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Contro 'stili innaturali'

Tutela della salute psicofisica. Le richieste di Matteo Angelini (M3V)

In foto: Matteo Angelini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 16 set 2021 13:33 ~ ultimo agg. 13:34
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Il candidato del Movimento 3V per le amministrative a Rimini Matteo Angelini presenta riflessioni e proposte sul tema della salute psicofisica.

“Primum, non nocēre”, la salute parte da questo principio, innanzitutto non fare danno. La libertà di scelta terapeutica e la prevenzione primaria tutelano e favoriscono la salute di tutta la comunità. La salute non è solo farmaci ma uno stato generale di benessere psico-fisico, che con politiche indegne è sempre più a rischio. È di questo che ci dovremo subito occupare. Sono molto preoccupato per il presente. Se non ricostruiamo un presente, inutile programmare un futuro, su cosa? Questi governi hanno devastato il nostro paese, ora la scusa è la pandemia, ma perché prima andava tutto bene? Leggo che due ragazzini si sono suicidati a Milano, e una terza è gravissima. Tre in un solo giorno! Ma quando parleremo di loro, di quelli abbandonati alle loro incertezze, senza risposte? Quando? Quando smetteremo di fare selfie sulle opere fatte coi soldi dei cittadini e parleremo della vita di chi soffre?”.

“I cittadini sono stanchi, disillusi, e in taluni casi disperati. Le categorie più fragili e bisognose di aiuto letteralmente abbandonate a sé stesse, nell’indifferenza di una cattiva politica. Per il benessere della collettività, il partito 3V ritiene fondamentale che ogni cittadino possa e debba gestire la propria salute consapevolmente. Si stanno introducendo stili di vita sempre più innaturali: l’estrema digitalizzazione della vita, scandita da codici, APP, green pass, non è naturale! La misura è davvero colma, siamo esseri umani, non esseri digitali, ma lo vogliamo ricordare?”

Le richieste nello specifico: “Abrogazione articolo 9bis regolamento comunale (deliberazione n° 31 del 16/05/2019). Sostegno alle cure domiciliari e alla prevenzione primaria per curare e prevenire il Covid-19 (medicina di territorio). Promozione di uno studio indipendente sugli effetti biologici delle vaccinazioni, radiofrequenze 4G e 5G, dei pesticidi e della qualità dell’aria. Garanzia della libertà di scelta terapeutica a chiunque e della libertà di arte e parola ai medici attraverso la promozione di una proposta di legge per l’obiezione di coscienza vaccinale per motivi sanitari, religiosi e ideologici. Tavolo di lavoro con ASL territoriale al fine di introdurre l’impiego di forme di medicina integrata all’interno dell’ospedale di Rimini. Creazione di uno sportello per la farmacovigilanza attiva. Valorizzazione e potenziamento dello sportello del cittadino. Controllo periodico delle attività del CAV (Centro Antiviolenza). Istituzione di una commissione indipendente, volta al controllo, alla supervisione e alla prevenzione di violenza istituzionale subita da minori e da genitori in difficoltà”.

Conclude Angelini, ribadendo posizioni già espresse: “Molti cittadini stanno comprendendo che il sistema di potere in atto ha oltrepassato i limiti di guardia sanciti dalla Costituzione. Finalmente è arrivato il momento di proporre a tutta la cittadinanza un progetto politico articolato in cinque passi per la salute e la libertà, cinque azioni politiche concrete, in favore del bene comune e nell’interesse della comunità. NO distanziamento sociale, NO utilizzo della mascherina e NO Green Pass”.