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sabato 2 luglio 2022
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Play Off Serie B

Gara2 RBR-CJ Basket Taranto, la vigilia di Mattia Ferrari ed Eugenio Rivali

In foto: (Foto Nicola de Luigi)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 16 mag 2022 18:46 ~ ultimo agg. 17 mag 18:36
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Domani (martedì) alle ore 20:30 si gioca gara2 della serie dei quarti di play off tra RivieraBanca Basket Rimini e CJ Basket Taranto.

La vigilia nelle parole del coach di RBR, Mattia Ferrari, e del play Eugenio Rivali.

Coach, su cosa si concentrerà insieme alla squadra in questo pochissimo tempo per preparare Gara2?
“Le partite di playoff non sono mai una uguale all’altra: se vogliamo far diventare Gara2 uguale a Gara1 dobbiamo innanzitutto limare degli errori di attenzioni e tecnici, inoltre essere pronti alla reazione di Taranto che sarà importante perché la squadra ha nel personale giocatori scafati che sanno cosa fare per ribaltare l’inerzia playoff.”

Eugenio, cosa le piacerebbe mantenere rispetto a Gara1? Cosa invece vorrebbe cambiare?
“Mi piacerebbe fosse riconfermato l’atteggiamento in generale della partita, il ritmo e l’aggressività che abbiamo avuto: questo ci ha consentito alla lunga di stare quasi sempre in controllo per tutta la partita. Qualcosa che vorrei cercare di migliorare sono forse i dettagli: è vero che ci hanno permesso di andare a +15 già all’intervallo, però possiamo stare un po’ più attenti e tranquilli per finire ancora meglio la partita.”

Coach, dopo Gara1 ha detto che Gara2 potrebbe essere un crocevia di questa serie. Pensa possa dare un orientamento definitivo a questi quarti di finale?
“Non ho chiara questa cosa, sicuramente è una gara per noi basilare perché in caso di 2-0 avremmo la certezza, comunque vada a Taranto, di tornare a Rimini per Gara5 ed appoggeremmo tutta la pressione sulle spalle degli nostri avversari: sarebbe una cosa non da poco. È una partita assolutamente importante, lo so io così come i nostri giocatori ma anche gli avversari: ecco perché l’ho definita un crocevia.”

Eugenio, come si trova con questa situazione a tre playmaker: lei, Tassinari e D’Argenzio?
“Bene, è una situazione nuova: Tassinari può giocare da guardia com’è successo ieri quando Saccaggi ha avuto problemi di falli. Non è un problema il fatto di spartirci i minuti perché con così tante partite in così poco tempo può essere solo un vantaggio essere in tanti.”

Coach, pensa di riuscire a garantire così tante rotazioni anche in Gara2 o tutto dipenderà dall’andamento della partita?
“Posso garantire poco, ho sempre detto alla squadra che tutti devono essere pronti e concentrati perché magari c’è bisogno di un giocatore per 30 minuti così come per quattro azioni. Tutti devono essere coinvolti dentro la partita, le rotazioni le decide la partita stessa ed anzi nei playoff si tendono a restringere perché vanno in campo i giocatori più affidabili o che si reputano maggiormente adatti alla partita, alla serie o al tipo di playoff che si sta giocando. Il fatto di essere riusciti a dare rotazioni molto ampie in Gara1 m’ha fatto felice, penso sia una cosa molto importante sia dal punto di vista fisico che del feeling mentale che i giocatori devono avere con la partita; non sono in grado, però, di predire quanti giocatori verranno utilizzati domani. Non sono un allenatore che decide così a tavolino, ovviamente ho un piano partita però poi molto dipende da che cosa succede in campo.”

Eugenio, la prima giornata del Tabellone 3 ha visto tutte vittorie di squadre provenienti dal girone C. Si sta formando un trend?
“L’idea generale era questa e credo che le Gare 1 lo abbiano confermato: su cinque partite è ancora tutto ribaltabile, però al momento il trend è abbastanza netto. Noi pensiamo al nostro ed a rispettare questo trend, poi vedremo chi ci sarà davanti; credo che passeranno molte squadre del girone C e questo può essere solo che un vantaggio perché le avremo già affrontate.”

Ufficio Stampa RivieraBanca Basket Rimini