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Calcio Prima Categoria

Bellariva, ecco Pedro Cruz. Sabato match con l'Accademia Marignagnese

In foto: Pedro Cruz
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 7 dic 2022 14:40 ~ ultimo agg. 20:28
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Con il colpaccio del Riccione nei minuti di recupero sul campo del Sala (2-3), complice il pareggio interno senza reti contro il Mondaino, il Bellariva ha perso il primato a favore della squadra di mister Iencinella che ora conduce a +1 su quella di Denis Morolli con il Morciano a -2 e un lotto di altre cinque formazioni a -7 dalla capolista. Insomma, un campionato avvincente in cui il Bellariva sta recitando una parte importante.

Contro il Mondaino, formazione ben messa in campo, il Bellariva non è riuscito a trovare il guizzo vincente. Uno spezzone di partita lo ha giocato il nuovo arrivato, il centrocampista Pedro Cruz, classe 1998, 1,74 di altezza, proveniente dai Delfini.

Un giocatore che vanta una certa esperienza. Dopo il settore giovanile al Rivazzurra, ha militato infatti tra Prima e Promozione con il Real Miramare e il Giovane Cattolica con cui alla seconda stagione ha conquistato la promozione in Eccellenza disputando il campionato successivo. Poi esperienza nel campionato sammarinese alla Virtus, quindi Borgo Marina in Seconda e Delfini in Prima.

“Sono molto contento di essere approdato al Bellariva perché conosco molti dei miei nuovi compagni – dice Cruz, che a febbraio diventerà padre – e fin dal primo giorno ho capito di essere entrato in una grande famiglia. È come essere tornato a casa. C’è un ottimo spogliatoio, la voglia di giocare l’uno per l’altro: spero di poter dare anche io una mano alla squadra”.

Qual è il suo ruolo?
“Posso giocare da mediano davanti alla difesa, che è il mio ruolo naturale, ma sono stato impiegato anche da mezzala sia destra che sinistra perché uso entrambi i piedi. Non interpreto solo la fase di interdizione, cerco di costruire anche gioco. Sono a disposizione di mister Morolli: sarà lui a decidere se e come utilizzarmi”.

Ha visto all’opera il Bellariva nella scorsa stagione e quest’anno da avversario. Che giudizio dà?
“La squadra ha buoni valori tecnici, si vede che l’impianto di gioco è collaudato perché molti dei ragazzi formavano la rosa dello scorso campionato; ci sono giocatori importanti in tutti i reparti e una buona intesa. Per il primo posto vedo un gradino sopra tutte il Riccione, il Morciano, che è il nostro prossimo avversario, e il Villamarina anche se ora è un po’ attardato. La classifica molto corta rende il campionato avvincente”.

E il Bellariva a che ruolo può aspirare?
“A suon di risultati il Bellariva ha dimostrato di essere alla pari a queste formazioni che comunque rimangono le favorite. Vogliamo essere la mina vagante e consolidare la posizione in fascia alta della classifica: sarà poi il campo a definire il nostro ruolo”.

Il pareggio contro il Mondaino vi ha fatto perdere il primato.
“Ci è mancato solo il gol, abbiamo finalizzato poco, il Mondaino, che ha una classifica che non rispecchia il suo reale valore, ha chiuso bene tutti gli spazi e noi non abbiamo trovato il guizzo”.

Sabato anticipo in trasferta contro l’Accademia Marignanese.
“È terzultima, nelle due ultime partita ha fatto due pareggi, si è rinforzata per inseguire la salvezza, insomma si prospetta un match molto tosto, che dobbiamo affrontare con lo spirito giusto”.

Ufficio Stampa Bellariva Virtus

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