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venerdì 30 luglio 2021
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Volley A2 Femminile

Chiara Zonta ha il mirino puntato sul taraflex della Consolini

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 15 lug 2021 17:22
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È il giorno di un’altra giocatrice giovanissima: Chiara Zonta. Chiara ha infatti solo 19 anni e giocherà nelle fila della Consolini Volley come secondo opposto.

Ha iniziato il suo percorso nelle giovanili del Volley Livorno fino a raggiungere le finali nazionali under 16 con l’esordio in serie C. Nel 2018 prova l’esperienza lontana da casa nei Lupi Santa Croce in serie C raggiungendo le finali nazionali con l’under 18. Nelle ultime due stagioni affronta il Campionato di B1 con la Pallavolo Castelfranco di Pisa culminate con i Play off per la salita in A2.

Nonostante la sua giovane età, Chiara, ha già saputo mettere in mostra ottime qualità tecniche, abbinate ad una grande fisicità forte del suo 1,85 di statura.

L’intervista a Chiara Zonta.

Per lei è il primo campionato nella Serie A, cosa si aspetta da questa stagione?
“Quest’anno per me sarà l’anno delle prime volte, la mia prima esperienza fuori casa e soprattutto in A2, sono molto emozionata e non vedo l’ora di iniziare. Ringrazio la società per l’opportunità e la fiducia, sono onorata di far parte di questa famiglia perché ne ho sempre sentito parlare molto bene”.

Qual è stata la sua reazione quando le hanno comunicato che sarebbe venuta a giocare alla Consolini?
“Quando mi ha chiamato coach Barbolini sono rimasta entusiasta e soddisfatta del progetto e questo mi ha convinto ancora di più della scelta che ho preso, migliore non avrebbe potuto essere. Sono pronta a migliorare e apprendere dalle ragazze che hanno più esperienza di me, soprattutto da Serena Ortolani che gioca nel mio stesso ruolo”.

È vero che il suo soprannome è “sparapalloni”?
“Se in palestra ci sarà già la sparapalloni lascerò a lei l’onore di bombardare la ricezione”.

Quali sono le qualità migliori che in un opposto “ignorante” non possono proprio mancare?
“Sinceramente ancora non mi reputo un opposto “ignorante”, ma quest’anno spero di riuscire a tirar fuori anche questo lato nascosto di me”.

Cosa le mancherà più di tutto della Toscana?
“Mi mancheranno i tramonti livornesi, il “boia de” a cui le mie compagne non avranno scampo e come dimenticarmi del 5 e 5 e della mia amata schiacciata, che sostituirò con tante piadine romagnole”.