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domenica 29 maggio 2022
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Nazionale sconfitta 0-2

San Marino: con Capo Verde il miglior debutto in trasferta di sempre

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 29 mar 2022 00:16
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FIFA Friendly Match | San Marino-Capo Verde 0-2

IL TABELLINO
SAN MARINO (3-5-2): E. Benedettini; Palazzi (dal 46’ Grandoni), Rossi, Fabbri; Zafferani, D. Tomassini (dal 65’ A. Golinucci), Censoni (dal 78’ Mi. Battistini), Mularoni (dal 65’ Hirsch), Ma. Battistini; Rinaldi (dal 78’ Raschi), Vitaioli (dal 32’ Ceccaroli). A disposizione: S. Benedettini, A. Simoncini, D’Addario, Stefanelli, F. Tomassini. Allenatore: Fabrizio Costantini.

CAPO VERDE (4-3-3): Rosa; C. Tavares, Costa (dal 61’ Diney), Pereira, Soares; Rocha Santos, Pina (dal 61’ Borges), Andrade (dal 72’ Semedo); Lopes (dal 61’ I. Tavares), Delgado Silva (dal 61’ G. Tavares), Bebé (dal 74’ Monteiro). A disposizione: Faial Delgado, Pires, D’Encarnacao Duarte, Fernandes, Correia. Allenatore: Leitão Brito.

Arbitro: Guillermo Cuadra Fernandez (SPA).
Assistenti: Roberto Alonso Fernandez (SPA) e Raul Cabañero (SPA).

Marcatori: 18’ Rocha Santos, 56’ Delgado Silva.

CRONACA E COMMENTO
Convincente l’approccio alla partita da parte dei Titani, per la prima volta chiamati ad incrociare una nazionale extra-europea pari grado. Capo Verde non sembra troppo a suo agio nel dover fare gioco, specie quando la sfera transita tra i piedi dei centri di difesa. La prima occasione è sammarinese, con il destro dal limite di Palazzi deviato da un avversario al 5’. Poco dopo Capo Verde si fa vedere in profondità, dove Rossi chiude Delgado Silva con uno di tanti ottimi interventi difensivi. Un minuto più tardi, la prima parata di Elia Benedettini: sugli sviluppi del primo calcio d’angolo dell’incontro, Costa è bravo a girarsi rapidamente e colpire da breve distanza – ma l’estremo sammarinese oppone il corpo. Gli Squali Blu ci provano anche da fuori con Bebé: l’attaccante del Rayo Vallecano (23 presenze e 1 gol nella Liga quest’anno) trova la splendida respinta laterale di Benedettini. Così, si arriva al gol del vantaggio ad opera di capitan Rocha Santos: destro deviato dalla schiena di Manuel Battistini che imprime alla palla una traiettoria stranissima che taglia fuori il portiere biancoazzurro. La doppia opportunità a metà frazione è l’ultima cosa da vedere in un primo tempo giocato con ordine e compattezza da San Marino: l’affondo individuale di Delgado Silva viene frenato dall’uscita di Benedettini, poi sulla vagante arriva Andrade. Il suo destro a botta sicura viene allontanato da Fabbri nei pressi della linea di porta. Al 32’ finisce la partita di Matteo Vitaioli, che proprio nel giorno del suo 73° gettone – che lo porta in vetta al pari di Andy Selva – è costretto al forfait per infortunio. Al suo posto Ceccaroli, uno dei migliori.

Nella ripresa Capo Verde ci prova subito da fuori con Rocha Santos, decisamente più pericoloso sul successivo piazzato che esce di un soffio alla destra del montante di Benedettini. L’estremo si supera al 56’ per negare il raddoppio di Pina, arrivato a colpire di testa sul secondo palo sugli sviluppi di una punizione laterale. Peccato che sul successivo calcio d’angolo, che arriva sul lato corto dell’area piccola ad un solo Bebé, Andrade goda di troppa libertà per esimersi dal colpire da breve distanza. I Titani replicano con la bella girata al volo di Ceccaroli, innescato dal cross di David Tomassini. Rosa si accartoccia con efficacia. Poco dopo, solo una questione di centimetri nega a Rinaldi l’uno-contro-uno con il portiere capoverdiano, sull’imbucata di Hirsch. Diney e Pereira si muove col giusto timing, mettendo in fuorigioco il capitano de La Fiorita. Di lì alla fine, poco o nulla da segnalare. Il che testimonia la bontà della prestazione di San Marino, che chiude in crescendo ed in un paio di occasioni sfiora il recupero palla alle porte dell’area di rigore avversaria. Insomma, al triplice fischio sono tante le note positive per la Nazionale di Costantini, che dopo l’esordio con gol di tre giorni fa, può lodare il carattere e l’applicazione dei suoi. E fissare un nuovo primato individuale: lo 0-2 maturato a Murcia è il miglior debutto di sempre fuori dai confini.

FSGC | Ufficio Stampa