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mercoledì 5 ottobre 2022
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Basket Serie D

Villanova, due giovani Tigers nel motore: Andrea Buo e Filippo Guiducci

In foto: Filippo Guiducci in palleggio (Foto Alfio Sgroi)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 23 set 2022 17:10
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Due enfant du pays, due prodotti del vivaio (richiesti anche da altre società): Andrea Buo e Filippo Guiducci sono altri due giovani che Fast Coffee Villanova Tigers mette nel motore della squadra che partecipa alla serie D 2022-23, impegnata venerdì sera in amichevole contro la Pol. Stella, a Rimini.

22 anni, 183 cm, Andrea Buo è più che una sicurezza. Maestro delle palle rubate e del contropiede, l’esterno è alla sua ottava stagione da senior a Villa Verucchio, società nella quale è cresciuto.
“Andrea è un ottimo giocatore – puntualizza il presidente Lorenzo Meluzzi, un Tigers pieno di entusiasmo e passione”.

Filippo Guiducci, guardia di 17 anni appena compiuti per 192 cm, con i 2005 ha vinto un titolo regionale e si è classificato secondo al Torneo “Papini”. Tiratore mortifero dalla buona visione di gioco.

A. Buo, di nuovo Tigers: la sua famiglia?
“Sono un Tigers da quando avevo 6 anni e sono contento di continuare con questa maglia”.

La scorsa stagione è mancato sul più bello, a causa di un infortunio. Masticando amaro…
“Verissimo. Per la passata stagione, soprattutto per quella semifinale perduta all’overtime, c’è un po’ di amarezza ed è proprio per questo che abbiamo tanta voglia di riscattarci”.

C’è il nuovo coach.
“Michele Amadori lo conosco in realtà da un po’ di tempo, ma ci siamo incrociati sempre da avversari. Grazie alla sua conoscenza del gioco e all’entusiasmo che ha portato, quest’anno ci divertiremo e otterremo buoni risultati”.

Compagni di squadra nuovi e qualche ritorno, come Polverelli. Come giudica il roster 2022-23?
“Sono sicuro che i ‘nuovi’ sapranno farsi trovare pronti sin da subito. Con “Mazzo” avevo già giocato per un breve periodo prima che la pandemia bloccasse tutto. Il resto del roster è simile a quello dello scorso anno e i senior presenti in squadra come “Shaq”, “Polve” e “Mazzo” ci aiuteranno molto a migliorare e anche a vincere qualche gara”.

La squadra si è presentata a Villa in un’atmosfera di grande entusiasmo. Quale messaggio vuole lanciare al pubblico?
“Si è vero, nell’aria si respira un entusiasmo che con queste caratteristiche forse mancava da un po’ ma che per fortuna si è ritrovato. Invito tutti i tifosi a trasformare ogni partita in una vera e propria bolgia alla Tigers Arena”.

Filippo, 17 anni e terzo anno in D. Un senior travestito da under?
“Sono contento dell’opportunità che mi concede la società, e ogni anno spero di far meglio di quello precedente. Giocando anche con U19 di coach Filippo Ceccarelli, ho l’opportunità di lavorare a 360 gradi. Migliorare il bagaglio tecnico e lavorare sui fondamentali con l’Under, ricevere consigli sul piano tattico e legato al gioco in serie D, oltre che confrontarmi con i senior”.

È arrivato un nuovo coach, Michele Amadori.
“È giovane, preparatissimo, ci troviamo bene con coach Micky. Mi piace la mentalità, il modo di giocare e la vivacità che porta in palestra di cui avevano assolutamente bisogno. Sono altresì contento dei compagni esperti che ho accanto (Mazzotti, Polverelli e Zannoni): possono aiutare una squadra giovane che ha comunque buone possibilità”.

In estate ha giocato l’europeo U18 con la Nazionale di San Marino. Che esperienza è stata?
“L’Europeo mi è servito per restare allenato e lavorare sulla parte tecnica, e sulla cura dei particolari. Mi ha fatto bene e spero di portare in campo quanto ho appreso sul Titano”.

Quale aspetto tecnico deve migliorare?
“La difesa, ho chiuso la scorsa stagione con un ‘amnesia difensiva. Sono fiducioso: i Tigers sono un bel gruppo che può togliersi belle soddisfazioni”.

Gioca con la squadra della sua città. Che effetto fa?
“A tifosi e amici, dico: vi aspetto alla Tigers Arena con bandiere, striscioni, cori e tamburi: è ora di ascoltare quella musica”.