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Calano anche i ricoveri

Report Ausl 24-30 gennaio. Il contagio cala ma in provincia 594 classi in quarantena

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 2 feb 2022 15:59 ~ ultimo agg. 3 feb 11:00
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Il report dell’Ausl Romagna sulla settimana 24-30 gennaio si registra per la prima volta dopo quattro settimane di crescita una diminuzione dei nuovi casi, 37.181 in totale, sia in termini assoluti (-7.948) che percentuali.  Anche per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto di pazienti affetti da Covid, si registra un lieve calo rispetto alla settimana precedente. In totale sono ricoverati 489 pazienti, di cui 29 in terapia intensiva. La settimana precedente i pazienti erano 506, di cui 33in terapia intensiva.

In provincia di Rimini i nuovi casi sono stati 7.943 rispetto ai 10.652 della settimana precedente. Nella settimana in questione la provincia di Rimini è stata superata da Ravenna (9.579 casi).

In provincia al 30 gennaio risultano 594 classi in quarantena (496 la settimana precedente). Il totale delle classi in Romagna in una settimana è salito da 814 a 1.012. Nella stessa settimana, le classi in quarantena in Emilia Romagna sono 3.367, rispetto alle 2.334 della settimana precedente.

In aumento anche i focolai in strutture sanitarie: cinque in strutture residenziali assistite, due in ambito ospedaliero.

Quanto all’incidenza settimanale di contagi su 100mila abitanti, in testa c’è il distretto di Forlì (2.806) davanti al Rubicone (2.757). Riccione è a 2.470, Rimini a 2.432. La provincia di Rimini ha superato i centomila casi totali da inizio epidemia.

Sono 229 operatori tra dipendenti e convenzionati in tutta l’azienda USL della Romagna. La percentuale dei sospesi sul totale degli operatori con obbligo vaccinale è inferiore al 2% in tutti gli ambiti territoriali.

Per quanto riguardale vaccinazioni, nella fascia 5-11 anni i bambini che hanno ricevuto almeno una dose in provincia passano dal 3 all’14%, anche se Rimini resta lontana dalle altre province.

La copertura con almeno una dose:

La copertura con due dosi:

I dati della settimana presa a riferimento – commenta Mattia Altini, direttore sanitario dell’Ausl Romagna indicano per la prima volta, una diminuzione dei nuovi casi, dopo la costante impennata registrata nelle ultime quattro settimane. Sono in leggera diminuzione anche i ricoveri totali, sia nei reparti ordinari e che nelle terapie intensive. Tutto ciò ci conforta e ci auguriamo davvero che sia una tendenza che troverà conferma nelle prossime settimane. Se oggi, dopo settimane intense e impegnative, possiamo tirare un respiro di sollievo lo dobbiamo innanzitutto alla importante copertura vaccinale presente sul nostro territorio, che ha permesso di ridurre l’impatto sui ricoveri ospedalieri. Se i casi che abbiamo registrato in queste settimane li avessimo avuti nella prima ondata, quando non c’erano ancora i vaccini, avremmo pagato un tributo pesante per tassi di mortalità ed ospedalizzazioni. Questo dobbiamo averlo ben presente e mi rivolgo in particolare alle persone che ancora mancano all’appello nella copertura vaccinale. Non è mai troppo tardi. Se vogliamo cercare di metterci alle spalle la pandemia, ancora in corso, l’unico antidoto è il vaccino. Il traguardo da raggiungere resta quello di aumentare la copertura vaccinale in particolare nei bambini e nei ragazzi che sono la fascia di età con l’incidenza più alta. Molti di loro si stanno vaccinando ma occorre velocizzare. Vogliamo poterci buttare alle spalle questi interminabili e drammatici anni di convivenza con il virus”.