Indietro
menu
gestore multato

Bara davanti al locale e un pitone all'interno: folle serata di Halloween a Miramare

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 2 nov 2021 14:19 ~ ultimo agg. 3 nov 13:34
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Quella di Halloween – domenica scorsa – è stata una nottata intensa dal punto di vista dei controlli della polizia Locale di Rimini che, nel turno iniziato alle ore 19 e proseguito fino al mattino, si è dedicata ad un capillare ed esteso presidio del territorio per garantire la sicurezza urbana. Una numerosa pattuglia di agenti, ha operato in divisa e in abiti civili. Erano 7 in tutto le donne e gli uomini appartenenti al reparto di polizia Amministrativa dei distaccamenti Centrale e Miramare a cui si sono aggiunti 4 agenti della squadra di polizia Giudiziaria e 3 Unità cinofile.

Il controllo è partito nella zona di Rimini sud a Miramare, dove un locale aveva occupato abusivamente il suolo pubblico con una bara posizionata nell’area antistante. All’interno gli agenti hanno trovato un pitone detenuto irregolarmente, rinchiuso in una teca di vetro. Il titolare del locale inoltre non aveva effettuato nessun tipo di verifica sul rispetto delle norme anti Covid, né in riferimento ai propri dipendenti – uno di essi era sprovvisto di green pass – né in merito ai clienti, che erano presenti in piedi nel locale senza indossare la mascherina. Violazioni che sono costate al dipendente la multa di 600 euro e al titolare la somma di due sanzioni di 400 euro ciascuna, per il mancato controllo del permesso verde al lavoratore e per non aver predisposto il sistema dei controlli.

I controlli si sono spostati in centro storico. All’interno di un locale gli agenti hanno costatato un assembramento di persone, tutte prive di mascherina, in piedi davanti al bancone del bar, in attesa di essere servite. La capienza massima dell’esercizio pubblico era di 4 avventori a fronte dei 18 presenti in quel momento e i dipendenti erano sprovvisti della certificazione verde. Violazioni che hanno comportato al titolare non solo le sanzioni previste, ma anche la chiusura del locale per 5 giorni.

Sempre in centro pizzicata una paninoteca per aver somministrato alcol dopo le 24. Al locate è stata contestata una multa di 7.000 euro, di cui 6.000 per la non osservanza dell’ordinanza sindacale sull’orario dell’alcol e 1.000 per la vendita in vetro. Gli interventi della Squadra di polizia Giudiziaria e delle Unità cinofile sono stati incisivi anche successivamente, nel controllo ad un locale sul lungomare nella zona di Marina Centro. Anche qui sono stati sanzionati sia diversi avventori sprovvisti di green pass sia il titolare per non aver predisposto i dovuti controlli all’accesso. Tra le persone controllate una minorenne per la quale si è provveduto a contattare la madre per la notifica della sanzione.

Intorno alle 3 del mattino, infine, il pattuglione si è spostato di nuovo a Miramare, dove in una discoteca si sono accertate una serie di violazioni per un totale di 800 euro di multa per il mancato rispetto della normativa anticontagio, notificata a carico della società gestrice. Non sono mancati neppure i controlli su strada. Lungo viale Vespucci infatti è stata fermata una donna sorpresa con un tasso alcolemico pari a 2,24: per lei ritiro della patente, denuncia per guida in stato di ebbrezza e sequestro del veicolo ai fini della confisca in quanto proprietaria.