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venerdì 28 gennaio 2022
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Calcio Eccellenza

Verso Fya-Victor: intervista al presidente della Fya Riccione, William Peasland

In foto: William Peasland, presidente della Fya Riccione
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
gio 4 nov 2021 21:53 ~ ultimo agg. 5 nov 15:03
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Sabato sera al “Nicoletti” sfida di cartello a tinte biancazzurre: la capolista Fya Riccione (22 punti) ospita il Victor San Marino, partito con grandi ambizioni ma già attardato di nove lunghezze (è a quota 13) dal battistrada. Del resto è difficile tenere il passo dei riccionesi, che finora hanno messo in fila sette vittorie ed un pareggio, colto in rimonta (e in pieno recupero) nell’ultimo turno, sul difficile campo del Classe.

Parte proprio dall’ultima gara l’analisi del presidente della Fya Riccione, William Peasland. “Cominciamo dal risultato di domenica: come ha detto il mister, è stato un ottimo risultato – attacca il numero uno del club biancazzurro -. L’importante è che noi facciamo il nostro gioco, quello che ci chiede di fare il mister. Continuando così i risultati arriveranno sempre”.

Si aspettava un inizio così brillante?Dire che ci aspettavamo risultati così positivi no, perché uno può solo sperare di vincerle tutte… ma non siamo neanche sorpresi. Siamo molto felici del cammino percorso finora, ma siamo anche consapevoli che la strada è ancora lunga e difficile. Ci sono tante squadre che non hanno in classifica i punti che meriterebbero e, come dice sempre il nostro direttore generale Luca Carangelo: non abbiamo ancora fatto niente”.

Qual è la cosa che l’ha colpita di più di questo avvio di stagione della Fya?Mi piace molto il modo in cui il gruppo si è formato intorno al mister e l’armonia che si respira tra i nostri giocatori: quando li guardi allenarsi e li vedi giocare si percepisce quanto ci sia affinità e quanto piaccia loro giocare come li fa giocare il mister. I saluti e gli auguri che mandano poi ai compagni di squadra infortunati dimostrano che si è formato un gruppo solido, che va oltre il semplice concetto di squadra”.

Anche il format “Football and Music”, pensato in collaborazione con Kinetic Vibe e che prevede l’esibizione di personaggi del mondo della musica in occasione delle gare interne della Fya, sta funzionando alla grande, con sempre più presenze al “Nicoletti”.
È una nuova idea di concepire la partita di calcio. Siamo felici stia dando i risultati che volevamo: creare interesse intorno alla squadra, ma anche trasformare la gara in una festa. Lo abbiamo detto dal primo giorno in cui siamo arrivati in Romagna: il calcio va vissuto in maniera diversa, deve essere a misura di famiglia. Allo stadio ci si può divertire non solo per quanto accade in campo. I nostri amici che vengono allo stadio di Riccione si divertono, passano del tempo in un luogo familiare. Vogliamo creare un rapporto sempre più stretto con la città: questa è la squadra di Riccione ed è giusto che i riccionesi vengano a divertirsi allo stadio insieme alla loro squadra. A questo proposito, faccio un appello ai nostri tifosi: quella di sabato è una partita importante, venite perché c’è bisogno di tutto. In inglese c’è un detto che dice: “ogni piccola cosa aiuta”. E allora lo ribadisco: venite allo stadio sabato e in occasione delle prossime partite casalinghe, perché abbiamo bisogno di voi… e ci si diverte pure!”

Sabato anche lei sarà in tribuna al “Nicoletti”. Che partita si aspetta?
“Il Victor è una di quelle squadre, cui facevo accenno prima, che non hanno raccolto tanti punti quanti avrebbero voluto. È una partita difficile, ma io ho piena fiducia nel mister e nella squadra. Ho sentito i ragazzi belli carichi, del resto noi non siamo lassù per caso, siamo in casa nostra e noi in casa diamo il 110%”.

Il presidente tiene però i piedi ben piantati per terra. “A vedere in questo momento la classifica sembra che il discorso primato sia quasi chiuso, ma non è così. Ci sono tante squadre agguerrite, non solo il San Marino, che sarebbero ben felici di venirci a prendere lassù. Se poi arriveremo all’ultima giornata con un distacco di cinque punti sulle seconde, come quello attuale, allora potremo dire di aver fatto un buon campionato. Non ci siamo mai nascosti: noi abbiamo grandi obiettivi, bisogna fare bene, ma dobbiamo pensare a una partita alla volta. Dobbiamo rimanere concentrati fino in fondo”.

Cosa pensa della formula del campionato di Eccellenza 2021/2022, che non prevede promozioni dirette? “Il calcio si nutre di emozioni e di grandi partite. Se siamo così carichi per il derby con San Marino pensiamo a quanto belle potranno essere le due partite in casa degli spareggi. Questo è il bello del calcio! Ci preoccuperemo dei play off però solamente quando ci arriveremo”.

L’attività della Fya prosegue a gonfie vele anche con il settore giovanile.
La nostra è una Scuola Calcio Elite, un riconoscimento molto importante. Per noi i giovani sono fondamentali. Quando li abbiamo incontrati lo abbiamo detto direttamente a loro: noi vogliamo che loro sognino di arrivare in prima squadra. L’opportunità per chi se lo merita c’è. E questa è una cosa bella perché possono ambire a crescere dentro una società che sta crescendo. Sento spesso i nostri allenatori: sono ragazzi molto carichi e sono allenati da uno staff fantastico. Anche quando i risultati non sono positivi ho la chiara percezione che stiano crescendo. Siamo tutti molto felici del nostro settore giovanile. Stiamo dando anche molto spazio alle giovanili sui nostri canali social, è una cosa in cui crediamo molto perché è vero che la prima squadra è l’apice di un club, ma i ragazzi ne sono il cuore pulsante, l’ossatura. Il nostro direttore generale va a vedere quasi tutte le partite, anche il mister li segue tanto. I nostri giovani devono sapere che chi se lo merita un’opportunità l’avrà”.

Come procede il progetto Fya fuori dal rettangolo di gioco? “Il progetto è sotto gli occhi di tutti. Stiamo portando avanti “Football and Music”, stiamo coinvolgendo tante società che stanno compiendo i primi passi insieme a noi. Abbiamo un numero sempre crescente di sponsor. Per noi l’importanza dello sponsor non è una questione prettamente finanziaria, noi vediamo nello sponsor un partner perché in questa parte del mondo ci sono tante opportunità e se possiamo crescere è giusto farlo insieme. Noi offriamo un’opportunità di crescita aziendale congiunta piuttosto che dire: “dammi dei soldi e io ti faccio pubblicità”. Stiamo anche effettuando un’operazione di selezione degli sponsor, delle società con cui vogliamo crescere”.

Infine le chiedo un pronostico su Fya Riccione vs Victor San Marino. “Io non sono scaramantico, ma se Luca (Carangelo, ndr) dovesse vedere una mia risposta a questa domanda prima verrebbe a prendere me poi la chiamerebbe di sicuro. Non rispondo più perché ho una “sana” paura del nostro DG che per scaramanzia. Dico solo che in casa noi diamo il 110%, per cui sarà sicuramente una bella partita”.

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