Indietro
menu
L'eolico fa discutere

Pale eoliche in mare. Il professor Balzani: un'attrazione, peggio panorama alberghi

In foto: il progetto eolico riminese
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mar 20 set 2022 18:09 ~ ultimo agg. 21 set 11:33
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Se si vuole guardare al futuro bisogna smettere di fare barricate sull’eolico in mare e anche sul fotovoltaico sui campi. A dirlo il chimico Vincenzo Balzani, professore emerito dell’Alma mater, che a Bologna ha presentato insieme ai Verdi un decalogo pro-ambiente firmato con una ventina di colleghi. Balzani fa proprio l’esempio di Rimini: “il sindaco non voleva mettere a 10 chilometri dalla spiaggia delle pale eoliche, perché ‘imbruttiscono’ – ricorda il professore – Mi chiedo se il sindaco sia mai stato in spiaggia e si sia mai voltato indietro a guardare come è brutto il panorama degli alberghi che hanno. Delle pale eoliche a 10 chilometri danno fastidio, ma sono un’attrazione turistica secondo me“. Sollecitato sul possibile impatto delle pale sulla migrazione degli uccelli, Balzani ammette che possa esserci, “ma se vogliamo l’energia qualcosa dobbiamo fare” aggiunge. Il professore bolognese si dice favorevole anche all’agrivoltaico (i pannelli fotovoltaici sui campi insieme alle coltivazioni). “Se da un campo riusciamo ad ottenere cibo ed energia cosa andiamo a cercare? Naturalmente c’è chi critica l’agrivoltaico dal punto di vista della bellezza della campagna, ma non sono poi così brutte queste cose. Altrimenti – provoca – facciamo una bella centrale nucleare e tutti contenti?“.