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paura per una 60enne

Aggredita alle spalle mentre fa jogging al parco Marecchia: "Voleva stuprarmi"

In foto: il parco Marecchia
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mar 3 mag 2022 12:06 ~ ultimo agg. 4 mag 10:27
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Era domenica primo maggio e stava facendo jogging sulla pista ciclopedonale del parco a Marecchia, a Rimini, quando verso le 15,30 un uomo di colore l’ha afferrata alle spalle mettendole una mano davanti alla bocca per evitare che urlasse mentre con l’altra le schiacciava il petto. Sono stati attimi interminabili quelli vissuti da una 60enne riminese, che si è opposta a quel tentativo di violenza con tutte le sue forze.

Secondo il racconto della donna, che, superato lo choc iniziale, ha sporto denuncia in questura, l’intento del suo aggressore era solo uno: “Voleva violentarmi”. L’uomo, descritto come un africano sui 35-40 anni, alto circa un metro e settantacinque, con i capelli corti, l’ha gettata a terra e le è salito sopra a cavalcioni. La riminese, mentre vedeva l’incubo della stupro materializzarsi, ha incominciato a gridare e a dimenarsi. E’ a quel punto che l’uomo ha cercato di sfilarle i pantaloni da jogging. Lei, però, ha continuato ad opporre resistenza, ha gridato ancora più forte e lui si è alzato mostrandole le parti intime che nascondeva sotto un impermeabile.

Provvidenziale l’arrivo di due ciclisti, che intuendo quello stava accadendo con il telefonino hanno dato l’allarme alla polizia. L’aggressore, quando li ha visti arrivare, si è scagliato contro uno dei due per rubargli la bicicletta. Niente da fare perché il ciclista lo ha spintonato mettendolo in fuga. Le indagini sono affidate alla Squadra mobile, ma al momento dell’uomo di colore si è persa ogni traccia.