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venerdì 18 giugno 2021
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Campionato Sammarinese

Campionato: la Folgore bussa tre volte e centra la finalissima

In foto: ©FSGC
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
mer 12 mag 2021 13:18 ~ ultimo agg. 13:22
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Non aveva alternative alla vittoria la Folgore, e vittoria è stata. Il miglior rendimento della Libertas in regular season, che ha permesso ai granata di accedere ai play-off quale testa di serie n. 2, metteva il club di Borgo Maggiore nelle condizioni di potersi accontentare anche di un pareggio per centrare una finale scudetto che manca da otto anni. E che, alla luce della sfida di ieri sera, dovrà attendere almeno un’altra stagione ancora.

Papini deve far fronte a diverse defezioni, tra le quali spicca quella di Righini: l’ex centrocampista di Rimini e Cesena si è infortunato nei quarti contro la Virtus e non ha potuto recuperare per la partita di ieri sera ad Acquaviva. Dove a farla da padrone in lungo e in largo è stata la Folgore che ha difettato di cinismo nella prima frazione, sudato freddo sul momentaneo pareggio granata ed infine celebrato una meritata vittoria sospinta dalle qualità combinate del proprio tridente.

L’approccio della squadra di Omar Lepri – sostituito dal vice Matteo Quadroni in panchina, causa una squalifica che gli negherà anche la finalissima del San Marino Stadium – è semplicemente perfetto, orientato alla ricerca del gol piuttosto che cautamente orientato all’evitare di andare in svantaggio. Così nella prima frazione le occasioni sono praticamente tutte giallorossonere.

Falciano predilige le corsie, preferendo quella destra dove Spighi è una costante spina nel fianco per la retroguardia granata, al pari di Lorenzo Dormi – libero di svariare a piacimento sulla trequarti –. Saranno proprio loro due a spaccare la partita. Già al 7’ il capocannoniere di Coppa Titano dà un saggio delle proprie qualità, saltando Golinucci sulla trequarti prima di suggerire al centro per Badalassi che sbuca alle spalle di Pesaresi per la zampata sottomisura miracolosamente respinta da Gentilini. Il trequartista della Folgore è pericoloso anche quando si allarga, come dimostra il traversone di destro per la zuccata di Pasolini che non riesce ad indirizzare verso lo specchio. A cavallo del quarto d’ora anche l’imbucata di Domeniconi, che salta una linea di passaggio per arrivare direttamente dalle parti di Badalassi – stavolta un pizzico in ritardo –. Il tridente di Lepri combina che è un piacere, ma il gol non arriva: è il 26’ quando la sponda aerea di Pasolini libera in piena area Badalassi, cui manca il killer instict per freddare Gentilini ed il tempo per coordinarsi a causa della pressione di Ballarini.

La Folgore dà l’impressione di poter segnare da un momento all’altro, mentre la Libertas fatica tremendamente a coinvolgere Bernacci e Morelli, affidandosi a qualche sporadica iniziativa personale dell’ex Sartori – impegnato a gestire le folate di Sottile – e Sopranzi, il migliore tra i granata. Al 40’ un lungo cambio gioco che intendeva servire Spighi viene controllato goffamente da Ballarini, che viene scippato del possesso proprio dall’ex centrocampista del Rimini che non trova incredibilmente la porta da brevissima distanza. L’avrebbe trovata Sottile un attimo prima della segnalazione del recupero, battendo anche Gentilini, non fosse che sull’imbucata di Serafini l’esterno si fosse trovato in posizione irregolare.

Anche l’ultima cosa del primo tempo è di marca Folgore: Spighi si invola sulla corsia di competenza prima di crossare forte sul primo palo, dove arriva la spizzata di Pasolini. Sulla successiva impennata si fionda Badalassi, che non riesce però ad imprimere forza al suo tentativo di testa. Termina così una prima frazione di gioco con tanta Folgore, poca Libertas e nessuna rete.

Per certi versi, l’opposto di quanto sarebbe successo all’uscita dagli spogliatoi. Sono sufficienti, infatti, una
manciata di secondi al club di Falciano per trovare la via della rete, assistita anche dalla fortuna. Badalassi riceve sul vertice sinistro dell’area di rigore, dove controlla e converge per liberare la conclusione col piede preferito: il suo destro, indirizzato sul primo palo, incoccia sul ginocchio di Sopranzi che spiazza imparabilmente Gentilini. Tredicesimo gol in campionato per l’attaccante prelevato due anni fa dal Tre Fiori, che stacca in classifica marcatori Baldini della Juvenes-Dogana.

Ora la Libertas è chiamata ad esporsi, per andare alla ricerca quantomeno di un pareggio che significherebbe finale. Bernacci fa a sportellate in area, nel tentativo di far valere centimetri ed esperienza, che non difettano nemmeno a Piscaglia e Rosini. Di fatto, sarà però proprio una leggerezza di quest’ultimo a costare la rete del pareggio granata, che arriva dopo un tentativo dalla distanza di Dormi, controllato senza affanni da Gentilini. La Libertas rimette in equilibrio la situazione all’ora di gioco, quando Rosini è impreciso nell’anticipo su Bernacci lasciando Sopranzi all’uno contro uno con Piscaglia. Splendida giocata al limite per il giovanissimo sammarinese – seguito da vicino anche dal Commissario Tecnico Varrella –, che sbilancia l’avversario e imbuca all’angolino dove nemmeno Bicchiarelli può arrivare.

Una gioia purtroppo effimera per i ragazzi di Mirco Papini, i quali non fanno in tempo ad assimilare la rinnovata condizione di parità che la Folgore è già tornata avanti. Non sulla conclusione dal vertice di Sottile, respinta a mano aperta da Gentilini, piuttosto sull’affondo seguente. Spighi è irresistibile sulla fascia destra e – seminato Ballarini – propone al centro dove Pasolini prende il tempo a Pesaresi e gonfia il sacco con un movimento da attaccante vero. Nuova esultanza per la Folgore, che si scrolla subito di dosso le preoccupazioni per la rete granata.

Fronte Libertas, il 2-1 di Pasolini è una vera doccia gelata. Una situazione intricata che si complica ulteriormente al 71’, quando Berretti – già ammonito – si aggancia alla maglietta di Badalassi, lanciato in ripartenza ma ancora sulla propria trequarti al momento del contatto. Ascari applica il regolamento e per il centrocampista sammarinese è inevitabile il secondo cartellino giallo. Episodio che pone inerzia e condizione mentale a netto favore della Folgore, che concede poco o nulla ai tentativi avversari. Bernacci suda sette camicie per fiondarsi su tutti i lanci dei compagni, ma spesso e volentieri è la terza linea di Falciano ad avere la meglio, tanto in termini di contraerea quanto di reattività sulle seconde palle. L’ultimo ad arrendersi è il solito Sopranzi, che all’80’ prova a sorprendere Bicchiarelli dalla lunghissima distanza: il portierone della Folgore recupera però rapidamente la posizione, alzando sulla traversa con un bel colpo di reni. In precedenza, occasionissima per la Folgore con Sottile: l’esterno, liberato da un fortuito rimpallo al limite, non trova la porta da favorevolissima posizione e con Gentilini proteso in uscita disperata.

Entriamo così negli ultimi cinque minuti, nei quali la Libertas produce un paio di opportunità con Solomone ma non riesce a far male. Nella prima occasione il duetto con Bernacci lo libera alla conclusione dal limite, ma risulta troppo centrale per far male a Bicchiarelli. Nella seconda, la conclusione da dentro l’area incoccia sul corpo di un avversario per le timide proteste granata, prontamente sedate da Ascari.

A porre la parola fine sull’incontro è allora Lorenzo Dormi, che sfrutta un errato controllo di Moretti per rubare palla sulla trequarti e presentarsi all’uno contro uno con Gentilini. Freddissimo il trequartista di Falciano, che mette a sedere l’estremo avversario e colpisce di giustezza sul disperato tentativo di Pesaresi di bloccargli la strada per il tris che certifica il ritorno in finale di Campionato Sammarinese per la Folgore.

Vittoria meritata per quanto visto nella sfida di martedì sera, che spedisce la Folgore all’ultimo atto con La Fiorita per una riedizione della finale del 2018 che – a Falciano – si augurano possa vivere di un diverso epilogo. Quel che è certo, è la partecipazione alle competizioni europee per la Folgore. Fronte Libertas, c’è da assimilare quanto prima una dolorosa sconfitta ad un passo dal traguardo: venerdì 21 maggio, sempre sul sintetico di Acquaviva, la finalina con il Tre Penne potrebbe infatti valere quale spareggio per la qualificazione al Q1 di UEFA Europa Conference League.

Campionato Sammarinese 2020-21, Semifinali
(1) La Fiorita Tre Penne (4) Avoni (Mineo, Gallo) – Cenci 10/05 1-0 Acquaviva
(3) Folgore Libertas (2) Ascari (Tuttifrutti, Cordani) – Delvecchio 11/05 3-1 Acquaviva

Campionato Sammarinese 2020-21, Finali
Tre Penne Libertas TBD 21/05 20:45 Acquaviva
La Fiorita Folgore TBD 22/05 20:45 San Marino Stadium

FOLGORE: Bicchiarelli, Brolli, Rosini, Piscaglia, Sottile, Serafini (dall’89’ Aluigi), Domeniconi (dall’87’ Nucci), Spighi (dall’80’ Mattia Giardi), Dormi, Badalassi, Pasolini. A disposizione: Semprini, Garcia, Matteo Giardi, Nanni. Allenatore: Matteo Quadroni (Lepri squalificato).

LIBERTAS: Gentilini, Ballarini, Sartori, Narducci (dall’89’ Gaiani), Moretti, Pesaresi, Sopranzi, Golinucci (dall’89’ Ulizio), Bernacci, Berretti, Morelli (dal 49’ Salomone). A disposizione: Zavoli, Aruci, Mirzoyan, Olivi.
Allenatore: Mirco Papini.

Arbitro: Cristiano Ascari.
Assistenti: Salvatore Tuttifrutti e Laura Cordani.
Quarto ufficiale: Raffaele Delvecchio.

Marcatori: 46’ Badalassi, 59’ Sopranzi, 63’ Pasolini, 88’ Dormi.

Ammoniti: Berretti, Narducci, Spighi, Bernacci, Pesaresi, Ulizio, Nucci.

Espulso: Berretti (doppia ammonizione).

FSGC | Ufficio Stampa