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giovedì 21 ottobre 2021
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Qualificazioni Euro 2023

Under 21: Lettonia-San Marino 2-0 

In foto: (©LFF)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
gio 7 ott 2021 17:07
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Under 21, qualificazioni ad Euro 2023 | Lettonia – San Marino 2-0 

IL TABELLINO
LETTONIA [4-4-2]: Orols; Toņiševs, Uldriķis, Veips, Birka; Varslavāns (dal 68’ Zeņģis), Ozoliņš (dall’85’ Meļņiks), Korotkovs, Daškevičs (dal 62’ Kiršs); Lūsiņš (dall’85’ Meļņiks), Bočs (dal 62’ Samoilovs). A disposizione: Soloha, Cucurs, Kramēns, Kokins. Allenatore: Aleksandrs Basovs.

SAN MARINO [4-1-4-1]: Colombo; Franciosi, F. Santi, Tomassini, Contadini (dal 53’ Moretti); Matteoni (dal 77’
Valentini), Pancotti (dal 77’ Toccaceli), Rastelli (dal 69’ Dolcini), Ciacci, Cecchetti (dal 53’ Rosti); S. Santi. A disposizione: Colonna, Pasquinelli, Valentini, De Biagi, Nanni. Allenatore: Fabrizio Costantini.

Arbitro: Ivana Martincic (CRO).
Assistenti: Goran Pataki e Sanja Rodak Karšic (CRO).
Quarto Ufficiale: Zdenko Lovric (CRO).

Ammoniti: Cecchetti, Rastelli.

Marcatori: 22’ Bočs, 78’ Lūsiņš.

CRONACA E COMMENTO
Dopo due gare casalinghe la Nazionale inaugura il programma delle trasferte facendo visita alla Lettonia, anch’essa senza punti dopo le prime due sfide, nell’ordine contro Polonia e Germania ed entrambe affrontate in casa, benchè in impianti diversi dallo Skonto Stadium di Riga, sede dell’impegno odierno. I Biancoazzurrini giocano con ordine e
mettono sul campo una prestazione in crescendo, ma alla fine ad imporsi sono i padroni di casa, che colpiscono una volta per tempo.

Pronti via e Lettonia subito all’attacco. Dopo neanche 60’’, Uldriķis calcia forte dal vertice dell’area costringendo Colombo al primo intervento di giornata. Il tocco del portiere sammarinese non è particolarmente vistoso ma si rivela fondamentale nello spedire il pallone lontano; in caso contrario, il tiro si sarebbe insaccato a pelo di traversa. Al 6’, padroni di casa ancora pericolosi su quel lato, il destro fronte attacco: Toņiševs individua il pertugio giusto per servire a centro area Varslavāns, che calcia forte trovando la gamba di Filippo Santi, perfetto nel posizionamento. Dopo una punizione dal limite che Daškevičs spedisce sulla barriera, la Lettonia cerca gloria facendo correre soprattutto gli esterni d’attacco. Non pochi i palloni che piovo in area dalle corsie, ma ci pensa Colombo a sbrogliare ogni matassa con uscite sempre puntuali.
Daškevičs ha un’altra opportunità su piazzato, stavolta dalla media distanza: a Colombo basta rimanere vigile sul proprio palo per evitare noie. San Marino prende coraggio e inizia ad alzare le linee. In questa fase, però, la Lettonia inizia ad esplorare anche il territorio dei contropiede. Al 16’ è proprio in questo modo che i padroni di casa tornano a bussare alla porta di Colombo, ancora una volta attento sul sinistro potente del solito Daškevičs. Al 21’, Bočs fa le prove del gol inserendosi coi tempi giusti nell’area biancoazzurra e mandando alto da posizione favorevole. Passa meno di un minuto e la Lettonia trova il vantaggio sfruttando ancora l’arma della ripartenza: impeccabile la finalizzazione di Bočs, che si presenta al limite dell’area e lascia partire un mancino potentissimo su cui Colombo deve arrendersi. Al 25’ San Marino si fa vedere in avanti con la punizione scodellata in area da Ciacci e messa fuori non senza affanno dalla retroguardia di casa; sul rimbalzo arriva Tomassini che chiude l’azione con un destro alto. Dall’altra parte, Daškevičs sfiora il raddoppio con un tiro che manca di poco il palo lungo, mentre al 32’ Bočs se lo divora letteralmente, il raddoppio, spedendo la palla alle stelle dopo che Varslavāns aveva regalato al compagno un autentico rigore in movimento. Fatta eccezione per due iniziative personali di Daškevičs e Birka, entrambe sventate in sicurezza da Colombo, il risultato vacilla solo in un altro paio di circostanze prima del fischio di fine primo tempo: da una parte è il mancino dai venti metri di Pancotti a spaventare seriamente Orols, scavalcato dalla traiettoria del tiro del capitano sammarinese al pari della traversa– per fortuna del portiere di casa – seppure di poco; dall’altra parte, una percussione centrale di Korotkovs dà origine alla doppia opportunità sottoporta di Lūsiņš e dello stesso numero 5: nel primo caso c’è un monumentale Colombo a dire no, nel secondo la responsabilità è tutta del centrocampista lettone, che manca il bersaglio da distanza praticamente nulla.

Ad inizio ripresa sul manto verde non ci sono volti nuovi. La Lettonia apre andando subito vicinissima al raddoppio con Birka, che in area – e in solitaria – apre troppo il piattone sul servizio preciso di Bočs: palla fuori di nulla. Poco dopo Costantini decide di inserire forze fresche: dentro Moretti per Contadini, con Franciosi dirottato sulla corsia sinistra; e dentro anche Thomas Rosti – all’esordio con la Nazionale Under 21 – per Cecchetti. Nel frattempo Rastelli prende un giallo sanguinoso che lo costringerà a saltare l’impegno di martedì prossimo in casa della Polonia. Se a centrocampo si combatte, sui due fronti di attacco i sussulti sono minimi. All’ora di gioco Ozoliņš cerca gloria dal limite, ma il suo è un tiro di alleggerimento – che termina altissimo – più che un tentativo di impensierire Colombo.
Si scivola senza ulteriori acuti fino al 73’, quando la Lettonia trova campo sulla destra e con una bella combinazione fra Toņiševs e Kiršs (entrato in campo nel frattempo assieme a Samoilovs) riesce a mettere in mezzo un pallone insidioso, sul quale Colombo è attento. Dall’altro lato del campo, San Marino si rivede con un calcio d’angolo che la difesa di casa sventa a fatica; come era avvenuto nel primo tempo, la ribattuta è di Tomassini, che calcia di sinistro mancando il bersaglio di qualche metro. Poi Costantini fa esordire anche Valentini, spedito in campo con Toccaceli, mentre qualche minuto prima Dolcini era subentrato a Rastelli. Neanche il tempo di riassettarsi con i due nuovi entrati che la Nazionale sammarinese subisce la rete del raddoppio: Lūsiņš si infila velocissimo fra le maglie della difesa biancoazzurra e con un destro potente non lascia scampo a Colombo. Nel finale la Nazionale lettone si gioca un altro paio di cambi, mentre San Marino fa un nuovo tentativo con Ciacci, divenuto nel frattempo capitano: lo stop-e-tiro del centrocampista biancoazzurro è elegante, ma per Orols non ci sono particolari problemi a sventare. Nel finale, Zeņģis pizzica la traversa in un tentativo errato di cross, poi Colombo si produce in un intervento semplicemente miracoloso nel tu per tu con Zelenkovs. Al netto di ciò, il risultato non subirà scossoni fino al triplice fischio della signora Martincic: la Lettonia muove la classifica dopo due k.o., mentre la Nazionale di San Marino si prepara già alla trasferta in Polonia, dove atterrerà domani e dove martedì sarà in campo per il quarto impegno del biennio europeo, il secondo consecutivo fuori casa.

FSGC | Ufficio Stampa