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dal 23 al 29 aprile

Keep Clean and Run. 416 km lungo la linea gotica con arrivo a Rimini

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 13 apr 2021 14:06 ~ ultimo agg. 19:31
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Sarà Rimini la tappa finale della settima edizione della Keep Clean and Run, l’eco-trail per sensibilizzare contro l’abbandono dei rifiuti. Una iniziativa che Icaro, media partner, seguirà con interviste e dirette durante le giornate di corsa nel territorio romagnolo. Questa mattina c’è stata la presentazione con la partecipazione della sottosegretaria del Ministero della Transizione Ecologica Ilaria Fontana.

416 km di corsa fermandosi lungo il bordo delle strade e dei sentieri a raccogliere l’immondizia. Partirà da Montignoso, in provincia di Lucca, e lungo la linea gotica arriverà fino a Rimini la settima edizione di Keep Clean and run. L’impresa dell’eco atleta Roberto Cavallo si svolgerà dal 23 al 29 aprile e toccherà tanti luoghi colpiti dalla barbarie delle seconda guerra mondiale come Montesole a Marzabotto. La novità di questa edizione è che lungo il percorso si testerà anche la qualità dell’aria. Saranno 34 i comuni attraversati e in 18 si svolgeranno, al passaggio di Roberto, iniziative di pulizia. Per chi ha gambe e passione ambientale ci sarà la possibilità di affiancarlo per alcuni chilometri o per una intera tappa, chiaramente con sacchetto per la raccolta in mano.

Abbiamo deciso – afferma Roberto – di proseguire l’impegno dello scorso anno, ovvero correre abbinando il messaggio ecologico a quello della pace. Come ha detto Papa Francesco, dobbiamo pensare ad un’ecologia integrale, nella quale tutto è connesso e per questo serve anche un nuovo umanesimo. Raccogliere un rifiuto gettato a terra è un gesto rivoluzionario, perché ci obbliga a tenere la testa dalla parte giusta, a superare l’indifferenza e a fare i conti con la sospensione del giudizio. Raccogliere un rifiuto a terra significa salvare un altro essere vivente, significa creare le condizioni per un clima di pace: una nuova liberazione”.

Keep Clean and Run è un percorso per incontrare persone ed amministrazioni, portando in dono una bandiera che è simbolo della volontà di curare il proprio territorio e di lottare contro il degrado e l’abbandono dei piccoli rifiuti nell’ambiente, quei rifiuti che dall’entroterra arrivano al mare e causano circa il 70% del problema del marine littering mettendo i nostri mari a rischio di avere più plastica che pesci. Roberto Cavallo negli ultimi 6 anni ha corso e pedalato e raccolto rifiuti a terra lungo tutta l’Italia e per alcuni tratti nei Paesi confinanti per portare un messaggio di attenzione al nostro ambiente correndo, come un novello Filippide, per parlare di pace e di rispetto del proprio ambiente. Perché, come disse Don Pino De Masi a Polistena, in Calabria, nel KCR del 2017, “un territorio pulito è in pace, la mafia non vuole la bellezza”. Queste parole hanno spinto Roberto a ricercare le origini e i luoghi dei conflitti che hanno toccato la nostra storia recente e dato origine alla nostra democrazia, correndo nel 2020 dal confine orientale e percorrendo i luoghi della Prima guerra mondiale. Correre significa incontrare e ascoltare i racconti, ancora vivi di chi abita i luoghi di confine, vedere i resti di ciò che è stato, raccogliere immagini e frammenti di vita familiare, oltre che i resti di chi abbandona rifiuti.

Dal 23 aprile al 29 aprile Roberto Cavallo e il Team di Keep Clean and Run toccheranno dunque i luoghi più significativi della seconda guerra mondiale, passando in paesi simbolo di quella resistenza che ha posto le basi per la nostra società, tra cui Sant’Anna di Stazzema e Montesole di Marzabotto e molte altre località dove ci sono stati combattimenti (e episodi di rappresaglia sui civili) tra esercito nazifascista in ritirata e partigiani al termine del secondo conflitto mondiale. I runner, l’eco-atleta Roberto Cavallo e il suo coach Roberto Menicucci, partiranno venerdì 23 aprile da Montignoso in Toscana, attraverseranno Pescaglia, Pievepelago, Abetone Cutigliano, Alto Reno Terme, Marzabotto, Borgo San Lorenzo, Bagno di Romagna, per arrivare giovedì 29 aprile in Emilia-Romagna a Rimini.

Una corsa per sensibilizzare e ricordare, ma anche un racconto dell’oggi e dello stato di salute del territorio, con azioni concrete per contribuire a ridurre la presenza di rifiuti lungo i sentieri e le strade e, novità dell’edizione 2021, monitorare la qualità dell’aria lungo i 416 km percorsi, grazie allo strumento Flow 2, sviluppato dall’azienda “Plume Labs”, partner tecnico, che permette di monitorare la qualità dell’aria che respiriamo sia in luoghi aperti che chiusi. Lo strumento, che pesa appena 70 grammi, è in grado di misurare con molta precisione temperatura, umidità relativa e livello di concentrazione dei seguenti inquinanti: PM1, PM2,5, PM10, NO2 e VOCs.

Il KCR avrà un ospite di eccezione che contribuirà a diffondere il messaggio sui suoi seguitissimi canali digital: Nicolò Balini, fotografo e videomaker bergamasco di 28 anni, viaggiatore da sempre. Ha aperto il suo canale Human Safari nel 2012 ed è diventato punto di riferimento per il settore travel di YouTube Italia. Amante dei road trip e del campeggio, del cibo e della montagna, ad oggi ha visitato 82 paesi del mondo.  Il 27 aprile, durante la quinta tappa, sarà al fianco di Roberto Cavallo sull’Appennino tosco-emiliano e passerà un’intera giornata al KCR per testimoniare il nostro viaggio e raccontare lo stato dell’ambiente e l’importanza di prendersene cura non abbandonando rifiuti sui suoi canali.

 

 

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