Indietro
menu
'Trasparenza nei progetti'

Futuro Verde per Rimini e BIM: basta coi tentennamenti sull'eolico

In foto: Futuro Verde
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
ven 18 feb 2022 13:46 ~ ultimo agg. 15:28
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Futuro Verde per Rimini e Bellaria Igea Marina, gruppo che fa sapere di essere in procinto di costituirsi formalmente in associazione, interviene nel dibattito sull’eolico e la diffusione di energie rinnovabili nel territorio provinciale ponendosi a favore del progetto di un nuovo impianto.

“Un dibattito, che riteniamo troppo proteso a nostro parere sul cercare alternative fantasiose che non offendano la vista, e troppo poco propenso a vederne le opportunità. In altre parole: basta con i “si, ma…”, e accettiamo che l’era delle rinnovabili si imponga anche visivamente nel nostro mondo. Sappiamo ormai, purtroppo, con certezza, che il tempo non è a favore dell’impronta umana. Abbiamo modificato degli equilibri naturali che si stanno manifestando nei disastri climatici sempre più intensi, e tornare indietro sarà molto difficile, forse impossibile. Buona parte degli scienziati ha chiare le cause e le possibili soluzioni. Quello che dobbiamo chiedere è trasparenza nei progetti, condivisione degli obiettivi e velocità di esecuzione”.

Le domande da porsi: “quali sono i reali svantaggi dell’eolico? Non ne vediamo, mentre ha il vantaggio indubbio è quello di essere pronto in tempi ragionevoli, a differenza ad esempio di un impianto nucleare, anche di nuova generazione. Occorre ora un colpo di reni culturale, una presa di coscienza del bivio e l’accettazione dello “switch off” del nostro stile di vita. Niente può essere come prima se vogliamo essere davvero efficaci e aggredire il problema per quello che è: un consumo eccessivo di risorse. Siamo convinti che le sagome delle pale eoliche nel nostro orizzonte saranno il segno concreto della sensibilità ambientale riminese, della nostra tenace fiducia nel futuro e della nostra cura per l’ambiente”.