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omicidio colposo

Caduta fatale in piazza Malatesta, indagate quattro persone

In foto: Attilio Gambetti, 78 anni
di Lamberto Abbati   
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mer 2 nov 2022 17:29 ~ ultimo agg. 3 nov 13:12
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A distanza di poco più di un anno dall’apertura di un fascicolo a carico di ignoti per la morte di Attilio Gambetti (vedi notizia), la Procura di Rimini ha iscritto nel registro degli indagati quattro persone, quasi tutte dipendenti comunali. L’ipotesi è di omicidio colposo in concorso e al centro dell’inchiesta c’è la messa in sicurezza di piazza Malatesta, all’epoca ancora in fase di ultimazione. Secondo l’accusa, il gradone alto una quarantina di centimetri, da cui cadde rovinosamente il 78enne originario di Reggio Emilia mentre era in sella alla sua bici, non sarebbe stato adeguatamente segnalato.

Gli stessi familiari, nell’esposto presentato in Procura, avevano sottolineato una “pericolosità oggettiva”, causata dalla “scarsa illuminazione” dell’area e “dall’aver lasciato un gradone così esposto senza recinzione”. Il magistrato titolare dell’indagine, Paolo Gengarelli, nel frattempo ha visionato anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate in zona, che hanno immortalato la dinamica dell’incidente. Gambetti, la sera del 28 settembre 2021, era in bici e procedeva lentamente, quando senza accorgersi del gradone si ribaltò sbattendo violentemente la testa. Fu rianimato a lungo sul posto dai medici del 118 e poi ricoverato in Rianimazione all’Infermi. Dopo una settimana di agonia, la morte. La famiglia del 78enne, che si è rivolta all’avvocato Andrea Pellegrini, è sempre rimasta alla larga di inutili polemiche: “Vogliamo solo una cosa, capire se la morte di Attilio poteva essere evitata”.

Entro la fine dell’anno il magistrato sentirà le persone iscritte nel registro degli indagati, in modo da accertare le singole responsabilità prima di chiudere le indagini. Non è da escludere quindi che agli attuali quattro indagati se ne possano aggiungere altri.