescita, è normale che giocare in dieci ti stronca un po’: devi cambiare modulo, devi cercare di arrangiarti per portare qualcosa a casa. Peccato non avercela fatta”.

Pineto-Rimini 1-0, il dopogara

Leonardo Ubaldi, all’esordio in maglia a scacchi e protagonista di due episodi nel finale di partita: prima un rigore non concesso e poi un gol non convalidato per un fuorigioco rivelatosi poi (guardando le immagini) inesistente: “Partendo dal presupposto che possono sbagliare tutti, come sbagliamo noi può sbagliare anche un arbitro, però penso che entrambi gli episodi siano veramente clamorosi perché nel primo vado in netto anticipo sul difensore, che mi calcia sul piede, e addirittura butto io fuori la palla, quindi non è neanche angolo. Poi sul secondo (il gol annullato, ndr) c’è un difensore sulla linea di porta, io arrivo da dietro. Possono sbagliare anche gli arbitri, però così fa veramente male perché due episodi nell’arco di dieci secondi, per non parlare del primo tempo. Però andiamo avanti, passeremo sopra anche a questo”.

Avete reagito bene all’espulsione di Semeraro e almeno per i primi 15-20 minuti della ripresa l’inferiorità numerica non si è notata. “Sì, abbiamo giocato bene, siamo riusciti a continuare a proporre il nostro gioco, sicuramente l’uomo in meno si è fatto sentire soprattutto alla fine, però non credo che ci sia stata questa grande differenza. Sono felice della mia squadra, del nostro staff, di come lavoriamo durante la settimana, e sono sicuro che a breve arriveranno i risultati che meritiamo”.

Edoardo Colombo, portiere del Rimini: “Dispiace troppo perché comunque abbiamo dato tutto quello che potevamo dare. Nonostante fossimo in dieci la squadra ha tenuto benissimo. Torniamo a casa con zero punti, da parte mia sicuramente ce ne saremmo meritati perché abbiamo retto bene anche in dieci. Nei primi 15 minuti non siamo partiti bene, abbiamo trovato poi la quadra del gioco e siamo riusciti a trovare quello che poi proviamo e cerchiamo di fare sempre in settimana. Andiamo via molto rammaricati, ma con la testa subito in campo per allenarci al meglio e preparare la partita di sabato (al “Neri” con il Perugia, ndr)“.

Sugli episodi del finale: “Ormai la partita è finita, quindi c’è poco da dire. Si può dire solo che gli errori li possiamo fare tutti, come li facciamo noi delle volte può sbagliare anche il direttore. Diciamo che andiamo a casa anche molto dispiaciuti per questi episodi che magari possono cambiare la situazione nel percorso di un anno. Oggi è andata a favore del Pineto perché abbiamo rivisto anche le immagini, che sono abbastanza chiare. Come ho detto prima, subito a sabato per cercare di portare a casa i tre punti”.

Sul tiro di Volpicelli che ha deciso la partita c’è stata una deviazione di Evan. “Sì, c’è stata una deviazione. Diciamo che ho avuto sfortuna perché comunque stavamo difendendo bene, è stata l’unica occasione pericolosa, anche quando loro erano in undici contro dieci abbiamo tenuto bene a livello difensivo. C’è da fare un grande applauso anche ai miei compagni perché abbiamo lavorato veramente bene”.