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approvata in consiglio

Renzi (FdI) contro la conferma dell'aliquota comunale Irpef

In foto: Gioenzo Renzi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 10 apr 2022 09:04
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L’aliquota massima dell’Addizionale Comunale IRPEF, applicata dalla Giunta Sadegholvaad, impoverisce i contribuenti Riminesi“. Era già uscito con tutta l’opposizione dall’aula (vedi notizia) ma il consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi fa arrivare la sua totale contrarietà all’approvazione, all’unanimità la modifica al Regolamento Comunale dell’Addizionale Comunale IRPEF (aliquote e scaglioni). Renzi contesta all’amministrazione di non avere preso in considerazione la sua proposta di sostenere i redditi medi, avendo mantenuto l’aliquota massima che nel gennaio 2019 “aveva giustificato come provvedimento temporaneo“.

“A fronte di 114.943 contribuenti dichiaranti, quelli sottoposti al pagamento dell’Addizionale IRPEF sono 55.073, di cui 32.203 titolari di reddito da lavoro dipendente e 17.141 titolari di redditi da pensione, che rappresentano l’89,59% dei soggetti paganti e l’82,17% del gettito complessivo. Va ricordato che il Comune di Rimini aveva applicato dal 1/1/2007 l’aliquota della Addizionale Irpef nella misura dello 0,3% con un introito annuo di circa 4.800.000 di euro. Dal 1/1/2019, il Comune di Rimini, ha aumentato l’aliquota dell’Addizionale Comunale Irpef nella misura massima dell’0,8%, stabilita per legge, che produce quest’anno per il Comune una entrata di 10.286.000 euro. L’Amministrazione Comunale aveva giustificato il più che raddoppiato aumento dell’Addizionale Irpef come un provvedimento temporaneo, in attesa dell’introito dal Governo del finanziamento pubblico dal “Bando delle Periferie”, per i lavori di riqualificazione del Lungomare di Rimini Nord. E’ avvenuto regolarmente l’incasso previsto di 18.000.000 di euro per il Lungomare di Rimini Nord, e nel frattempo i contribuenti Riminesi sono stati sottoposti, dal 2018, anche al pagamento dell’ingiusto Canone sui Passi Carrai, che consente una entrata annua per il Comune di 1.400.000 euro. Considerato che l’Addizionale IRPEF colpisce in particolare l’ampia fascia di redditi medi, non esenti, da 15.000 euro a 30.000 euro, ho chiesto nell’esame e votazione della Delibera in Commissione Consigliare, almeno, la riduzione dell’aliquota dello 0,8%, ricordato che l’aumento di tale aliquota era stato motivato come temporaneo dall’Amministrazione Comunale. Nonostante le difficoltà contingenti delle famiglie e imprese dinnanzi all’aumento del costo della vita e delle bollette (energia, gas, benzina, materie prime, alimentari, ecc.), l’Amministrazione Comunale non ha voluto recepire minimamente la mia proposta di sostenere i redditi medi. La Giunta Sadegholvaad ha preferito rendere permanente, l’aliquota massima dell’Addizionale Comunale IRPEF (precedente definita temporanea), senza venire incontro alle esigenze dei contribuenti Riminesi, che in tale contesto sono vittime di impoverimento e vedono diminuire il proprio potere d’acquisto!