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domenica 27 novembre 2022
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Basket Serie B

Alla scoperta della LUISS Roma, avversaria domenica di RBR

In foto: (Foto Facebook Luiss Sport)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 14 gen 2022 20:10 ~ ultimo agg. 15 gen 15:30
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Quindicesima giornata di campionato per RivieraBanca Basket Rimini che, al netto dei recuperi contro Jesi ed Ancona, si appresta a concludere il suo girone d’andata con la trasferta più lunga della regular season: il viaggio nella capitale per affrontare la LUISS Roma, attualmente dodicesima in classifica (record: 5-9), domenica 16 gennaio alle ore 18:00 presso il PalaLuiss.

I laziali, guidati in panchina da Coach Andrea Paccariè, sono una squadra estremamente giovane (età media 21.8 anni) che può contare su un roster molto lungo. La LUISS, che rimane per ora l’unica squadra ad aver strappato il referto rosa contro la capolista Roseto alla terza giornata, è reduce da un buon momento di forma come dimostra la striscia di tre vittorie consecutive ed in generale un record di 4-1 nelle ultime cinque partite che comprendono anche i successi contro Jesi e, soprattutto, Senigallia.

I capitolini si esprimono sicuramente meglio sul parquet di casa, il PalaLuiss, che ha caratteristiche diverse rispetto, ad esempio, al PalaFlaminio: è un campo abbastanza piccolo, più contenuto, che valorizza i padroni di casa su entrambe le metà campo.

La cabina di regia è affidata ad uno dei giocatori più ‘anziani’ del gruppo, ovvero il playmaker classe 1997 Marco Pasqualin che in carriera vanta una promozione in A2 con Cento nonché numerose partecipazioni ai playoff della serie B. Non altissimo (178 cm), è un play di grande talento con ottime doti realizzative (10.3 punti di media sin qui) sia dall’arco che da due punti.

Lo slot di ‘guardia’ è occupato dal classe 1998 Cesare Barbon, prodotto del settore giovanile Reyer Venezia, giocatore di grande talento che fa del tiro da tre punti la sua specialità (39% da oltre l’arco per lui in stagione). Restando nel reparto esterni troviamo la guardia/ala classe 1997 Giorgio Di Bonaventura, proveniente da Teramo e con esperienze di A2 in carriera con le maglie di Cento, Latina e Roseto: giocatore dalle ottime qualità offensive, può giocare sia fronte che spalle canestro ed è uno dei principali riferimenti della Luiss Roma, sin qui viaggia a 8.9 punti e 5.4 rimbalzi di media a partita.

Il pacchetto lunghi dei laziali comprende la guardia/ala classe 1999 Matija Jovovic, atleta di spessore normalmente utilizzato da ‘4’, ma che per diversi minuti ha agito anche come centro, sin qui autore di un ottimo campionato come dimostrano gli 8.8 punti e 6 rimbalzi di media a partita. Sotto le plance troviamo anche il centro classe 2000 Francesco Buzzi, già conosciuto da Coach Mattia Ferrari per la sua formazione a Casale Monferrato: buona stazza (205 cm), è un giocatore molto generoso che può contare su un’ottima manualità.

Dalla panchina esce il giocatore più pericoloso della LUISS Roma, ovvero il playmaker classe 2001 Domenico D’Argenzio, autore nell’ultima vittoria con Senigallia del canestro decisivo allo scadere: molto abile nel crearsi situazioni di tiro, è un play-combo che può anche giocare a fianco di Pasqualin come guardia. Finora è il miglior marcatore dei suoi con 12 punti di media a partita.

Coach Paccariè può contare anche sulla guardia/ala classe 2000 Riccardo Murri, giocatore completo e versatile da oltre 20′ di media a partita che si fa trovare sempre pronto quando chiamato in causa e contribuisce con 6.9 punti di media a partita.

Per i laziali è arrivato a stagione in corso, precisamente poco più di un mese fa, l’ingresso dell’ala classe 1996 Marco Legnini, giocatore più ‘anziano’ del roster che aveva cominciato l’anno in C Gold sempre in una squadra romana. Nelle tre partite sin qui disputate si è messo in mostra con 7.7 punti, 4.7 rimbalzi ed un buon 33% dall’arco.

Chiudono il roster due giovani lunghi come il classe 2002 Davide Tolino ed il classe 1998 Matteo Converso, entrambi molto piazzati (rispettivamente 204 cm e 208 cm) ma con caratteristiche diverse: Tolino più propenso ad aprirsi per il tiro complice la mano educata, Converso sfrutta maggiormente fisicità ed atletismo.

Ufficio Stampa RivieraBanca Basket Rimini

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