Indietro
mercoledì 26 gennaio 2022
menu
Calcio Serie D

Rimini-Aglianese, la vigilia di Marco Gaburro

In foto: Marco Gaburro, allenatore del Rimini FC
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
sab 13 nov 2021 12:30 ~ ultimo agg. 14 nov 14:08
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 4 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Persa a Budrio, tana del Mezzolara, l’imbattibilità in campionato (dopo otto vittorie e un pareggio), il Rimini vuole rialzare subito la testa. Al “Romeo Neri” arriva l’Aglianese, reduce dall’1-1 in casa del Fanfulla, per il big match dell’11a giornata. I neroverdi toscani (dopo il recupero tra Ravenna e Seravezza, terminato sull’1-1) occupano la quinta posizione, con 18 punti (gli stessi del Seravezza), sette in meno dei biancorossi, che domenica scorsa sono stati raggiunti in vetta (a quota 25) dal Lentigione.

La vigilia dell’allenatore della Rimini Calcio, Marco Gaburro.

Al “Neri” si affrontano due squadre ambiziose. “È un incontro penso sulla carta interessante perché ci sono contro due squadre molto attrezzate dal punto di vista tecnico, anche grazie al campo nostro, che è veloce e ampio, si dovrebbe vedere una bella partita”.

Il Rimini arriva al match dopo il primo stop in campionato. “Di solito quando ci si ferma bisogna ripartire, quindi la voglia da parte di tutti, ho visto in settimana, in questi casi è di tornare in campo, si spera di tornare in campo il prima possibile, abbiamo fatto un periodo in cui si giocava una partita ogni tre giorni e questa possibilità era immediata, adesso purtroppo o per fortuna abbiamo dovuto aspettare una settimana, però la volontà è di ripartire, di fare bene. È ovvio che la partita è completamente diversa e l’avversario è diverso, però quando ci si ferma la prima cosa a cui si pensa di solito, siccome si sta lavorando su un percorso molto lungo e di lunga gittata, è quella di riprendere il proprio passo e il proprio percorso. Ho visto grande consapevolezza, determinazione, serenità da parte dei ragazzi, convinti che si possa ripartire e andare a fare un’ottima partita”.

Facendo un passo indietro, come ha visto il rigore del 2-1 del Mezzolara? “Il rigore di Mezzolara per me è da fischiare, anche se il contatto è superfluo. Però la dinamica dell’azione porta comunque l’attaccante a intrufolarsi tra i due difensori e qualunque arbitro del mondo avrebbe fischiato il rigore, quindi io non mi lamento di quello che succede. Penso che noi non avremmo dovuto trovarci in quella situazione in quel momento della partita e non avremmo dovuto far entrare in area l’avversario in quella maniera. Adesso non andiamo a guardarci indietro: è una partita dalla quale probabilmente saremmo potuti uscire con un punto, non ci siamo riusciti e dobbiamo andarci a riprendere quel punto in altre situazioni a partire dalla partita di domani”.

Per il Rimini è un esame di maturità? “Premesso che noi siamo sotto esame tutte le settimane e tutti i momenti, penso che sia un esame più per l’Aglianese che per noi. Noi il nostro percorso ce l’abbiamo chiaro e lo stiamo facendo. È una partita che ti può portare via punti, com’era quella di Mezzolara e come lo sarà la prossima, in questo momento le distanze in classifica non portano a parlare di uno scontro diretto, portano a parlare di una partita contro una squadra che ha dei valori importanti e che può metterti in difficoltà. Il giochino è sempre lo stesso: gli altri provano a metterti in difficoltà, hanno dei punti forti e dei punti deboli, e tu devi cercare di fare il contrario. Finora c’è riuscito in una certa maniera. Dobbiamo andare avanti a continuare a fare questo, sapendo che probabilmente sarà una partita anche aperta, e questo è stimolante perché noi abbiamo tanti ragazzi che hanno qualità, che hanno colpi e che preferiscono giocare partite anche contro avversari più forti, che comunque giocano, piuttosto che contro avversari che vanno a fare un calcio più speculativo, com’è nel loro diritto, ma che purtroppo poi a volte non porta a vedere delle gran partite dall’esterno”.

Finora i biancorossi sul terreno amico hanno sempre raccolto il massimo. “Io penso che il nostro campo sia un’agevolazione anche per l’Aglianese, che è una squadra che muove tanto palla, che sviluppa tanto da basso, quindi il fatto di trovare un campo grande e un campo sintetico può essere un vantaggio anche per loro. Pensando a noi, sicuramente dobbiamo cercare di dare continuità a quelle che sono state le nostre partite in casa sapendo che sicuramente tra le squadre incontrate in casa questa può essere una delle più impegnative, però dobbiamo incontrarle tutte prima o dopo, quindi dobbiamo avere quella serenità lì sapendo che ci sono situazioni nelle quali loro ci possono mettere in difficoltà, perché hanno qualità soprattutto nei tre davanti, però anche tante cose che loro possono concedere e che noi dobbiamo essere bravi a sfruttare”.

Ancora assente Carboni. “Rientrerà martedì col gruppo. È stato un fastidio non grande, ma essendo capitato di venerdì di fatto lo porta a perdere due partite. Niente di grosso. Abbiamo comunque sia Cuccato sia Pietrangeli sia Panelli che sono tre centrali che hanno dimostrato di poter fare molto bene. Quindi siamo molto tranquilli da questo punto di vista. È chiaro che per il bene di tutti speriamo sempre che non ci sia fuori nessuno, quindi speriamo di recuperarlo il prima possibile. Però questo secondo me non ha nessuna incidenza su quella che può essere la possibilità di far bene nella partita di domani”.

Ci sarà qualche cambiamento rispetto all’undici iniziale di Budrio? “Qualcosina cambieremo perché domenica abbiamo fatto delle scelte legate molto al tipo di partita che sarebbe stata e al campo. Il campo nostro è diverso, anche il tipo di gara è diverso e il tipo di avversario è diverso. E quindi in qualche punto del campo abbiamo la possibilità di fare delle scelte anche in base a questa cosa, e quindi rispetto alla formazione di domenica qualcosa cambieremo. Però bene o male abbiamo una certa linearità nelle scelte, se andiamo a vedere, quindi saranno coerenti con le scelte che abbiamo sempre fatto nelle partite in casa. In qualche punto del campo ci sta qualche mezzo ballottaggio in più, questo per merito dei ragazzi, che stanno facendo bene spesso tutti e due nello stesso ruolo”. 

L’11a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D GIRONE D E LA CLASSIFICA

I CONVOCATI IN CASA RIMINI CALCIO
PORTIERI: MARIETTA, PIRETRO
DIFENSORI: BERGHI, CONTESSA, CUCCATO, HAVERI, LO DUCA, PANELLI, PIETRANGELI
CENTROCAMPISTI: ANDREIS, GRESELIN, ISAIA, PARI, SEMPRINI, TANASA, TONELLI
ATTACCANTI: FERRARA, GABBIANELLI, GERMINALE, MENCAGLI, PECCI, PISCITELLA, TOMASSINI

Notizie correlate
di Icaro Sport