Indietro
giovedì 26 maggio 2022
menu
Calcio Promozione

L'ex Rimini Enea Righetti: "S. Ermete ora i play off"

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 9 dic 2021 10:07
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

L’obiettivo è quello di puntare a un posto in zona play off considerando il valore del gruppo.

Il fattore esperienza in casa S. Ermete è sempre stato tenuto in forte considerazione, l’obiettivo nelle ultime stagioni è stato quello di amalgamare un gruppo composto da chi potesse portare la propria maturazione avvenuta sul campo con giovani e promettenti promesse del vivaio e delle zone limitrofe alle prese con un inizio di carriera o di una formazione non completamente avvenuta.

L’ottimo lavoro del Ds Cipriani ha portato a vestire di verde l’ex Rimini Enea Righetti. Il classe 1986, nelle ultime stagioni impegnato nel campionato interno sammarinese tra Tre Fiori e Cailungo, proprio nell’ultima partita pareggiata con il Misano è andato in rete. Righetti ci scherza: “È stato un gol brutto, meglio che l’abbiano visto solo i presenti, perché mi vergogno a raccontarlo”. Dopo il sorriso Righetti prosegue: “Un gol che è arrivato nuovamente dall’angolo (il terzo in stagione dopo i due con la Due Emme) ma per me è stato davvero facile appoggiare la palla in rete”.

La sua disinvoltura ci permette anche di osare una domanda relativa al rapporto con il padre allenatore e il confronto tra i due mister avvenuti in stagione sintetizzando il tutto con una frase: “Entrambi gli allenatori sono bravi, con Pazzini abbiamo pagato i tanti, troppi infortuni considerando che abbiamo fatto una preparazione dove non tutti potevamo essere presenti, con Righetti abbiamo rivisto qualcosa a livello tattico recuperando anche qualche giocatore”.

Dall’altra parte del telefono, Enea sull’argomento infortuni cambia la tonalità di voce, si avverte il rammarico che proviamo a tramutarlo in parole: “Molti dei miei compagni hanno evidenziato la nostra amarezza. Siamo consapevoli di essere una squadra attrezzata per i primi posti della classifica, ma vedendo la classifica ci mancano dei punti dettati dalle tante assenze”.

Il discorso con Enea diviene ancora più interessante quando da calciatore ci racconta le difficoltà vissute dato lo stop imposto dal Covid: “Per alcuni di noi è stato difficile ritrovare da subito il ritmo partita e abituarsi nuovamente al feeling con il campo sia per la questione allenamenti che per la partita. È stato un periodo che ha contrassegnato per tutte le formazioni in questa stagione un blocco che si supera solo tornando alla normalità nel quotidiano”.

Ripensando alla gara con il Misano, il S. Ermete ha dimostrato che qualche punto in più lo meriterebbe: “Il Misano è un’ottima squadra, sicuramente tra le formazioni più forti del torneo, ma noi non abbiamo demeritato, anzi se ce una squadra che a punti meritasse qualcosa di più, viste le occasioni create, siamo proprio noi, ma il calcio è questo ed ora occorre accelerare per conquistare un posto nei play off”.

Righetti alla sua prima stagione con la maglia del S. Ermete non nasconde la felicità per la scelta e la chiamata del club: “È una società molto organizzata composta da persone competenti. Ringrazio Cipriani, Martino, Molari e tutte le persone che lavorano attorno a noi”.

Ma quando chiediamo a Righetti da qui a fine stagione quale possa essere il suo obiettivo personale, ecco che la risposta si trasforma da singolare in plurale: “Dobbiamo portare il S. Ermete ai play off”.

Il papà Gian Luca può essere felice, umiltà e lavoro alla base del collettivo con input d’insegnamento arrivato proprio attraverso l’educazione trasmessa dalla famiglia.