Indietro
menu
Lunedì sera alle 21

Belli (Rinascita Civica): nuova aggressione a dipendente Start a Rimini

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 27 lug 2021 10:49 ~ ultimo agg. 12:40
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Una nuova aggressione ad un dipendente Start Romagna a Rimini. A renderlo noto è Gianluca Belli, autista Start e candidato consigliere comunale per Rinascita Civica. “Ieri sera poco prima delle 21 – scrive – un altro dipendente è stato aggredito da un balordo. Un RSA del sindacato UGL, era in trasferimento con altri colleghi per andare dal deposito alla stazione sulla linea tre”, quando all’altezza della caserma Giulio Cesare due giovani hanno avuto un diverbio con l’autista “perché volevano salire sull’autobus con la loro bicicletta. I dipendenti di Start Romagna presenti prima hanno cercato di far capire che non era possibile e poi visto il comportamento aggressivo dei soggetti hanno impedito l’ingresso agli stessi con la bicicletta e uno di questi balordi per reazione ha preso per la maglia” un dipendente “e lo ha tirato materialmente giù dal Bus facendolo franare al suolo e una volta a terra gli ha lanciato contro anche la bici per poi scappare per evitare l’arrivo delle forze dell’ordine“.
Circa un mese fa un’altra aggressione era avvenuta in zona stazione.  “La sicurezza sui luoghi di lavoro – aggiunge Belli – deve essere un obiettivo primario da perseguire ad ogni costo e questi avvenimenti evidenziano come questi dipendenti di una società partecipata comunale rischiano la loro vita per poco più di mille euro al mese“.
Sul tema interviene anche il candidato sindaco di Rinascita Civica Mario Erbetta. “In questi mesi – scrive – le agitazioni sindacali e gli scioperi si sono succeduti senza nessuna seria soluzione da parte della Start Romagna ai vari problemi denunciati: carenza di organico, turni massacranti e sospensione delle ferie, nessun locale in stazione per poter sostare e andare in bagno nel periodi di cambio turno, stipendi di mille euro per i nuovi assunti, aggressioni verbali e fisiche ormai quotidiane da parte di balordi. Il Comune non può rimanere insensibile di fronte a tutti questi problemi denunciati dai sindacati ancor più perché si parla di dipendenti di una società partecipata comunale. Il Sindaco non si può far vedere solo in occasione della falsa inaugurazione elettorale del Metromare (ad oggi il servizio con i Bus Belgi non è ancora partito e la bocciatura del collaudo dei mezzi fatto qualche giorno fa non lascia presagire tempi celeri), ma dovrebbe far sentire tutta la solidarietà dei riminesi, sbattendo i pugni sui tavoli della Start Romagna, per poter risolvere i problemi dei dipendenti che si stanno incancrenendo mettendo in pericolo la loro salute.
Non lo farà, come non lo farà il suo delfino e candidato sindaco ne il suo assessore alle partecipate. Lo farò io se verrò eletto” conclude Erbetta

Notizie correlate
di Redazione