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Agevolando con il Liceo A. Serpieri di Rimini

di Silvia Sanchini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 23 giu 2021 12:19 ~ ultimo agg. 1 lug 16:35
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Quattro studenti riminesi del Liceo A. Serpieri, lo scorso anno, hanno scelto l’associazione Agevolando tra le realtà in cui svolgere le loro ore di Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), ex Alternanza scuola-lavoro, realizzando un progetto sulle vittime civili dei conflitti in collaborazione con l’associazione Anvcg – sede di Rimini.

Per il secondo anno consecutivo, anche quest’anno, Virginia, Luca, Carlotta e Igor hanno scelto l’associazione Agevolando. A loro si sono aggiunti Pasquale, Michelangelo, Laboni, Sofia e Filippo per un totale di 9 studenti che hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio il mondo dei care leavers.

Il progetto era centrato sulla realizzazione dell’edizione 2021 del “Care Leavers Day”, la giornata nazionale dedicata ai ragazzi e alle ragazze che crescono “fuori famiglia” e i ragazzi avrebbero dovuto essere coinvolti nell’organizzazione di eventi di piazza.

L’impossibilità di realizzare in presenza l’iniziativa (almeno per quest’anno) non ha impedito di realizzare un percorso insieme che – anche se a distanza – è stato coinvolgente e arricchente per tutti.

Innanzitutto, gli studenti hanno potuto conoscere meglio le attività e i progetti di Agevolando con alcuni incontri formativi realizzati dai collaboratori e volontari della sede riminese.

Dopo questa prima fase di conoscenza e formazione i ragazzi si sono messi in gioco: si sono divisi in 3 gruppi di lavoro ed è stato chiesto loro di ipotizzare una piccola campagna di comunicazione per promuovere il “Care Leavers Day”, che Agevolando celebra il 18 maggio di ogni anno.

I tre gruppi hanno realizzato tre locandine curandone la grafica, la scelta dello slogan e del messaggio da trasmettere.

Pur giovanissimi, hanno mostrato tutti grande sensibilità e attenzione nell’approcciarsi a temi così difficili: “Abbiamo scoperto un mondo che non conoscevamo” – ci hanno detto i ragazzi – “e conosciuto dei ragazzi e delle ragazze che nonostante un passato difficile hanno voglia di inserirsi nella società e riscattarsi”.

La prof.ssa Paola Affronte ha fortemente voluto il progetto e ha coordinato l’iniziativa, che così commenta: “L’esperienza è stata riproposta, in quanto Agevolando è una realtà che anche nelle attività di Pcto non finge di insegnare una professione, ma lo fa veramente, portando i ragazzi a muoversi sul campo in maniera propositiva e creativa. Questa valorizzazione delle capacità e delle specificità culturali e umane di ognuno è un elemento di straordinaria importanza, utile a rendere i ragazzi protagonisti di un processo e non semplici fruitori di competenze teoriche”.

E ha aggiunto: “Altro elemento preziosissimo è il fatto di avvicinare le nuove generazioni al tema dell’impegno nel sociale – percepito abitualmente come ‘volontariato buonista’ – quale luogo in cui occorrono competenze professionali ma anche umane particolari volte alla realizzazione di supporti alle politiche sociali e giovanili. È, insomma, anche un laboratorio attivo di Educazione civica. In una società in cui i ragazzi e le ragazze sempre più faticano a trovare luoghi di impegno civico, Agevolando, realtà che opera per i giovani e con i giovani, costituisce un’ottima opportunità in tal senso. La sensibilità ai temi sociali non può essere promossa solo attraverso strumenti teorici e culturali, ma deve diventare azione visibile. E questi nove ragazzi hanno potuto in questi due anni sperimentare proprio questa possibilità che è anche a portata di mano sul loro territorio.

Infine, in un mondo in cui si spinge sempre più nel senso dell’iper specializzazione tecnologica, far comprendere a ragazzi che dovranno compiere tra alcuni mesi una scelta universitaria che esistono anche scienze dal volto umano e che la ragione e il sentimento possono agire sinergicamente non può che contribuire a costruire un mondo forse più attento all’uomo”.

Conclude Lunida Ruli, referente dei progetti della sede riminese di Agevolando: “Per noi poterci fare conoscere anche tra ragazzi giovanissimi e nell’ambito delle scuole è un’esperienza sempre entusiasmante che ci permette di sensibilizzare e far comprendere a tutti quanto è importante costruire una società che – a partire dalla scuola – sia attenta e inclusiva e sensibile alle esigenze di tutti. Ringraziamo quindi il Liceo Serpieri e la prof.ssa Affronte per questa opportunità”.

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