Indietro
giovedì 27 gennaio 2022
menu
Basket Serie B

RBR-Pall. Senigallia, la vigilia di Mattia Ferrari e Stefano Masciadri

In foto: (Foto Nicola de Luigi)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 7 dic 2021 19:21 ~ ultimo agg. 8 dic 16:22
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Domani (mercoledì) RivieraBanca Basket Rimini ospiterà al Flaminio (palla a due alle ore 18:00) la Goldengas Senigallia.

La partita sarà trasmessa in differita su Icaro TV (canale 91) mercoledì alle 23:15.

La vigilia dell’allenatore di RBR, Mattia Ferrari, e dell’ala biancorossa Stefano Masciadri.

Coach, Senigallia vi ha già battuto in Supercoppa. Mercoledì sera ci sarà grande voglia di rivincita.
“Le squadre che ti battono vanno affrontate con un’attenzione ed una determinazione diversa e con un rispetto pazzesco perché Senigallia sta disputando un ottimo campionato e gioca molto bene a pallacanestro. Parlare di preparare la partita in due giorni è ridicolo, ma questo vale anche per loro: è una situazione che ci vede uguali. Noi dobbiamo giocare una partita di energia e voglia ricordandoci bene che non vogliamo perdere due volte di fila contro la stessa squadra.”

La classifica dice Rimini in terza posizione, nelle zone nobili come volevate da inizio campionato. A che punto è il percorso della squadra?
“Siamo ancora altalenanti, la partita di domenica scorsa ne è una dimostrazione: a tratti giochiamo una buona pallacanestro, però a volte non siamo in grado di chiudere le partite come dovremmo. La squadra sta lavorando ed ora ha recuperato tutti gli effettivi, ci vorranno 2-3 settimane per capire fino a dove questo potenziale può espandersi. Sono contento di quello che sto vedendo e perché alleno un gruppo di persone serie che ci tiene molto e vuole fare un campionato importante; la classifica in questo momento lascia il tempo che trova perché i conti si fanno alla fine, è logico che una squadra come noi deve pensare di vincere tutte le partite in una stagione.”

Che differenza c’è dal punto di vista di un allenatore tra una partita ogni sette giorni e tre impegni così ravvicinati?
“Ci si allena molto meno e bisogna centellinare le informazioni da dare alla squadra, stando attenti a che i giocatori stiano bene fisicamente. La cosa che non mi piace è un solo turno infrasettimanale random, poi però i playoff si giocano così: io sarei per giocare più turni infrasettimanali e smettere di cominciare il campionato così presto che obbliga le società a reclutare giocatori a metà agosto. La stagione potrebbe cominciare a fine agosto/inizio settembre, il campionato a fine ottobre così da giocare 6-7 turni infrasettimanali, questo vale per serie B ed A2. A mio avviso questo è un metodo per far giocare di più i ragazzi giovani perché avendo tante partite ravvicinate ci sarebbe bisogno di più rotazioni, inoltre si riuscirebbe a deprezzare il peso di vittoria e sconfitta.”

Stefano Masciadri, nella partita di Supercoppa era assente per infortunio. Quale contributo potrà dare alla partita di mercoledì?
“Rispetto alla partita di Supercoppa sicuramente c’è una rotazione in più nel reparto lunghi, cosa che ci è mancata. Cercherò come sempre di dare il mio contributo di solidità e lucidità sia in attacco che in difesa.”

Senigallia può contare su giocatori fisici come Bedin, Cicconi Massi e Varaschin. Quanto sarà importante essere tosti fisicamente per sopraffarli sotto questo profilo?
“Noi dobbiamo sicuramente pareggiare ed andare oltre la loro fisicità ed energia. Giochiamo in casa ed il fatto che loro hanno già vinto una volta ci dà ancora più attenzione sulle cose che dobbiamo fare e su cui stare attenti: loro mettono molta fisicità e catturano tanti rimbalzi d’attacco, il nostro compito è limitarli sotto questo punto di vista.”

Cosa cambia per un giocatore avere tre impegni così ravvicinati rispetto alla settimana tipo?
“Cambia sostanzialmente il recupero perché normalmente hai più tempo di ritrovare le energie che ti portano a dare il massimo la domenica. Nelle settimane corte il riposo è fondamentale, magari si dorme un po’ di più e si fa più stretching; sicuramente c’è meno tempo per allenarsi quindi diventa una questione di testa e particolari, bisogna stare attenti alle cose che ci vengono chieste sul campo.”

Ufficio Stampa RivieraBanca Basket Rimini

Notizie correlate
Nessuna notizia correlata.