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martedì 17 maggio 2022
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Calcio Serie D

Rimini-Forlì, Gaburro: "Il derby si giocherà soprattutto sulle fasce"

In foto: Marco Gaburro, allenatore Rimini F.C.
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
ven 11 feb 2022 12:25 ~ ultimo agg. 12 feb 13:14
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Il derby d’andata, al “Morgagni” il 6 ottobre scorso, lo decise un bel gol di Carboni al 21′ della ripresa, dopo una giocata rischiosa sulla mediana di Lo Duca (0-1).

Domani (sabato, calcio d’inizio alle 14:30) Rimini e Forlì si ritrovano faccia a faccia al “Romeo Neri”, dove finora i ragazzi di Gaburro hanno battuto tutte le avversarie tranne il Ravenna, capace di strappare un pareggio. Entrambe le contendenti domenica scorsa sono state protagoniste di una rotonda vittoria: 3-0 nella tana della Tritium i biancorossi locali, 4-1 in casa con l’Athletic Carpi i biancorossi ospiti. La classifica dice invece che il Rimini sta volando (è al comando con 54 punti) mentre il Forlì ha deluso (25 punti). La voglia di riscatto dei ragazzi di Graffiedi e la presenza di tanti ex (tutti giocatori esperti) nelle sue fila: Pezzi, Ronchi, Buonocunto, Longobardi e bomber Pera, (7 centri) rappresentano per Tanasa e compagni le maggiori insidie.

È una partita sentita dalle due tifoserie. Com’è il clima nello spogliatoio riminese? “Che sia una partita sentita è risaputo, quindi essendo un derby è normale che da parte della tifoseria e da parte di chi segue più da vicino la squadra ci sia più attenzione nei confronti di questa partita. Per quanto riguarda quello che può rappresentare per il Forlì secondo me per il Forlì più che una questione di derby è una questione di punti perché è una squadra che fino a pochissimo fa stava completamente in zona play out, e che grazie a queste ultime tre partite si è tirata fuori di un pelo, e penso debba pensare più ai punti che al fatto che sia un derby. E, anche se può sembrare banale, lo stesso vale per noi perché siamo in un momento molto delicato, siamo in un momento in cui i punti pesano il doppio contro chiunque perché contano tre sulla classifica e contano molto di più a livello psicologico e bisogna cercare di tener botta il più possibile. Sappiamo che è lo stesso pensiero che fanno anche gli altri: è una lotta che si gioca sui particolari, che si gioca sulle piccole cose. In questo momento siamo contenti del fatto che siamo riusciti ad essere abbastanza continui nelle ultime partite, però dobbiamo continuare a farlo”.

Sul Forlì. “Dal punto di vista del percorso di squadra può essere una squadra che ha avuto un percorso un po’ interrotto, quindi che magari si è trovata a cambiare spesso aspetto tattico, a cambiare spesso riferimenti. Però dal punto di vista individuale è una squadra che ha delle pedine che possono trovare il colpo in ogni momento: Pera vale come esempio, ma comunque non c’è soltanto lui. Poi, nelle ultime tre partite ha trovato anche continuità in alcune individualità come schieramento, che li ha portati a trovare anche una buona compattezza. È una squadra che a mio avviso ha delle catene esterne molto forti, forti intendo soprattutto dal punto di vista fisico, è una squadra che può spingere bene sugli esterni e può difendere bene sugli esterni. E sulle corsie centrali è una squadra che ha quel briciolo di qualità in più, magari con un po’ di passo in meno, però fa parte delle caratteristiche. Penso che sarà una partita che si svolgerà soprattutto sulle fasce”.

Come sta il Rimini? “Sta bene. C’era bisogno di una settimana il più possibile normale dopo il trittico di partite scorso. Questa è comunque introduttiva a un altro trittico di partite. In questo momento è così. Diciamo che per quello che si può stare dopo tre partite ravvicinate come quelle, stiamo bene. Magari ci abbiamo messo un paio di giorni a smaltire il carico delle tre partite, però ieri e oggi ho visto veramente la squadra molto bene”.

Si giocherà in contemporanea Lentigione-Ravenna. Quale sarebbe secondo lei il risultato migliore per il Rimini? “Premesso che cerco di guardare più la mia squadra che quello che fanno le altre, l’auspicio dal punto di vista matematico non può che essere quello di pareggio, se mi fai una domanda matematica. A parte che non credo che se una delle due perda sia fuori da qualunque tipo di corsa, penso che ci voglia ben altro per far fuori qualcuno da una corsa come questa. Però penso che sia sempre meglio fare una corsa a tre rispetto a una corsa a due, in questo momento qua. Penso che quel risultato possa essere quello che uno può auspicarsi di più. Però noi abbiamo una partita molto delicata, molto pesante, e quindi dobbiamo pensare soprattutto alla nostra perché se la nostra va bene poi possiamo guardare l’altro risultato, altrimenti è inutile che guardiamo l’altro risultato”.

Tutti disponibili? “Come disponibilità spero tutti, poi dobbiamo verificare un po’ Andreis che non era a postissimo in questi ultimi giorni, domani mattina vediamo. Per il resto ci siamo tutti. Per quanto riguarda il tipo di avversario penso che conti molto di più lo stato di forma dei valori assoluti, e quindi penso che sia un avversario fastidioso proprio perché sta bene più che per il tipo di rosa o il tipo di squadra. Penso sia un avversario che è in fiducia, che ha mille motivi per dare continuità a quello che sta facendo, e quando vieni da due vittorie e mezza, praticamente, perché quella di Agliana la conto più come una vittoria loro che non come un pari, penso che tu abbia la motivazione giusta per cercare di dare continuità al tuo percorso. Secondo me è uno degli avversari peggiori che puoi trovare soprattutto per quanto riguarda lo stato di forma loro, al di là di quelle che sono valutazioni sulle rose, che poi noi ne abbiamo fatte spesso, ma ogni domenica si vanno a ripetere più i pregi che i difetti dell’avversario, e di pregi ne hanno tutti”.

LA 23a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D GIRONE D E LA CLASSIFICA

I CONVOCATI IN CASA RIMINI F.C.
Al termine dell’allenamento di rifinitura mister Marco Gaburro ha convocato i seguenti giocatori:

PORTIERI: MARIETTA, PIRETRO
DIFENSORI: CARBONI, CONTESSA, CUCCATO, DERATTI, HAVERI, LO DUCA, PANELLI, PIETRANGELI
CENTROCAMPISTI: ANDREIS, CALLEGARO, GRESELIN, KAMARA, PARI, TANASA, TONELLI
ATTACCANTI: FERRARA, GABBIANELLI, GERMINALE, MENCAGLI, PECCI, PISCITELLA, TOMASSINI