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lunedì 8 agosto 2022
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Campionato Sammarinese

Juvenes-Dogana: Santi e Broccoli chiudono il mercato. Amati: "Obiettivo 11° posto"

In foto: Antonio Guerrieri e Manuel Amati
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 4 ago 2022 10:45
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In attesa di individuare un terzo portiere da aggregare alla rosa, operazione in via di definizione, la Juvenes-Dogana chiude il mercato estivo per la stagione 2022/23.

Sono Filippo Santi, difensore centrale in prestito da La Fiorita, e Dennis Broccoli, portiere prelevato dal Faetano, gli ultimi acquisti, che, insieme ai 12 già ufficializzati nelle scorse settimane, portano il totale a 14: otto arrivano da squadre romagnole, sei da realtà sammarinesi. Sotto la guida di Manuel Amati, confermato sulla panchina della società di Serravalle, e del suo staff, i giocatori cominceranno la preparazione atletica lunedì 8 agosto.

A parlare della costruzione del mercato è proprio l’allenatore: “Siamo riusciti a completare la squadra senza sforare il budget che avevamo a disposizione – spiega -. Vero, ci sono club che spendono quasi il triplo, quindi operare nello stesso contesto non è facile, ma il confronto, da questo punto di vista, era prima di tutto con noi stessi, rispetto all’anno scorso, e sono stati fatti tanti passi avanti. Abbiamo costruito una rosa con due giocatori per ruolo, cosa che nella stagione precedente non c’era, tanto è vero che spesso eravamo corti, soprattutto a inizio campionato”.

Per gettare le basi della squadra, la Juvenes-Dogana ha pescato principalmente da campionati italiani: “Molti vengono dalla Promozione, anche se il nostro campionato si attesta sul livello di Serie D – Eccellenza, ma il nostro budget e il nostro appeal, calato con due penultimi posti negli ultimi tre anni, rendono difficile corteggiare giocatori, al momento. Tuttavia, chi è arrivato è bravo e motivato. Lo so perché, nel costruire la rosa, ho potuto vedere tutti i ragazzi, parlare con loro e conoscere le persone, quindi parto con entusiasmo e felicità per la rosa. Poi è chiaro che, sul campo, il confronto sarà con le altre squadre: dovremo pensare di metterne quattro dietro, per arrivare undicesimi e rientrare nel turno preliminare dei playoff. Rispetto all’anno scorso possiamo dire che partiamo dall’ultimo posto, perché l’unica che avevamo superato era il Cosmos, la quale, quest’anno, ha una struttura che le consentirà di fare un campionato di vertice”.

In vista della partenza, Amati si dice ottimista, “soprattutto perché potrò continuare ad avvalermi del mio staff, con Antonio Guerrieri come vice e Alberto Girotti da allenatore dei portieri. Nel nostro laboratorio di ‘Doganello’ abbiamo fatto tante buone cose, mettendo al primo posto non il valore sulla carta dei giocatori, ma il lavoro. È solo così, per esempio, che Merli è passato in due anni dalla panchina alla preparazione atletica con una squadra in Serie D, che Baldazzi, prelevato appena uscito dall’Academy, è adesso un punto fermo della Nazionale Under 21, che Giangrandi, preso l’anno scorso dopo una stagione di stop, è andato ora a firmare un contratto più ricco o che, infine, Protino, uscito dal settore giovanile del Rimini, dopo un anno e mezzo insieme a me, quest’anno andrà in Eccellenza a lottare per il vertice. Anche questa volta, affiderò al mio lavoro e a quello del mio staff il compito di colmare il gap che c’è, sulla carta, rispetto agli altri, con impegno e applicazione”.