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interviene la polizia

Buttafuori aggredito, poi nel locale scoppia la rissa

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 17 ott 2022 14:53 ~ ultimo agg. 18 ott 14:07
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Parapiglia domenica pomeriggio al Rockisland di Rimini, con tanto di intervento della polizia. Nel locale in fondo alla palata era stata organizzata una festa che prevedeva pranzo su prenotazione e dj set. Poi, una volta terminato il pranzo, ingresso libero e musica fino a sera.

E’ a metà pomeriggio che all’interno del locale in fondo alla palata, riempitosi di persone, è scoppiata una rissa che ha visto un buttafuori ferito alla testa dal lancio di un bicchiere. Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, intervenuti sul posto, a scatenare il caos sarebbe stato un 27enne italiano di origini tunisine, poi arrestato, in compagnia della sua ragazza. Il ragazzo, dopo un battibecco con alcuni clienti, è stato allontanato dal locale per poi rientrare di nascosto. Quando uno degli addetti alla sicurezza se n’é accorto, il 27enne è stato nuovamente condotto all’uscita.

Ed è in quel frangente che tra il giovane e il buttafuori gli animi si sono accesi. Durante la lite, infatti, l’addetto alla sicurezza sarebbe stato apostrofato con insulti razzisti per via del colore della sua pelle. Quando tutto sembrava risolto, anche grazie all’intervento di altri colleghi del buttafuori, il 27enne è tornato alla carica, questa volta insieme ad altri due amici di origini albanesi. Nel tentativo di allontanare il quartetto (i tre ragazzi e la ragazza), è scoppiato un altro parapiglia. Il buttafuori di colore, infatti, è stato centrato da un bicchiere in testa e solo l’arrivo della polizia ha evitato che la situazione degenerasse. Mentre il 27enne di origini tunisine veniva identificato e arrestato, i due albanesi hanno urlato di tutto sia ai poliziotti che al buttafuori, sostenendo di essere loro e l’amico le vere vittime.

Momenti di tensione si sono vissuti anche fuori dal locale, dove gli agenti sono stati colpiti con spinte e gomitate sia dal 27enne sia dai due albanesi che cercavano di impedirne l’arresto. Grazie anche all’uso dello spray al peperoncino, i poliziotti sono riusciti a caricare nella Volante l’arrestato e riportare alla calma gli amici e la fidanzata. Alla fine il bilancio è di un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni (il 27enne) e due denunciati. Uno degli albanesi, invece, sarebbe riuscito a fuggire in monopattino prima di essere identificato.