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Nuovo ruolo per ex assesore

Ieg, approvata la semestrale. Gian Luca Brasini entra nel Cda

In foto: Gian Luca Brasini
di Redazione   
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lun 29 ago 2022 18:02 ~ ultimo agg. 30 ago 11:02
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Gian Luca Brasini entra nel CdA di Italian Exhibition Group. L’ex assessore allo sport e al bilancio del comune di Rimini nelle due amministrazioni guidate da Andrea Gnassi, sostituisce il dimissionario Marino Gabellini. “Il nuovo Consigliere – si legge nella nota di Ieg – ha accettato la nomina e resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli azionisti. In sede di cooptazione, il Consiglio di Amministrazione ha verificato in capo a Gian Luca Brasini il possesso dei requisiti di legge e quelli di indipendenza definiti dall’art. 148 comma 3, del D.lgs. 58/1998 e dal Codice di Corporate Governance“. Dal primo settembre Lucia Cicognani sarà invece Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
societari e Martina Malorni assumerà il ruolo di Investor Relator

L’annuncio arriva nel giorno in cui il Cda ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022. Una relazione che evidenzia come il settore fieristico-congressuale sia tornato al centro delle scelte di investimento promozionale delle aziende e si avvii a tornare ai livelli pre-pandemici. I ricavi totali del gruppo nel semestre sono stati di 72,7 milioni di euro rispetto ai 7 milioni del primo semestre 2021.; l’EBITDA1 si è attestato a 3,4 milioni di euro, in miglioramento di 17,5 milioni di euro rispetto al primo semestre 2021. Mentre l’EBITDA Adjusted2 a 5,7 milioni di euro, in miglioramento di 19,3 milioni. Il risultato netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo è stato invece di -5,2 milioni di euro rispetto alla perdita di 25 milioni dello stesso periodo 2021. Alla data odierna, il Gruppo dispone di scorte di liquidità a cui si aggiungono linee di credito accordate e non utilizzate per un ammontare complessivo non inferiore a 45 milioni di euro. A trainare la crescita la ripresa delle manifestazioni: in sei mesi i ricavi degli eventi organizzati in presenza sono stati 32,6 milioni. Lo scorso anno con il solo formato digitale i ricavi si erano fermati ad 1,4 milioni. Bene anche i congressi, tra il Palas di Rimini e quello di Vicenza, sono stati 51 gli appuntamenti per 5,8 milioni di ricavi. Lo scorso anno il dato si era fermato a 300mila euro. Guardando al futuro, confermati tutti gli eventi del secondo semestre, con prenotazioni anche superiori alle attese. Alla luce del conflitto in Ucraina e dei problemi legati a materie prime ed energia, il Gruppo sta operando con l’obiettivo di adeguare le tariffe al mutato scenario economico.

Principali risultati consolidati del primo semestre del 2022
I Ricavi totali del Gruppo si attestano a 72,7 milioni di euro, in aumento di 65,6 milioni rispetto ai 7 milioni di euro del primo semestre 2021 nel quale le restrizioni per la pandemia Covid-19 avevano limitato fortemente il business. L’EBITDA del primo semestre è positivo per 3,4 milioni di euro, in aumento di 17,5 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente dove si registrava una perdita di 14,1 milioni di euro. L’Ebitda Adjusted, che corrisponde all’Ebitda depurato degli effetti di alcune specifiche partite di natura non ricorrente, ammonta nel primo semestre a 5,7 milioni di euro in miglioramento di 19,3 milioni di euro rispetto all’analogo dato del primo semestre 2021. L’EBIT ammonta a -5,7 milioni di euro, in miglioramento di 18,9 milioni rispetto al risultato registrato nel medesimo periodo dell’esercizio precedente. Il Risultato Prima delle Imposte beneficia di una gestione finanziaria positiva e ammonta a -5,1 milioni di euro, in miglioramento di circa 20,9 milioni rispetto al primo semestre 2021.
Il primo semestre 2022 consuntiva per il Gruppo IEG una perdita di 5,6 milioni di euro, in miglioramento di 20,6 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Il Risultato del Periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo contempla a una perdita di 5,2 milioni di euro contro la perdita di 25,0 milioni
di euro del primo semestre 2021, registrando una variazione positiva di 19,8 milioni di euro. La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2022 ammonta a 117,3 milioni di euro, in incremento per 11,7 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2021. La PFN “monetaria” – che quindi non tiene conto del debito di 28,1 di euro derivante dall’applicazione dell’IFRS 16, degli eventuali debiti finanziari per future put options pari a 5,7 milioni di euro e del mark to market degli strumenti finanziari derivati per 0,1 milioni di euro – si attesta a 83,4 milioni di euro, con un aumento dell’indebitamento di 13,8 milioni rispetto alla fine dell’esercizio 2021. Alla data odierna il Gruppo dispone di scorte di liquidità a cui si aggiungono linee di credito accordate e non utilizzate per un ammontare complessivo non inferiore a 45 milioni di euro. Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2022 ammonta a circa 88,8 milioni di euro in riduzione rispetto a quello del 31 dicembre 2021 che era pari a 93,4 milioni di euro.

Risultati per area di attività del primo semestre 2022
Il Valore della produzione dell’esercizio aumenta di complessivi di 72,7 milioni di euro. La variazione registrata nel periodo è frutto del fattore ripartenza del settore fieristico-congressuale che ha riguardato tutte le linee di business ed è stata positiva per 62,5 milioni di euro, definito effetto “Restart”. Tra tutte, si cita lo
svolgimento di eventi di primaria importanza per il Gruppo quali, Vicenzaoro January in contemporanea con TGold, Sigep e Rimini Wellness con conseguente impatto positivo anche sulla linea dei Servizi Correlati. Positiva di 2,7 milioni (+4,1%) la crescita delle attività che hanno avuto luogo in entrambi gli esercizi, definito
effetto “Organico”, attribuibile per la maggior parte ai risultati del comparto della ristorazione e degli allestimenti. L’impatto delle partite non ricorrenti è stato denominato effetto “One-off” e ha portato una variazione positiva per 0,7 milioni di euro (+1,0%). Infine, si rileva un effetto “Calendario” di -0,2 milioni di
euro (-0,2%), dovuto all’assenza rispetto al primo semestre 2021 dell’evento “Ginnastica in Festa – Summer Edition”, che nel 2022 si è svolto nel mese di luglio e nel 2021 nel mese di giugno. I ricavi degli eventi organizzati nel primo semestre 2022 ammontano a 32,6 milioni di euro, in aumento di 31,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, quando si svolsero solo eventi in formato digitale. Gli Eventi Ospitati del semestre sono stati 9 e hanno registrato 3,2 milioni di euro di ricavi, in aumento di 2,4 milioni rispetto al semestre dell’esercizio. La variazione è dovuta in parte al ritorno alle date storiche deiprincipali eventi Macfrut ed Expodental – i quali hanno ottenuto ottime performance – e in parte
all’acquisizione di nuovi eventi, svolti sia presso Rimini Fiera che presso Fiera di Vicenza.

Gli Eventi Congressuali accolgono i risultati derivanti dalla gestione delle strutture del Palacongressi di Rimini e del Vicenza Convention Centre (VICC). Nel primo semestre 2022 si sono svolte tra le due sedi 51 congressi che hanno consuntivato ricavi per 5,8 milioni di euro, mostrando una ripresa di 5,5 milioni di euro rispetto al
medesimo periodo del 2021.
I ricavi da Servizi Correlati ammontano a 29,9 milioni, in aumento di 26,8 milioni rispetto al primo semestre 2021. Il volume d’affari è stato superiore alle aspettative, sia per quanto concerne i servizi di allestimento sia per i servizi di ristorazione che, oltre a beneficiare della ripresa delle attività fieristico congressuale dei quartieri serviti, hanno presentato volumi in crescita anche per le attività svolte in altre location (stadi, mense, circuiti automobilistici, punti ristoro). L’incremento è dovuto all’effetto “Restart” per 23,5 milioni di euro e per 2,5 milioni all’effetto “Organico”, mentre circa 0,7 milioni di euro sono imputabili all’effetto “OneOff”.

Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione
La partecipazione registrata durante le manifestazioni tenutesi nel primo semestre e i risultati conseguiti, sia in termini di volumi sia, soprattutto, in termini di mantenimento del pricing applicato, suggeriscono che il periodo più cupo di questa pandemia si possa considerare definitivamente alle spalle. Conferme delle sensazioni positive sulla ripresa del mercato domestico arrivano dalla visibilità sulle vendite degli eventi del secondo semestre: tutti gli eventi del secondo semestre sono stati confermati ed i livelli di prenotazione degli spazi risultano, alla data odierna, superiori ai livelli del precedente esercizio ed in linea o addirittura oltre le aspettative.
In relazione al perdurare del conflitto russo-ucraino e all’instabilità che questo sta generando in Europa in termini di approvvigionamento di materie prime ed energetiche e di instabilità dei prezzi, il Gruppo sta operando con l’obiettivo di adeguare le tariffe al mutato scenario economico. I prossimi mesi vedranno il susseguirsi di tutti gli eventi presenti nel portafoglio del Gruppo IEG, incluse le manifestazioni biennali Tecnargilla e IBE. In data 18 luglio 2022 il Consiglio di Amministrazione di IEG ha approvato il Piano Industriale per gli esercizi 2022-2027 denominato “Strategic Plan 2022-2027”. Il Piano è stato presentato nei suoi punti chiave ad analisti ed investitori il 19 luglio 2022 ed è attualmente pubblicato sul sito internet della società nella sezione Investor Relations.
Alla luce di queste considerazioni, la Società conferma le proprie aspettative di Fatturato ed Ebitda Adjusted2, pari rispettivamente a 139 e 13 milioni di euro.

La nota su Gian Luca Brasini

Lo sport – per passione, formazione, professione e incarichi – è la costante che attraversa come un fil rouge il percorso di Gian Luca Brasini.
LA FORMAZIONE
Classe ‘68, laurea in Economia e Commercio all’ateneo bolognese, master in Management delle Organizzazioni Sportive, residente a Rimini, due figli, Brasini siede da oggi nel Consiglio di Amministrazione della quotata Italian Exhibition Group Spa che tra i pillar del piano strategico presentato appena un mese fa vede anche lo sport.
IL PERCORSO SPORTIVO, PROFESSIONALE, ISTITUZIONALE
Da sportivo Brasini ha anche vestito per 45 volte la maglia azzurra della Nazionale di Pallamano, sport che, da giocatore, lo ha visto vincere numerosi titoli tra cui uno Scudetto e una Coppa Italia.
Attualmente direttore centrale della Maggioli Spa, global service leader italiano per la fornitura di servizi applicativi e soluzioni editoriali alle P.A. locali con un team di 2.600 persone, 70 filiali sul
territorio del paese, 10 in Spagna, una in Belgio, Grecia e Colombia, Brasini ha ricoperto tra il 2011 e IL 2021 la carica di assessore del Comune di Rimini con deleghe alle Risorse Umane, Risorse
Finanziarie, Patrimonio e Demanio Comunale, Società Partecipate, Fundraising e, torna il tema, Politiche dello Sport.
Tra i più recenti incarichi di Brasini figurano inoltre quello di consigliere in ATERSIR, Agenzia di regolazione dei servizi pubblici locali ambientali della regione Emilia-Romagna e quello di presidente ATEM (per il quale il Comune di Rimini è stazione appaltante, per conto di 43 comuni, per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale).
Le precedenti esperienze professionali vedono Brasini dirigere e ampliare un’articolata DMC multiterritoriale (Bologna, Ravenna e Firenze), la IF, che consorzia 40 tra soci pubblici e privati, e
per la quale Brasini sviluppa, tra i numerosi progetti, la creazione dell’Hub Turistico pressol’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola. E lo vedono co-fondatore de “La terra dei Motori”, l’unico club di prodotto che si occupa esclusivamente della promo-commercializzazione turistica dei principali luoghi ed eventi legati alla tradizione motoristica in Emilia-Romagna.
Brasini ha inoltre un passato associativo in Ascom e molteplici esperienze in ambito marketing nel settore turistico-alberghiero ma nel suo passato c’è soprattutto sport con un esordio professionale
all’interno dell’AC Club Fiorentina.
LO SPORT IN CONTINUITA’
Un passato in continuità con il presente. A tutt’oggi, Gian Luca Brasini è marketing supervisor (advertising, sponsoring e diritti televisivi) della EHF Marketing GmbH, la società appositamente
creata per la gestione dei diritti di marketing della Champion’s League di pallamano che fa capo alla EHF (European Handball Federation) con sede a Vienna.