Indietro
menu
intervento della Polizia Locale

Borgo Marina: dopo l'arresto per rissa i danni alle celle di sicurezza

In foto: Borgo Marina
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
ven 17 giu 2022 15:20 ~ ultimo agg. 18 giu 14:30
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Gli agenti in borghese della Squadra Giudiziaria della Polizia Locale di Rimini sono intervenuti giovedì pomeriggio per sedare una rissa nella zona di Borgo Marina in via Giovanni XXIII, dove sono state arrestate tre persone.
Durante un servizio di pattugliamento della zona del centro storico, per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti la Polizia Locale di Rimini si è imbattuta in una rissa tra tre cittadini extracomunitari. Gli agenti hanno subito fermato la rissa, che stava assumendo toni molto violenti, ammanettato le tre persone coinvolte e denunciandole per l’articolo del codice penale che punisce chiunque “partecipa ad una rissa aggravata da lesioni personali”.
Tutti e tre i cittadini extra comunitari – di cui solo uno residente a Rimini – hanno infatti riportato ferite lievi e si sono rifiutati di recarsi al Pronto Soccorso.  Uno è stato denunciato anche a piede libero per “porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere”, perché trovato in possesso di uno spray urticante illegale, usato anche durante la rissa.
Rinchiusi nelle celle di sicurezza in attesa del processo – uno nella camera del comando di Polizia Locale e 2 nelle celle della Questura – i soggetti hanno continuato ad essere violenti, distruggendo alcune attrezzature e l’impianto di areazione della camera di sicurezza della Questura. Per questo sono stati denunciati anche per danneggiamento aggravato.

A processo per direttissima questa mattina il Giudice ha convalidato l’arresto per tutti e tre, imponendo il divieto di dimora nella provincia di Rimini per i due non residenti e la firma giornaliera obbligatoria al terzo, che risulta residente nel territorio riminese. Tutti hanno chiesto i termini a difesa.