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Intervista al candidato

Centrodestra unito, sette liste per Ceccarelli. Si punta sulla squadra

In foto: la coalizione di centrodestra
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
mar 31 ago 2021 14:30 ~ ultimo agg. 1 set 11:25
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Archiviate le complicazioni che hanno allungato la scelta del candidato sindaco, il centrodestra riminese ci tiene a mostrarsi compatto a sostegno di Enzo Ceccarelli, già sindaco a Bellaria Igea Marina per due mandati (fino al 2019). Sette le liste, al momento, che sono chiamate a tirargli la volata: Lega, Fratelli d’Italia, Casa dei Moderati (che mette insieme Forza Italia, Città Metropolitana, Noi con l’Italia, Cambiamo e Unione di Centro), Popolo della Famiglia, Noi Amiamo Rimini, Frisoni con Ceccarelli e Rinascimento.

Non casuale la location scelta per la conferenza stampa: il Caffè Centrale di Miramare, una di quelle che vengono definite periferie “dimenticate” dall’amministrazione Gnassi. A fare gli onori di casa il segretario della Lega Romagna, l’onorevole Jacopo Morrone. Al tavolo dei relatori Cosimo Iaia di Rinascimento, Davide Frisoni di Frisoni con Ceccarelli, Lucio Paesani di Noi Amiamo Rimini, Sergio de Vita del Popolo della Famiglia e gli onorevoli Elena Raffaelli della Lega, Antonio Barboni di Forza Italia e Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia. “Questa è l’opportunità della vita per mandare a casa la sinistra a Rimini dopo 70 anni” ha ribadito la Raffaelli. “Ceccarelli – ha aggiunto Paesani – è stato il primo a riuscirci in provincia a Bellaria Igea Marina“. Competenza, preparazione e, soprattutto, il concetto di “fare squadra” (contrapposto all'”uomo solo al comando” del centrosinistra) i temi ricorrenti sia tra i relatori che nell’intervento di Enzo Ceccarelli che ha anticipato anche alcuni aspetti del programma che a breve sarà presentato. “Niente promesse da campagna elettorale – ha premesso però il candidato – non vogliamo illudere nessuno.” Sul tema sicurezza, Ceccarelli ha spiegato che, senza sostituirsi alle forze dell’ordine, un’amministrazione può mettere in campo illuminazione, telecamere e iniziative per ravvivare i luoghi. Rimarcata la necessità di garantire più parcheggi a servizio delle aree riqualificate, dal mare al centro storico. “La città deve essere comoda” ha detto. E poi decoro e pulizia di ogni ambito della città, capacità di ascolto e risposte più rapide a cittadini e aziende e digitalizzazione. 

Le dichiarazioni a cura dell’ufficio stampa

Enzo Ceccarelli, candidato sindaco

“Senza un lavoro di squadra non si vince” ha spiegato.
“Ho già sconfitto il centrosinistra a Bellaria diventando sindaco, ha spiegato Ceccarelli, ho rivinto con larghissimo margine anche le elezioni per il secondo mandato e adesso a Bellaria continua a governare il centrodestra. Quindi l’alternativa è possibile, con grande soddisfazione dei cittadini. Quello che sembrava un sogno di pochi è diventata una realtà per tutti. Poi è stata Riccione a passare al centrodestra, adesso dobbiamo completare il percorso con Rimini. A chi continua a dire che Bellaria non è Rimini rispondo che io ho già preso la patente per guidare una città e adesso, forte anche delle mie esperienze come imprenditore e nell’associazionismo, sono pronto per guidare la fuoriserie Rimini”.
Ceccarelli ha spiegato che ha iniziato questa campagna elettorale incontrando centinaia di cittadini e ascoltando le loro richieste. “Quello che emerge – ha spiegato il candidato – è una città insicura, sia per la criminalità che in tanti altri settori. C’è insicurezza negli investimenti perché l’amministrazione è lontana dagli imprenditori, c’è insicurezza nelle cose di tutti i giorni, mobilità e parcheggi sono diventati quasi impossibili.
Non voglio fare promesse mirabolanti, ma questa sicurezza sono certo che la nostra squadra la saprà garantire: sicurezza nel lavoro, sicurezza per chi vuole intraprendere, sicurezza nelle nostre strade, sicurezza per le nostre famiglie, sicurezza per chi ha bisogno di aiuto, sicurezza di trattare tutti alla pari, senza fare distinzioni tra amici privilegiati e nemici messi ai margini. Rimini ha ascoltato tante parole in questi dieci anni. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, una città divisa e insicura”.
“Certo – ha continuato Ceccarelli – sono state realizzate anche opere importanti, ma senza tenere conto delle conseguenze. Un esempio sono i pezzi di lungomare appena inaugurati: a cosa servono se è difficile raggiungerli e non si trova parcheggio? Troppe opere sono state realizzate senza tener conto delle conseguenze. Non ripeteremo questi errori”.
“Lavoreremo con idee semplici e chiare – ha continuato Ceccarelli – a contatto con le associazioni e tutti i cittadini, in un rapporto con le istituzioni e le imprese che non devono più scappare via dalla città perché non ci sono possibilità di sviluppo e investimenti. E vogliamo sapere chi viene a investire in città, per evitare brutte sorprese. Lavoreremo fianco a fianco col mondo del turismo per permettere di rigenerare le strutture e le spiagge, con regole semplici, valide per tutti e che vanno rispettate da tutti.
La città che ho in testa – ha concluso Ceccarelli – è come una casa comoda, dove tutti si sentano sicuri, a loro agio, dove sanno dove trovare le cose di cui hanno bisogno”.

Sergio De Vita / Popolo della famiglia: “La scelta di Enzo Ceccarelli come candidato sindaco ci ha subito convinto. Ceccarelli è un moderato con una grande esperienza amministrativa. Noi chiediamo attenzione ai nostri valori, al sostegno alle famiglie, forti politiche sociali rivolte alle fasce deboli. E aggiungiamo che serve attenzione anche per gli immigrati di buona volontà, che vengono in Italia per condividere i nostri valori culturali”.

Davide Frisoni / lista “Frisoni con Ceccarelli”, Rete Civica, Con Rimini: “L’unità di tutte queste liste è arrivata al termine di un percorso complesso ma molto bello. E’ un segnale positivo che tante sensibilità si siano trovate unite nel sostegno a Ceccarelli. In questi giorni abbiamo organizzato con il candidato incontri pubblici e passeggiate per ascoltare le esigenze dei cittadini: si sente che c’è voglia di cambiamento. Siamo una squadra unita con un grande capitano, e va sfatato anche un altro luogo comune: Ceccarelli è molto conosciuto in città, nonostante si dica il contrario”.

Cosimo Iaia / lista Rinascimento Sgarbi: “Abbiamo condiviso subito la scelta di Ceccarelli perché con la sua esperienza amministrativa, dopo la vittoria al voto, saremo in grado di ammistrare la città da subito. Dal 5 ottobre saremo tutti al lavoro per rilanciare Rimini.

Lucio Paesani / lista Noi Rimini: “Ceccarelli ha già sconfitto la sinistra, ed è la persona più adatta per vincere a Rimini contro una sinistra che ha perso riferimenti, identità e umiltà. I cittadini e gli imprenditori sono trattati come sudditi. Siamo stanchi di questa situazione. Basta, è necessario un cambiamento”.

Antonio Barboni, senatore di Forza Italia, lista “la Casa dei Moderati”: “Noi siamo una squadra, dall’altra parte il candidato sindaco è un suddito che obbedisce all’uomo solo al comando. La scelta di Ceccarelli è venuta dopo alcune discussioni, ma è quella giusta: abbiamo una persona in grado di amministrare un Comune. Adesso lavoreremo per il programma, con una certezza: il nostro programma sarà condiviso da tutti, quello della sinistra è “facciamo quello che ci dirà Gnassi”. E questa è anche l’occasione per pensare in un’ottica di Romagna come grande città perché il futuro passa dalla forza di tutto il territorio”.

Augusta Montaruli, deputato/ Lista Fratelli d’Italia: “Siamo uniti e affiatati. Il nostro partito garantirà un appoggio leale e sincero al candidato Ceccarelli, non vediamo l’ora di cominciare la campagna elettorale che sarà brevissima, ma questo è anche il suo fascino. Dobbiamo raccontare i bisogni dei cittadini, Rimini deve diventare più sicura, deve offrire più servizi, deve diventare sempre più bella perché rappresenta un valore aggiunto per tutta l’Italia”.

Elena Raffaelli, onorevole / Lista Lega per Salvini Premier: “Ripartiamo dalle periferie dimenticate da Gnassi, a Rimini non devono più esistere zone di serie A e serie B, così come non devono più esistere cittadini di serie A e serie B. Un forte ringraziamento alle liste civiche, a Paesani e Frisoni che avevano già iniziato un loro percorso autonomo per la candidatura a sindaco. Entrambi hanno preferito fare un passo indietro con umiltà nel segno di un progetto comune. Questa è la forza della nostra coalizione, abbiamo di fronte una grande sfida e un obiettivo possibile: mandare a casa la sinistra. Basta con le improvvisazioni, basta con l’uomo solo al comando, noi abbiamo la squadra e la competenza per guidare Rimini”.

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