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domenica 28 novembre 2021
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È la terza conferma per RBR

Eugenio Rivali, un'altra stagione con la canotta di RivieraBanca

In foto: Eugenio Rivali, foto Nicola de Luigi
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 6 lug 2021 00:41 ~ ultimo agg. 16:10
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RivieraBanca Basket Rimini comunica ufficialmente – si legge in una nota – di aver raggiunto un accordo annuale con l’atleta Eugenio Rivali per la prossima stagione 2021-2022, la quarta da giocatore biancorosso per il ‘Genio’ che nell’estate del 2018 fu uno dei primissimi a sposare in pieno questo progetto. La conferma di Rivali si aggiunge a quelle di capitan Tommaso Rinaldi e di Borislav Mladenov, ancora sotto contratto con RBR.

La permanenza di Eugenio vuol dire non solo avere ancora tanta qualità ed esperienza al servizio della squadra per un altro anno, ma anche conoscenza dei valori fondanti del progetto RBR che saranno alla base di un’annata, ci auguriamo, di rivalsa dopo il finale di stagione da poco vissuto.
“Questa riconferma significa che ho fatto bene il mio lavoro, la Società ha apprezzato quello che ho fatto come giocatore e persona – queste le parole del nostro ‘Genio’ -. Sono molto contento di essere ancora qui per un altro anno, questa cosa mi carica!”

Riconferma significa anche poter voltare pagina dopo la rinuncia ai playoff per il Covid.
“Questo è sicuramente un altro incentivo, mi piace l’idea di portare con me tutta la voglia e la carica dei giocatori che quest’anno non ci saranno più, di giocare per loro pensando al gruppo splendido che eravamo.”

Qual è la cosa più importante da avere ben chiara fin da subito per ripartire nel miglior modo possibile?
“Come sempre dev’essere l’etica del lavoro. Bisognerà far capire ai giocatori che arriveranno che questa è una Società ambiziosa, una squadra che lavorerà fin dal primo giorno per un obiettivo in una maniera ben precisa. Niente sarà dato per scontato, anzi come al solito le altre squadre avranno uno stimolo in più a giocare contro Rimini: noi dovremo farci trovare pronti, ma penso che Coach Ferrari ce lo metterà bene in testa fin dal primo giorno. Questa è una Società seria, che ti dà tutto e cerca di farti stare nella maniera migliore, noi abbiamo il dovere di dare sempre qualcosa in più per essere riconoscenti: questa piazza può permettersi il lusso di scegliere i giocatori, essere tra questi mi inorgoglisce molto.”

La Società sta cercando di crescere sotto tutti i punti di vista. Rivali è qui dal giorno 1, pensa che questo sia il primo vero grande step di RBR?
“Penso che sia un passo giusto da fare nel processo di crescita che la Società si è data: si è sempre ripromessa di migliorare ogni anno qualcosa e questo è stato sempre fatto. Questo è uno step di consapevolezza della propria forza, ma senza mai fare il passo più lungo della gamba in pieno stile RBR: a livello nazionale la Società è sempre più riconosciuta come solida, professionale e seria che fa le cose come vanno fatte. È vero che siamo in serie B ma l’organizzazione è da livelli più alti come testimonia la scelta del nuovo allenatore, senza voler nulla togliere a Coach Bernardi.”

L’obiettivo dichiarato di questo progetto è riportare Rimini dove le spetta a livello cestistico. Pensa che la prossima stagione possa essere l’occasione giusta?
“Penso che l’obiettivo sia più vicino, Rimini è ambita da giocatori di categoria superiore e questo dimostra ulteriormente la volontà della Società di affermarsi ancora di più. Lo scorso anno abbiamo disputato la Coppa Italia ed avevamo un grande potenziale ai playoff, poi purtroppo è finita come tutti sappiamo, ma già nella passata stagione eravamo entrati in quella cerchia di squadre che fanno le cose in prospettiva e per crescere. Questo potrebbe essere l’anno della consacrazione definitiva verso la serie A.”

Qual è lo stimolo principale che la motiva ancora dopo una carriera ricca di soddisfazioni?
“Fortunatamente ho vinto tanto e so il gusto che dà vincere, voglio mantenermi a questi livelli per essere ancora pronto a vincere: non si vince per fortuna o per caso, ma con il lavoro e da lì bisogna passare. Ho ancora tanta voglia e tanto spirito, questo è uno sport dove non c’è pareggio e la sensazione della vittoria è molto meglio di quella della sconfitta. La mia carriera ancora non è finita, ma in prospettiva voglio chiuderla con un acuto: giocare per vincere ti dà stimoli per continuare a farlo senza che diventi pesante o faticoso, in quanto hai un obiettivo ben preciso.”

Ufficio Stampa
RivieraBanca Basket Rimini