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domenica 5 febbraio 2023
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Calcio Serie B Femminile

Un’ottima San Marino Academy fa 1-1 con il Napoli

In foto: (©SMAcademy)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 11 dic 2022 19:33 ~ ultimo agg. 20:04
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Serie B femminile 2022-23, 11° giornata | San Marino Academy – Napoli Femminile 1-1

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]: Montanari; Micciarelli, Larenza, Zito; Ladu (dall’88’ Montalti); Bertolotti, Brambilla, Bolognini (dal 78’ Fancellu); Menin, Barbieri, Baldini (dal 64’ Tamburini) A disposizione: Olivieri, Amaduzzi, Gallina, Accornero Allenatore: Giulia Domenichetti

NAPOLI FEMMINILE [4-3-1-2]: Copetti; Di Bari (dall’87’ Franco), Di Marino, Nozzi, De Sanctis; Mauri (dal 64’ Landa), Ferrandi, Sara Tui; Tamborini, del Estal (dal 46’ Pinna), Gomes A disposizione: Tasselli, Veritti, Strisciuglio, Botta Allenatore: Dimitri Lipoff

Arbitro: Paolo Grieco di Ascoli Piceno
Assistenti: Federico Giovanardi di Terni, Pietro Serra di Tivoli
Ammoniti: Ladu, Menin, De Sanctis, Di Martino
Espulsi: Di Martino (rosso diretto dopo il fischio di chiusura)
Marcatori: 53’ Bertolotti, 82’ Gomes

La San Marino Academy conclude il big match con il Napoli Femminile con in mano un pari di prestigio ma non privo di un certo retrogusto amaro. Le Titane giocano una grande partita, specie nel primo tempo; trovano il vantaggio in apertura di ripresa e poi amministrano gestiscono tutto sommato bene le operazioni, tremando solo sulla traversa di Sara Tui, prima di incassare il gran gol di Gomes che toglie due punti ma che non ridimensiona per nulla la loro prestazione contro una squadra in lotta per il vertice della classifica.

Giulia Domenichetti – freschissima ex della sfida – opera solo un cambio rispetto all’undici titolare sceso in campo contro il Tavagnacco: dentro Baldini – alla prima da titolare in stagione – per Tamburini. Dall’altra parte ci sono due vecchie conoscenze della squadra di casa come De Sanctis e Nozzi, mentre Landa siede inizialmente in panchina. Le padrone di casa partono subito forte.

Al 5’ Zito cerca il bersaglio su punizione, mancandolo di qualche metro. Poi Bolognini devia sul palo, con la punta dello scarpino, l’angolo battuto da Barbieri. Ancora la centrocampista umbra sugli scudi al 20’: è lei a tenere in vita un pallone sulla fascia e a recapitarlo a centro area per Barbieri, che cerca la deviazione vincente trovando il corpo di Copetti. La conclusione di del Estal alla mezz’ora è di facilissima lettura per Montanari.

Per questo è lecito dire che il primo vero tentativo il Napoli lo fa solo al 36’: non che il destro di Sara Tui sia molto più angolato di quello di del Estal, ma almeno qui la potenza è tale che Montanari preferisca la parata in due tempi, comunque senza mostrare particolari difficoltà.

La spagnola con la maglia numero 8 ci aveva provato sugli sviluppi di un corner. E da un corner, al 42’, origina anche il tentativo di Barbieri: destro potente ma molto fuori dai pali, anche perché “disturbato” dalla presenza di Menin. Si resta sullo 0-0, ma in ogni caso è una San Marino Academy che va al riposo con buone sensazioni in corpo.

Di contro, al Napoli serve una scossa. Lipoff prova a darla con l’ingresso di Pinna, portatrice di ricordi poco piacevoli per la San Marino Academy quando indossava la maglia del Cesena. Le Partenopee cercano immediatamente la rete con Adriana Gomes, che però ci mette troppa potenza dimenticandosi la precisione.

La portoghese torna pericolosa al 49’ con una fuga in area che non porta frutti a causa della poca  collaborazione da parte delle compagne: Gomes è brava a prendere il tempo delle marcatrici e ad anticipare Montanari con un tocco in area piccola che però non trova nessuna campana pronta al tap-in.

Il Napoli cresce, è vero, ma la San Marino Academy è ancora protagonista di una buona gestione di spazi e ritmi. E si arriva al 53’: Menin organizza il contropiede e, anziché premiare la velocissima sovrapposizione di Micciarelli a destra, sceglie di assecondare il taglio in area di Bertolotti; la difesa accorcia in ritardo e così la numero 8 può prendere la mira e infilare nel “sette” il pallone dell’1-0 e della sua prima marcatura stagionale.

Al 56’ ci sarebbe anche il 2-0 di Menin, sventolato via dalla bandierina del secondo assistente. Dall’altra parte serve il tuffo di Montanari sul gran mancino al volo, dalla distanza, di Ferrandi. Il Napoli cresce progressivamente in pericolosità.

Al 65’ Pinna dà ai presenti l’illusione del gol con un destro improvviso dal limite: la rete si scuote, ma  dall’esterno. Sei minuti dopo, Gomes guadagna una punizione dal limite di cui si incarica Sara Tui: il destro arcuato della spagnola è preciso, ma c’è la traversa, dopo il tocco decisivo di Montanari, a mantenere intatto l’1-0.

Al 77’ si levano forti le proteste delle ospiti per un tocco galeotto di Tamburini – ne frattempo subentrata a Baldini – nei sedici metri biancoazzurri. L’arbitro dice che non è rigore. Intanto Domenichetti richiama anche Bolognini per Fancellu, all’esordio in maglia Academy. Le energie iniziano a scemare da ambo le parti.

All’81’ si crea una spaccatura che permette a Ladu di scappare via a sinistra e di apparecchiare centralmente per Barbieri, che invita al tiro Menin; il capitano ci pensa troppo e sceglie alla fine di servire Tamburini, anche lei non abbastanza veloce nella conclusione.

Il Napoli non solo fa rimbalzare questo tentativo, ma addirittura inverte il senso dell’azione. Gomes arriva fino al limite dell’area, controllata da Zito e Larenza: la portoghese è però abilissima a trovare il tempo e lo spazio per esplodere un destro incrociato che si infila sotto la traversa e che regala la Napoli il sospirato pareggio.

Le vittorie di Lazio e Ternana – ma anche del Cesena – obbligano il Napoli a non accontentarsi del pareggio. Così le Azzurre – oggi in maglia bianca – si riversano in avanti, collezionando però solo una conclusione velleitaria di Pinna ed una girata volante di Nozzi, dimenticata su corner: il destro della ex finisce abbondantemente alto.

Alla fine è un pari che – classifica alla mano – fa molto più male al Napoli (scivolato al quarto posto) che alla San Marino Academy. Ternano e Cesena operano il sorpasso e la Lazio scappa.

Per giunta, a gara finita, la squadra campana incassa anche il rosso del capitano Di Marino, che esagera nelle proteste. In casa Academy il colpaccio rimane a metà, ma si può e si deve registrare una buonissima prestazione contro una delle prime della classe, utile per lanciarsi con energie e fiducia rinnovate verso l’ultimo impegno pre-natalizio, quello in casa del Trento.

Ufficio Stampa San Marino Academy