Indietro
menu
Cantieri e criticità

Sadegholvaad: 10 milioni per parcheggio interrato Fellini. Il bilancio del primo semestre

In foto: il sindaco Sadegholvaad
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 6 minuti
lun 11 apr 2022 19:32 ~ ultimo agg. 12 apr 15:44
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 6 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Per il nuovo parcheggio interrato di piazzale Marvelli c’è un finanziamento di 10 milioni ottenuto da risorse comunali. La prossima settimana è previsto il passaggio in commissione consiliare. Ne dà notizia il sindaco Jamil Sadegholvaad nel tracciare il bilancio dei suoi primi sei mesi di mandato. Sul tema sicurezza, per il 2022 sono in programma in totale 32 assunzioni  per la Polizia Locale. Un capitolo importante è quello dei finanziamenti dal PNRR, per il quale l’Amministrazione Comunale ha sottoposto diversi interventi e con partite complesse come quella del prolungamento del Metromare fino alla Fiera, il cui tracciato ha nodi da risolvere in tempi brevi. I disagi per i cantieri ci sono, riconosce il sindaco, appesantiti da imprevisti come i reperti archeologici trovati vicino al ponte di Tiberio. Ma la città continua a cambiare: “Si va avanti, gestiremo problemi e opportunità ma non si torna al punto di partenza. Perché comunque nel passato non si stava meglio”, dice il sindaco..


Il bilancio dei primi sei mesi di mandato tracciato dal sindaco Jamil Sadegholvaad:

Gli appuntamenti, come gli impegni, si rispettano. Ne avevo dato uno, al mio insediamento da sindaco, a inizio ottobre 2021, prima della Pasqua 2022, per qualche valutazione politico-amministrativa del primo semestre di mandato. Il contesto generale è sicuramente più critico rispetto alla fine dello scorso anno: alla pandemia non ancora al termine, si sono aggiunte la paurosa crisi energetica e l’esplodere del conflitto bellico ai confini dell’Europa con la conseguente emergenza profughi. E’ chiaro che alcune delle previsioni che si facevano a inizio anno- penso ad esempio al turismo con l’auspicabile ritorno di parte dei flussi esteri, a partire da quelli dell’est del continente- si sono rivelate errate. Così come la virulenza del caro bollette abbia gettato un secchio di acqua gelida sulle speranze di ripresa sensibile da parte delle imprese in coerenza con una auspicabile crescita dei consumi: le stime in calo del PIL italiano e europeo sono lì a raccontare un’altra storia. Ma non è certamente l’analisi internazionale il senso di questo mio intervento. Rimaniamo sul bilancio amministrativo riminese, per sintetici capitoli, verificando la rispondenza con quanto ci si era impegnati a fare durante la campagna elettorale per i primi mesi di governo. Velocemente:

  1. PNRR e scuola. L’amministrazione comunale ha agito in questa prima fase in coerenza rispetto al programma, annunciato, dei primi 100 giorni. Si spiega così la messa a terra di alcune misure particolari, a sostegno di una visione di aiuto alle famiglie, integrazione, supporto alla fragilità sociale ed economica e, contestualmente, di programmazione del futuro. In tal senso la scelta di rendere gratuita la frequenza all’asilo, con l’azzeramento della retta mensile per i nuclei famigliari sotto i 26 mila euro di soglia ISEE, muove nella stessa direzione del PNRR di Rimini. Candidare ai fondi straordinari europei la realizzazione ex novo e la rigenerazione di 5 plessi scolastici diffusi in città risponde a un’idea in cui la scuola e la sua frequenza sono individuati come motori di una nuova cittadinanza basata su educazione, socialità, relazione e dunque integrazione di tutti i riminesi sin dalla loro nascita. Sono state 600 le famiglie che hanno aderito alla misura dell’asilo gratis, un numero in crescita (+ 20 per cento per i nidi) rispetto alle iscrizioni degli ultimi anni investiti in pieno dal problema denatalità e un numero in controtendenza se comparato a quelle delle amministrazioni vicine e meno vicine in evidente flessione di iscrizioni (- 4 per cento in Italia). Più bambini a scuola, più scuole nuove, più edifici scolastici in grado di funzionare 24 ore al giorno come punti di riferimento a ampio raggio della comunità, più socialità e consapevolezza di cittadinanza;
  2. Famiglie e imprese. Insieme all’asilo gratis, questa amministrazione comunale ha deciso- nel primo semestre di governo- di innalzare la soglia di esenzione Iperf da 15mila a 16 mila euro di ISEE. Vuol dire che quasi 3 mila riminesi saranno esonerati da ora in poi dal pagamento dell’imposta, portando il totale dei beneficiari di esenzione a 59.870, oltre il 52 per cento dei riminesi interessati. Uno su due, in soldoni, non paga l’Irpef a Rimini. E’ una misura di aiuto che abbiamo individuato come necessaria per le famiglie riminesi, alle prese con problemi generali profondi. Così come abbiamo ritenuto necessaria la misura della proroga della no tax area e di Open Space, con il 30 per cento di sgravio della Cosap, a favore delle imprese riminesi. In questo momento ogni impresa che chiude è una perita lacerante per tutta la comunità, la sua occupazione, il suo benessere
  3. Salute. A marzo sono cominciati i lavori per la nuova Casa della Salute presso l’Ospedale Infermi; pochi giorni fa è stato approvato in Giunta l’atto con il quale si ricercano gli immobili per la costruzione dei 5 nuovi presidi socio sanitari distribuiti in ogni area di Rimini. Sono scelte che rispondono all’idea di una sanità e di servizi sanitari non più accentrati in un solo luogo ma invece di un grande hub a cui si collega una rete di strutture che garantiscono presenza e prestazioni sanitarie in ogni angolo di Rimini
  4. Sicurezza. Sono state messe a bilancio già per il 2022 32 nuove assunzioni nella Polizia locale di Rimini, 30 agenti e 2 nuovi funzionari, per portare a 240 le unità di personale in forza alla polizia locale. I primi 14 sono già operativi dal 1° marzo e sono stati assunti attingendo alle graduatorie stilata a seguito del concorso regionale. Sul fronte della rete di videosorveglianza, saranno oltre 50 i nuovi occhi elettronici che installati nelle prossime settimane lungo i sei chilometri del Parco del mare nord. Altrettante sono le telecamere che copriranno il Parco del Mare sud: nelle prossime settimane saranno collegate e operative quelle nei tratti già completati (Tintori lato monte e lungomare Spadazzi), seguire si procederà con l’installazione delle telecamere nei tratti in corso di realizzazione (da Piazzale Kennedy a via Pascoli). Prevista entro l’estate anche l’implementazione della videosorveglianza nella zona del porto e della stazione ferroviaria.
  5. Cultura. Proprio nelle ultime settimane si è definita la nuova rete gestionale del patrimonio storico e artistico comunale. Abbiamo una nuova Direttrice della Biblioteca Gambalunga e un nuovo direttore del Museo della Città.

Questi 5 punti rispondono in buona sostanza all’impegno per i primi mesi di mandato assunti in campagna elettorale.

Aggiungo due ulteriori riflessioni. La prima dedicata al capitalo mobilità e sosta. Parto subito da una novità: la prossima settimana arriverà in commissione consiliare, all’interno dell’avanzo di bilancio, il finanziamento da 10 milioni di euro del nuovo parcheggio interrato in piazzale Marvelli. Sono 10 milioni di euro interamente di risorse comunali, ottenute grazie a un’ottima capacità di gestione del bilancio. Se c’è una priorità individuata sulla quale investire nostre risorse quella dei parcheggi sta in testa: lo avevo detto in campagna elettorale e stiamo provvedendo di conseguenza. Tra l’autunno e il prossimo inverno partiranno i lavori per quest’opera che garantirà circa 400 nuovi posti auto a Marina. So bene che queste ultime non sono state settimane facili per gli automobilisti riminesi. Sono sempre stato abituato a metterci la faccia, persino quando certe situazioni non dipendevano da me. E non mi sottrarrò neppure questa volta. Se per i tanto temuti lavori della rotatoria sulla statale nei pressi delle vie Montescudo/Coriano siamo riusciti a ridurre al minimo i disagi, e vi assicuro che il rischio paralisi del traffico c’era tutto, lo stesso non è stato possibile nei giorni scorsi per l’impatto del cantiere su piazza Marvelli (Tripoli) per la deviazione della condotta idrica propedeutica alla realizzazione del nuovo parcheggio interrato nel piazzale stesso. Questo lo sottolineo, perché la realizzazione dei parcheggi in zona mare è stato un impegno che mi sono preso con la cittadina e lo porterò a compimento.

Purtroppo la deviazione della condotta idrica per poi poter scavare per il parcheggio dopo l’estate, ha comportato la chiusura per una settimana di via Vespucci e quindi il traffico della zona mare si è riversato sull’asse via Roma-via Ugo Bassi già abitualmente carico di veicoli.

Il disagio relativo al cantiere di piazza Tripoli si è sommato al ritardo della riapertura a doppia senso della circonvallazione occidentale per consentire l’attraversamento della città verso mare perché nei pressi del ponte di Tiberio in occasione dei lavori di fresatura dell’asfalto a 20 cm di profondità sono emersi reperti archeologici. Si è superato il problema con un accordo con la soprintendenza, ma purtroppo i tempi si sono allungati. Ci saranno ancora giornate difficili ma le prossime settimane ci consentiranno di superare la fase più critica.

La contemporaneità di cantieri importanti (ma anche impattanti) sta quindi creando difficoltà agli automobilisti. E non solo a loro.

Sono certo che a fronte di questi disagi, ci sarà poi l’apprezzamento per le opere realizzate, ma adesso credo che le scuse per i disagi siano doverose, anche se tutto è finalizzato ad avere una Rimini migliore. E su questo è giusto che il sindaco ci metta la faccia. E lo faccio senza dubbio. Ce la metterò ancora di più quando, da maggio in poi, mi recherò periodicamente nelle diverse aree della città per confrontarmi con i cittadini sui problemi, sui progetti, sulle proposte che rendano Rimini ancora più bella e attrattiva. Anche su questo voglio essere chiaro: fermo restando che il nostro compito è quello di individuare le strade e i percorsi migliori attraverso il metodo del confronto con i cittadini per omogeneizzare la grandi opere con il contesto (penso a questo proposito anche al cantiere della seconda tratta del Metromare, da individuare bene visti gli impatti e i tempi risicati di realizzazione da bando), questo significa comunque andare avanti con il processo di innovazione e di rigenerazione cominciato anni fa. Non saranno certo le difficoltà e le criticità a riportarci indietro nel tempo. Si va avanti, gestiremo problemi e opportunità ma non si torna al punto di partenza. Perché comunque nel passato non si stava meglio. Anzi.

Infine una considerazione politica: credo che il centrosinistra, dopo Rimini e Cattolica, possa avere un risultato positivo anche a Riccione nel prossimo giugno. Il PD sta portando avanti una buona proposta con una candidata autorevole, in armonia con tante forze civiche e i partiti tradizionali. Mi permetto di aggiungere questo: c’è una nuova generazione nel Partito democratico che ha lavorato e sta lavorando molto bene, pur tra le mille difficoltà della politica generale, rinnovando i suoi quadri, la sua organizzazione e le sue idee. Sono donne e uomini a cui va data fiducia. E ruolo.