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sabato 13 agosto 2022
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Calcio Serie D

Rimini-Ravenna 1-1, il dopogara

di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 28 nov 2021 16:30 ~ ultimo agg. 29 nov 13:32
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Le dichiarazioni al termine di Rimini-Ravenna 1-1 (vedi notizia).

Marco Gaburro, allenatore del Rimini F.C.: “Sul campo penso si sia vista una partita intensa e una squadra dominare la partita, che è stata il Rimini. Il bilancio tra situazioni concesse e situazioni favorevoli non si è tradotto in una vittoria, c’è il rammarico per i tre punti, che sono tre punti buttati, però abbiamo la consapevolezza di aver fatto una partita di grande intensità e di grande personalità contro una squadra che a detta di tanti doveva essere una squadra che veniva a dominare la partita. Io non l’ho vista”.

Sulla presunta posizione irregolare dell’attaccante biancorosso Mencagli in occasione dell’1-0. “Che fosse dietro i due difensori è sicuro, s ci fosse il terzino a tenerlo in gioco non lo so dire. Il rigore a fine gara c’era e non l’ha dato. Ma non è il rigore quello di cui ci dobbiamo lamentare perché dovevamo fare gol comunque. La vincevo comunque con le occasioni che abbiamo avuto in area: negli ultimi cinque minuti ne abbiamo avute quattro. Lo abbiamo detto anche altre volte. Oggi abbiamo preso un gol su un incidente, ci può stare. Prendiamoci il risultato, ma prendiamoci tutto il resto. Ha detto tante cose questa partita qua”.

Sul gol subito dal Rimini per un’errata valutazione del portiere Marietta. “Il gol vorrei rivederlo: mi è sembrato un errore di valutazione del portiere, ma è da rivedere. Si pensava in una spizzata, una situazione che sembrava fuori dalla porta e invece era dentro. Non ho parlato con Marietta, su 13 partite alle volte si sbaglia, oggi si è pagato tanto”.

Cos’ha detto questo derby, oltre al risultato? “Ha detto che il Rimini secondo me è una squadra che sa fare la partita anche contro squadre aggressive. Questo derby è stato un mix delle partite molto fisiche e quelle più “palleggiate”. Abbiamo retto bene l’urto sulle palle alte, che sono un po’ il loro modo di attaccare, e poi abbiamo mantenuto la freschezza nell’attacco degli ultimi 20 metri. A me è piaciuta la partita, anche per merito del Ravenna, che ha fatto una partita comunque dinamica e moderna. Secondo me l’abbiamo interpretata molto bene. Abbiamo avuto solo un momento, poco dopo l’1-1, dove sembrava potessimo perdere un po’ di padronanza, ma penso sia durato cinque minuti”.

Su avversari e arbitro. “Ho visto dei giocatori del Rimini fare molto bene, durante la gara guardo poco gli avversari. Non è mio compito esprimermi sugli arbitri in generale. Sono convinto che le situazioni si pareggino alla fine dell’anno. Anche loro vengono giudicati, penso che quando ti mandano ad arbitrare una partita così pesante senti il peso del “Romeo Neri”. Devi avere anche personalità per fischiare un rigore così oltre il 90°. A Lodi ho detto quella cosa a caldo, ma non penso che debba diventare tema di una conferenza stampa. Siamo in un momento in cui costruiamo 6-7 palle gol a partita, abbiamo le forze per vincere senza situazioni da rigore”.

Sull’undici di partenza e l’atteggiamento tattico del Rimini. “Abbiamo un po’ rinunciato a una fascia perché Greselin si apriva di meno rispetto a quanto non faccia solitamente Andreis. Per poter giocare con tre over in mezzo al campo avevo bisogno di un under dietro, Pietrangeli aveva fatto bene. Mi sembra sia stata una cosa positiva, che ci ha portato a fare bene. Io ho ragazzi che quando li chiami in causa rispondono sempre presente e anche oggi sono stati bravi”.

Nicola Pietrangeli, difensore del Rimini FC: “Sapevamo che era una partita importante, l’abbiamo affrontata con il piglio giusto ma non siamo riusciti a portarla a casa. Sarà per la prossima”.

Federico Mencagli, attaccante del Rimini FC: “Abbiamo preparato bene la partita, peccato non aver portato a casa i tre punti. Abbiamo dimostrato il nostro valore. Continuando così ci toglieremo diverse soddisfazioni”.

Che sensazione ha avuto in occasione del suo gol, di essere in posizione regolare o in fuorigioco? “La sensazione che ho avuto io dal campo è che rispetto ai due difensori centrali ero più avanti. Parlando con il guardalinee mi ha detto che c’era il terzino a tenermi in gioco”.

Ultimamente al “Neri” ha un’ottima media realizzativa. “L’importante è essere un valore per la squadra, poi quando giochi in una squadra così prima o poi il gol lo fai”.

Gian Marco Gabbianelli, attaccante del Rimini FC: “Abbiamo dimostrato superiorità rispetto al Ravenna, mi aspettavo un Ravenna più propositivo e invece hanno cercato la palla lunga molto più che nei video. Vuol dire che anche loro avevano paura di noi. Si sono affrontate due squadre forti, il campo ha detto questo. Il Lentigione ancora non l’abbiamo incontrato, non posso dire la loro forza. Il Ravenna è un’ottima squadra, non possiamo pensare che perché sono andati un po’ in difficoltà non ci dia filo da torcere fino alla fine”.

Il numero dieci biancorosso fa mea culpa per l’opportunità avuta nel secondo tempo. “Sul primo tiro che mi ha parato il portiere non avrei potuto fare meglio, mentre alla fine secondo me sono stato somaro perché se invece di tirare di collo avessi tirato d’interno il risultato forse sarebbe stato diverso”.

Il dopogara di Andrea Dossena, allenatore del Ravenna F.C. 1913: