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Per Rimini Coraggiosa

Parco fluviale e case della salute. Le proposte di Garattoni per ambiente e sanità

In foto: Luigino Garattoni
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 15 set 2021 11:39 ~ ultimo agg. 11:41
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Luigino Garattoni, candidato al Consiglio Comunale per Rimini, presenta le proposte in tema ambientale e sanitario per Rimini. Garattoni premette: “L’interdipendenza fra i mutamenti climatici, il sistema ecologico del pianeta e la pandemia sono dati che vengono messi in relazione fra loro  da studiosi e riviste scientifiche del settore. Secondo uno studio pubblicato da Science proteggere la natura preservando la biodiversità svolgerebbe un ruolo chiave per salvare vite umane. La pandemia ha  poi ha squadernato la fragilità di un sistema sanitario e sociale basato sul l’ospedale come baricentro della sanità trascurando la prevenzione e la funzione strategica del medico di famiglia”.

Sul tema ambiente: “Il nostro mare, il mare Adriatico rappresenta una risorsa fondamentale per la nostra economia e la sua salvaguardia è un tema irrinunciabile, basti ricordare cosa successe nell’estate del 1989 con le mucillagini. Il modo migliore per salvaguardare la qualità delle acque di balneazione è quella di tutelare i fiumi, nel nostro caso il Marecchia perché gli inquinanti che si riversano in mare vengono trasportati dalle acque dei fiumi e poi perché il fiume attraverso il trasporto degli inerti serve da ripascimento naturale delle spiagge. Il fiume Marecchia poi attraverso la conoide, il bacino sotterraneo che si estende nel sottosuolo del fiume da Ponte Verucchio a Torre Pedrera fornisce ogni anno oltre 30 milioni di metri cubi di acqua al nostro territorio: 2/3, attraverso i pozzi, vengono immessi nel nostro acquedotto e vengono usati per usi potabili nelle nostre case, il restante viene usato in agricoltura e per usi industriali. Per tutelare al meglio la qualità e la quantità dell’acqua potabile e della salute del mare sarebbe importante istituire un parco Fluviale. Il Parco fluviale del Marecchia, che, come Rimini Coraggiosa, sosteniamo”.

Su salute e sanità: “Serve la consapevolezza che occorre difendere e migliorare il SSN che deve essere pubblico, universale, gratuito (la salute di tutti è garantita se tutti sono tutelati e curati). Il Ssn deve essere efficiente (spendere bene e senza sprechi) ed efficace (produrre salute)

Un SSN centrato come ora troppo sull’ospedale e poco sul territorio non tiene perché viene meno l’azione di filtro e il sistema non riesce a reggere l’urto in condizioni di emergenza come quella che stiamo vivendo. La necessità di adeguare il SSN alle sfide del futuro che sono quelle del progressivo invecchiamento della popolazione, delle cure domiciliari, della cronicità e dell’incremento della non autosufficienza, sfide che chiaramente si vincono solo riformando la medicina sul territorio, a livello di igiene pubblica ( è in certi momenti venuta meno l’azione di tracciamento dei contatti per mancanza di personale e per smantellamento di servizi in nome di una pseudo razionalizzazione) e a livello di medicina generale.

Il medico di medicina generale che lavora isolato nel suo ambulatorio ha chiaramente fatto il suo tempo. Occorre andare dove possibile verso le case della salute o formare vere medicine di gruppo dove i mmg lavorano in equipe con altre figure socio sanitarie: infermiere di territorio, assistente sociale, psicologo, fisioterapista.. con la possibilità di avere lo specialista a casa del paziente, potere avere una dotazione di strumenti diagnostici di base (elettrocardiografo, spirometro, ecografo…), possibilità di utilizzare la telemedicina per fare viaggiare i referti e non i pazienti. Il fine ultimo di tutto ciò dovrebbe essere quello di limitare i ricoveri ospedalieri solo alle acuzie non trattabili a casa , mantenere il paziente nel proprio ambiente, cercare il massimo di autosufficienza possibile. Per questo occorrono ovviamente investimenti in uomini e risorse invertendo la politica di questi anni che ha visto tagliare i fondi per la sanità da parte dei governi di centrodestra come di centrosinistra. I fondi del PNNR dovrebbero essere investiti in queste due direzioni , ambiente e salute e il nostro comune dovrebbe da subito avviare progetti e programmi concertati con gli specialisti dei settori e con tutti i cittadini per raccogliere una sfida che solo assieme possiamo tentare di vincere, il tempo è adesso”.

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