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giovedì 21 ottobre 2021
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Internazionali di San Marino

La finale sarà tra Rune e Luz. Il titolo di doppio a Kolar-Martinez

In foto: Zdenek Kolar e Luis David Martinez (Credit San Marino Open/Calabrò)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 14 ago 2021 23:00 ~ ultimo agg. 23:22
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Holger Rune è il primo finalista degli Internazionali di Tennis San Marino Open, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 66.640 il montepremi).

Il 18enne danese, n.191 ATP, ha dimostrato tutte le sue qualità eliminando Marco Cecchinato, n.86 del ranking mondiale e prima testa di serie nel torneo che lo ha lanciato nel 2013 (qui ha vinto il suo primo titolo importante): 75 76(4) il punteggio, dopo un’ora e 58 minuti di gioco, in favore del Next Gen nato a Gentofte.

Davanti al pubblico delle grandi occasioni al Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio il siciliano ha perso la battuta subito in apertura, trovandosi così a rincorrere (0-2 e 1-3, dopo aver mancato la chance del contro-break). Riaggancio che è riuscito nel sesto game a “Ceck”, salito poi 4-3. Il baby danese nel nono gioco ha tolto di nuovo il servizio all’italiano (Marco non ha sfruttato due opportunità per il 5-4), capace comunque di reagire e piazzare l’immediato contro-break, propiziato da un passante di diritto in corsa che ha infiammato il Centrale. Il numero uno del tabellone non è riuscito però a tenere il successivo turno e Rune ha incamerato il set alla prima opportunità utile (risposta di rovescio in rete dell’azzurro su servizio ad uscire).

Subito in avvio di seconda frazione Cecchinato ha annullato una palla break, poi turni di servizio rispettati fino al 5-5 (anche se sul 4-4 Marco ha dovuto risalire da 15-30 affidandosi a qualche buona prima di servizio), quando il danese ha strappato la battuta al primo favorito del torneo, andando a servire per il match. Il siciliano, spinto anche dal pubblico, ha tenuto duro e piazzato il contro-break, rendendo necessario il tie-break. Dove “Ceck” ha allungato sul 3 a 1, prima di subire il ritorno del più giovane avversario – ancora brillante sul piano atletico e solido nei colpi da fondo – che si è portato avanti 6 a 4 e ha staccato il pass per la finale con un diritto in corridoio del palermitano.

Nella seconda semifinale il brasiliano Orlando Luz, n.311 ATP, proveniente dalle qualificazioni, ha sconfitto 6-4 6-2, in un’ora e 16 minuti di partita, il boliviano Hugo Dellien, n.142 del ranking e quarta testa di serie, raggiungendo così la sua prima finale in carriera a livello challenger.

Domenica sera (inizio del match clou alle ore 21) sarà dunque il 23enne di Carazinho a sfidare il 18enne danese Holger Rune nel match che assegnerà il titolo.

Intanto è stato assegnato il primo titolo, quello del doppio, che ha visto la coppia formata dal ceco Zdenek Kolar e dal venezuelano Luis David Martinez, quarta testa di serie, reduce dalla semifinale a Cordenons, imporsi in rimonta con il punteggio di 1-6 6-3 10-3 sui brasiliani Rafael Matos e Joao Menezes. Per il 22enne nato a Bystrice Nad Pernstejnem si tratta del 12esimo successo in doppio nel circuito challenger, il terzo nel 2021 dopo quelli a Potchefstroom (Sudafrica) e Poznan (Polonia), mentre per il 32enne di Barquisimeto è il sesto trofeo in specialità dopo quelli messi in bacheca a Biella e Santiago.