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sabato 14 maggio 2022
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Calcio Femminile Serie B

Tavagnacco-San Marino Academy 1-2

In foto: (©PhotoAgency)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 16 apr 2022 19:47
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Serie B Femminile, 13. giornata | Tavagnacco-San Marino Academy 1-2

IL TABELLINO
TAVAGNACCO (3-5-2): Beretta; Donda, A. Rossi, Sciberras, Zuliani; Milan (dal 70’ Devoto), Caneo (dal 60’ Stella), Tuttino, Grosso; Kongouli (dal 70’ Roder), Ferin. A disposizione: Girardi, Devoto, Cetrangolo, Moroso, Castro Garcia, Roder. Allenatore: Marco Rossi.

SAN MARINO ACADEMY (4-2-3-1): A. Piazza; Marrone, Kiamou, Venturini, M. Piazza; Kuenrath (dal 60’ Baldini), Brambilla; Menin, Massa, Papaleo (dal 68’ Alborghetti); Jansen. A disposizione: Montanari, Montalti, Nozzi, Micciarelli, Cecchini. Allenatore: Alain Conte.

Arbitro: Anna Frazza di Schio.
Assistenti: Mattia Bettani di Treviglio e Alberto Callovi di San Donà di Piave.

Reti: Kongouli, Jansen, Jansen.

Ammonita: Marrone.

CRONACA E COMMENTO
L’inedito tra San Marino Academy e Tavagnacco vive del suo primo precedente assoluto in provincia di Udine. La due formazioni non si sono mai incrociate, dandosi il cambio in Serie A nelle due più recenti stagioni, prima di ritrovarsi in questa a condividere il torneo di cadetteria. Nonostante le numerose assenze in più reparti, Conte non rinuncia al 4-2-3-1, lanciando dal primo minuto Jansen nel ruolo di vertice offensivo ed affidando a Kuenrath le chiavi del centrocampo – al fianco della stakanovista Brambilla.

Il primo sussulto parla friulano: splendida transizione guidata da Kongouli, che cede a Ferin l’incombenza di rifinire per l’inserimento di Milan. L’esterno di centrocampo chiude troppo la traiettoria del suo diagonale, che sfila di poco a lato. Un tema ricorrente per le ragazze di Marco Rossi, quello del ribaltamento di fronte. L’Academy preferisce costruire, facendosi vedere al 10’ con la profondità di Papaleo che lavora un buon pallone, prima di crossarlo sul primo palo. Anticipata di un soffio Jansen, poi ancora Papaleo è abile e tenace nel guadagnarsi una punizione dal lato corto dell’area di rigore che non sortisce effetti. Il Tavagnacco prende il comando delle operazioni ed inizia a presidiare continuativamente la metà campo delle Titane, in difficoltà nel trovare le giuste geometrie per innescare la batteria di trequartiste. Al quarto d’ora Donda si sgancia in corsia e spezza il raddoppio, prima di scaricare su Milan: tiro-cross potente che attraversa tutta l’area, senza trovare Ferin – tratta in inganno anche dall’uscita di Alessia Piazza. Dopo una fase di sofferenza, le Titane tornano a costruire e a sfiorare il vantaggio. A partire dalla discesa di Martina Piazza, che propone un gran traversone per la zuccata di Menin. Rossi si sostituisce a Beretta ed evita guai maggiori. Così anche Zuliani al 26’, determinante nel respingere il destro a porta vuota di Jansen. L’olandese era stata brava a fiondarsi su un pallone vagante, dopo l’uscita non definitiva di Beretta sui piedi di Massa, innescata da una Papaleo piuttosto dinamica. Ora l’inerzia è tutta sammarinese e, senza preavviso, ci prova dalla distanza Kuenrath: sinistro fiondato che Beretta deve allungare in corner. Sugli sviluppi dello stesso, la palla vaga senza padrone in area di rigore, prima che Venturini – in equilibrio precario – arrivi a calciare, senza inquadrare lo specchio. Nel miglior momento dell’Academy, colpisce inesorabilmente il Tavagnacco. Tutto merito di Kongouli, che sfrutta a dovere lo spazio concessole ai venticinque metri per esplodere un gran destro che si insacca all’incrocio dei pali. Nulla da fare per Alessia Piazza e rete da stropicciarsi gli occhi per l’attaccante greca che mette a segno il decimo gol del suo campionato. Poco prima dell’intervallo, le padrone di casa rischiano la frittata su un rilancio di Marrone: Rossi decide all’ultimo per l’appoggio di testa al portiere, quando Beretta era ormai a pochi passi. Pallone controllato in più tempi dall’estremo di casa, con Jansen nei paraggi pronta ad approfittarne.

Non ci sono cambi alla ripresa del gioco, ma non tardano ad arrivare le emozioni. Dopo un minuto, Kongouli è già davanti ad Alessia Piazza, che salva tutto respingendo di piede il tentativo dalla punta greca. Le Titane rispondono con la vivacità di Papaleo, che sfonda in corsia e crossa dal fondo: attenta Beretta, agile in uscita bassa. Poco più tardi, su un corner guadagnato dalla solita Papaleo, Menin arriva in anticipo sul primo palo spedendo di un soffio alto. Il capitano dell’Academy è protagonista anche al 53’, imbucando per il movimento di Jansen che controlla in area prima di liberare un diagonale da posizione defilata, che esce di un nulla alla destra di Beretta. Le ragazze di Conte non riescono a sfondare, così che il tecnico cervese pensa di aumentare la capacità di fuoco dell’Academy inserendo Baldini per Kuenrath. Mezz’ora sotto punta per la romagnola, con Massa dirottata al fianco di Brambilla.

Ufficio Stampa San Marino Academy