Indietro
menu
elettricità tra le parti

Opposizione a espropri. Il sindaco: ASI non conosce Rimini, sia meno arrogante

In foto: l'area degli alloggi ERP
l'area degli alloggi ERP
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 16 set 2023 16:01 ~ ultimo agg. 17 set 11:58
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

A duro intervento, dura risposta. All’intervento con cui Ariminum Sviluppo Immobiliare annunciava l’opposizione alle procedure di esproprio per gli alloggi ERP da realizzare nell’area di via Ugo Bassi (vedi notizia) il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad risponde con fermezza: il piano, soprattutto nel suo aspetto commerciale, va considerato alla luce dell’interesse della città.

Questo l’intervento del sindaco:

“ASI non conosce Rimini. E oggi lo dimostra una volta di più visto che ancora non si è accorta che l’area acquistata già confina con uno storico quartiere di edilizia popolare di Rimini.

Al di là di questo ‘dettaglio’, il disco rotto: Asi tenta di usare il degrado, CHE PER LEGGE È COMPITO SUO RISOLVERE ALL’INTERNO DI UNA SUA PROPRIETÀ, scaricandolo sulla città per forzare la mano su una operazione immobiliare e commerciale che ora non ha profili di interesse pubblico. Questo le è stato detto in tutti gli incontri, buon ultimo quello avvenuto circa un mese fa.

ASI è disposta a discutere tutto tranne, lo ribadisce ogni volta, un supermercato e un’area a servizio annessa di circa 6000 metri quadrati su via Roma. Più o meno le dimensioni dell’Amazon a Santarcangelo ma in pieno centro a Rimini. Questo, per ASI, è un punto fermo e non negoziabile. La nostra disponibilità al dialogo rimane intatta ma volendo ridiscutere proprio questo punto. Consiglio infine più prudenza, più controllo della propria proprietà e anche, se mi si permette, più rispetto per la città che ha già pagato troppo e caro lo scandalo Questura per colpe non proprie.

In più consiglierei meno arroganza nel portare avanti richieste sicuramente legittime ma che oggi non rappresentano altrettanto sicuramente interesse pubblico. Detta in due parole non decide ASI se una mega struttura commerciale ha diritto di precedenza su progetti di edilizia popolare. Qui a Rimini funziona così. Forse altrove ASI è abituata diversamente. Nel frattempo pensi a garantire dignità e decoro nella propria casa.