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Dopo bagarre in consiglio

Regolamento consiglio. Petrucci (Pd): il ministero smonta le accuse della minoranza

In foto: Matteo Petrucci
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 20 apr 2022 15:51 ~ ultimo agg. 15:52
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Con la circolare n. 33/2022 il Ministero dell’Interno, confermando le indicazioni Anci, ha ammesso la possibilità di adottare un regolamento ad hoc per consentire la modalità di partecipazione da remoto alle sedute Consiliari, nonostante sia terminata l’emergenza sanitaria. A riportare la notizia è il capogruppo del Pd in consiglio a Rimini, Matteo Petrucci che ricorda le polemiche sollevate dalla minoranza nel Consiglio Comunale del 7 aprile quando fu votata la modifica al regolamento che permette la partecipazione alle sedute in modalità mista. La minoranza, evidenzia Petrucci, “in ordine aveva: attaccato la Presidente del Consiglio Corazzi; messo brutalmente in dubbio le competenze di dirigenti comunali che altri comuni ci invidiano; dulcis in fundo, perché al peggio non c’è mai fine, abbandonato l’Aula in massa rinunciando a dibattere su una delibera dal valore di cento milioni di euro“. Un atteggiamento che, secondo Petrucci, avrebbe palesato il vero intento della minoranza: “non quello di apportare contributi all’attività amministrativa – spiega –, ma contare i presenti in Aula per annullare le sedute consiliari facendo mancare il numero legale. Non sazi di improperi nelle ore successive avevano parlato di “ridimensionamento del ruolo del Consiglio Comunale piegato alle esigenze della maggioranza” ed addirittura di “colpi di maggioranza attraverso un modus operandi che violenta ogni basilare criterio e rispetto dell’Ordine democratico”. Toni offensivi soprattutto considerato che la modifica incriminata è fondamentale allo scopo di permettere ai Consiglieri contagiati, con sintomi od entrati a contatto con un positivo, di poter partecipare alle sedute. Senza dimenticare come il Comune abbia recentemente investito risorse significative per adeguare gli impianti tecnici del Consiglio ed agevolare la partecipazione in modalità mista“. Con la circolare ministeriale “le infondate accuse dell’opposizione sono state smontate” aggiunge.

L’ancora incerta situazione sanitaria, segnata quotidianamente da decine di migliaia di contagi, invita ancora alla prudenza. Legge e tecnologia (attraverso apposite e certificate piattaforme on line) permettono il corretto e proficuo svolgimento delle sedute in modalità mista. Questa è la realtà. Il resto è sterile polemica” conclude Petrucci.