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Da Manuela Fabbri

Vaccini, ancora lunghe attese in fiera. Una lettera al direttore Carradori

In foto: la situazione ieri in fiera
di Redazione   
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mer 7 apr 2021 17:29 ~ ultimo agg. 17:34
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Continuano i disagi per chi accede al punto vaccinale in fiera a Rimini. Lo segnala la lettera che Manuela Fabbri (presidente dell’associazione Basta Plastica in Mare) indirizza al direttore generale dell’Ausl Romagna Tiziano Carradori dopo l’esperienza vissuta in prima persona.

Gentile Direttore Carradori,
il 6 aprile 2021, chiamata per vulnerabilità (diabete) mi sono recata per il vaccino in Fiera a Rimini. Avevo già tutto compilato, ma poiché non c’era il Pfizer, ma il Moderna, tutto da rifare in vari step, tuttavia questo non dipende da voi. Da voi dipendono le scelte organizzative, inspiegabili: molte le fila, in quattro diverse riprese, la prima un biscione in piedi di 30 minuti e le altre successive senza che venga rispettato l’iniziale ordine di arrivo, per cui ogni volta si ricomincia in ordine sparso, seduti e riseduti in vari posti, per l’attesa, l’anamnesi e poi il vaccino. Prassi che mi dicono sia consueta. Quasi tutte persone molto anziane, qualcuna in carrozzella ancora lì alle ore 18.00 fin dalle 15.30. Io stessa sono stata chiusa dentro per più di due ore. Per pochi minuti di anamnesi e tre secondi di iniezione (dopo non ho fatto l’attesa dei 15 minuti richiesti, lo confesso, soffro di claustrofobia). Le chiedo cortesemente, lei è sicuro che non si possa fare di meglio? Manuela Fabbri

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