Indietro
menu
Albergatore nei guai

Eroina e hashish nell'hotel di Marina Centro trasformato in dormitorio per spacciatori

In foto: Gli agenti di polizia Giudiziaria mostrano la droga sequestrata
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 2 apr 2021 15:19 ~ ultimo agg. 3 apr 11:41
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Un’altra operazione antidroga all’interno di un hotel due stelle di Marina Centro partita dalle indagini della Squadra giudiziaria delle polizia Locale di Rimini. Un blitz che ha visto il coinvolgimento anche della Divisione P.A.S. della polizia di Stato, la sezione Amministrativa della Polizia Locale, tre unità cinofile dei vigili di cui una di Riccione. Una dozzina di agenti in tutto che, dopo il via libera del pubblico ministero Davide Ercolani – sono stati autorizzati perquisire la struttura ricettiva, che avrebbe ospitato pregiudicati, clandestini e spacciatori.

Tutto ha inizio da alcune informazioni confidenziali ricevute dagli agenti di polizia giudiziaria: “All’interno dell’hotel si spaccia”. Attività di osservazione, controllo e pedinamento hanno confermato i sospetti. Mente la Squadra antidroga con le unità cinofile setacciava l’area esterna, i piani e le camere, entrambe le squadre amministrative della polizia di Stato e della Locale controllavano lo schedario contenente le generalità delle 21 persone alloggiate, la metà delle quali con precedenti.

Sin dall’ingresso nel giardino dell’albergo – come anche all’interno della struttura – i cani antidroga hanno iniziato a fiutare tracce di stupefacente, trovando ovunque residui di ritagli usati per il confezionamento della droga. Sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 50 grammi tra marijuana, nascosta sotto in giardino, e eroina, occultata nella sala da pranzo dell’albergo, a cui era inibito l’accesso ai clienti in quanto chiusa e quindi ad uso esclusivo del proprietario. Sul tavolo della sala da pranzo era presente anche tutto il materiale per il confezionamento delle dosi. Dal controllo dei piani superiori i cani hanno fiutato altri 10 grammi di hashish, nascosti in alcune camere occupate. Altri ritagli sono stati trovati anche nel locale caldaia.

Due le persone irregolari ospitate, un nigeriano e un tunisino, che verranno accompagnati al centro di espulsione. Altre due, trovate in possesso di 10 grammi di hashish, sono state segnalate alla prefettura. L’albergatore, invece, un riminese di 60 anni, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio, ma non solo. Gli vengono contestati i reati di agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, in quanto metteva a disposizione la sua struttura per il consumo di droga, e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Oltre ai reati penali legati alla droga, dal controllo nel due stelle sono emerse anche irregolarità legate alla gestione dell’albergo, all’igiene e alla sicurezza. Il proprietario infatti è stato sanzionato per più di 4.000 euro per aver volato le norme legate alle disposizioni anti Covid, antincendio e per lo stato di degrado igienico sanitario in cui è stata trovata l’intera la struttura. Accertamenti che hanno previsto tutte le segnalazioni del caso per dare corso a verifiche più approfondite da parte degli uffici dell’Ausl e del Comune di Rimini.
Notizie correlate