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mercoledì 18 maggio 2022
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Basket Serie B

RBR vince il recupero con Jesi, il dopogara di coach Ferrari e di Bedetti

In foto: (Foto Nicola de Luigi)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 3 feb 2022 00:43 ~ ultimo agg. 14:39
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RivieraBanca Basket Rimini vince nettamente il confronto del Flaminio con l’Aurora Basket Jesi, recupero della quinta giornata di campionato: 90-72 il finale (vedi notizia).

Il dopogara del tecnico di RBR, Mattia Ferrari, e dell’ala biancorossa Francesco Bedetti.

Le dichiarazioni di Coach Mattia Ferrari.
“Abbiamo giocato una partita molto solida, c’è stata soprattutto grandissima attenzione sulle cose che volevamo difendere: non concedere loro tiri facili da tre punti e non farli correre, questo l’abbiamo fatto. In attacco il fatto di continuare a passarci la palla sapevamo che alla lunga ci avrebbe portato a dei buoni tiri: ritengo che abbiamo giocato nel complesso una gara molto solida ed assolutamente soddisfacente.”

Cosa l’ha maggiormente soddisfatta di questa vittoria? C’è un aspetto, invece, su cui ritiene si debba ancora lavorare?
“Come sempre abbiamo avuto dei cali: ad un certo punto siamo sopra i venti punti di vantaggio e certe differenze devono rimanere. Per il resto abbiamo cinque giocatori in doppia cifra, un sesto ad otto punti e tanti canestri costruiti; abbiamo vinto la gara a rimbalzo, nel complesso la partita è molto positiva. Temevo molto questa sfida per le caratteristiche di Jesi e per il loro buon momento, possiamo andare a casa soddisfatti.”

Dalla partita con Cesena la squadra è andata in crescendo sotto tutti i punti di vista e c’è stata la vittoria nello scontro diretto con la Real Sebastiani Rieti. Rimini sta mandando un segnale al campionato? Pensa che la squadra stia assorbendo i suoi concetti di gioco?
“Stiamo abbastanza bene dal punto di vista fisico e di questo bisogna dare atto al nostro preparatore atletico Marco Bernardi ed al grandissimo lavoro dello staff medico: in primis il Dott. Berardi ed il Dott. Montanari oltre al lavoro quotidiano di Diego Bartolini e Filippo Saulle per tenere i giocatori in grado fisicamente di allenarsi. Ho la fortuna di allenare una squadra di grandi lavoratori molto disponibili, persone che ci tengono e provano a fare tutto quello che serve per il bene della squadra: questo si tramuta nel fatto di provare a giocare la pallacanestro che mi piace, spero di condivisione della palla. Questo non vuol dire che siamo tutti uguali con le stesse responsabilità, noi dobbiamo costruirci i tiri sapendo che abbiamo delle gerarchie, e queste non si discutono, mentre in difesa proviamo a trarre energia e fisicità da parte di tutti. Secondo me la strada è quella giusta, abbiamo giocato quindici partite e ne rimangono altrettante: queste prime quindici dicono che abbiamo un bilancio sicuramente importante, ma adesso arriva la parte difficile della stagione. Le prossime partite assumono un valore totalmente diverso perché tutti giocano per un obiettivo preciso: le partite fuori casa diventano delle battaglie ed a Rimini tutti verranno pensando di fare due punti che valgono doppio. Noi dal nostro canto vogliamo giocare un campionato di vertice per avere la migliore posizione playoff possibile, non dobbiamo perdere i pezzi per strada.”

Le dichiarazioni di Francesco Bedetti.
“Non era semplice perché loro erano in un momento positivo, venivano da quattro vittorie di fila ed avevano battuto Rieti in casa. Abbiamo avuto solo due giorni per prepararla perché dovevamo giocare domenica contro Faenza poi è saltata, secondo me però abbiamo giocato con l’atteggiamento giusto e limitato le loro caratteristiche: tiro da fuori e corse in transizione. Abbiamo tutti giocato bene insieme, difeso forte ed attaccato bene.”

Quella di questa sera si può definire una vittoria di squadra a tutti gli effetti.
“Stasera tutti abbiamo giocato tanto ed ognuno ha messo il suo mattoncino sia in attacco che soprattutto in difesa: in attacco le cose possono variare da una partita all’altra, in difesa però è fondamentale che tutti quando entrano in campo siano concentrati.”

Domenica si torna in campo sempre al Flaminio per la sfida contro Teramo.
“Bisogna sempre vedere come si arriva alla partita, da domani cominceremo a preparare Teramo che secondo me è una buona squadra con ottimi nomi. Non sarà facile, abbiamo il vantaggio del campo che dobbiamo sfruttare però non è facile né giocare così ravvicinato né prepararla in così poco tempo: loro hanno un po’ più di tempo, vedremo domenica come va a finire.”

Ufficio Stampa RivieraBanca Basket Rimini