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giovedì 6 maggio 2021
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Calcio Serie D

Correggese-Rimini 2-2: il dopogara

In foto: Alessandro Mastronicola, allenatore del Rimini
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
mer 21 apr 2021 17:00 ~ ultimo agg. 22 apr 14:13
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Le dichiarazioni a caldo dopo Correggese-Rimini finita 2-2, con i romagnoli che rimontano dallo 0-2 (vedi notizia).

Mattia Gori, allenatore della Correggese: “Peccato. Abbiamo molto amaro in bocca, ma è un periodo così. I ragazzi hanno fatto una prestazione a mio modo di vedere importantissima, l’unico rammarico è che per la mole di occasioni avuta abbiamo fatto solo due gol. E non si possono prendere due gol con un tiro e mezzo in porta. Locko ci ha dato una mano, ma era in condizioni non buone. Penso di non essere smentito se dico che la Correggese meritasse di vincere la partita. La svolta anche secondo me è stata l’infortunio del nostro portiere. Non avendo attaccanti è normale perdere pericolosità in avanti, poi è normale che la squadra si abbassi. Ghizzardi è un terzino, ma ha intelligenza tattica e gioca anche davanti. La squadra si è abbassata, ma ha concesso solo la punizione di Ambrosini e due uscite del portiere. Adesso recuperiamo sicuramente Diallo e speriamo di recuperare anche Locko per domenica. Sapevamo che dovevamo fare più punti in classifica in questi quattro recuperi, però da parte mia vanno i complimenti alla squadra per la prestazione fatta oggi”.

Christian Damiano, attaccante della Correggese: “Peccato perché non gioco da tanto, magari anche giocare ogni due-tre giorni fa sì che la mia forma non sia al massimo. Peccato perché avevo la sensazione che non potevano farci gol, però è andata così”.

Con Villanova vi siete scambiati l’assist, realizzando un gol a testa. “Noi siamo stati insieme anche l’anno scorso a Jesi, ci conosciamo bene, ci troviamo molto bene. Spero che più avanti avremo più occasioni”.

Non è un momento positivo in termini di risultati. “Bisogna andare a cercare anche un po’ di fortuna perché in questo momento non è che ci giri molto bene. Magari se avessimo fatto gol lì avremmo detto le stesse cose. Nella prossima gara dobbiamo andare a cercare la vittoria perché ce lo meritiamo secondo me”.

Alessandro Mastronicola, allenatore del Rimini: “Noi non eravamo partiti malissimo: avevamo provato a costruire qualcosa. Subìto il gol siamo stati troppo frenetici, poco lucidi, abbiamo sbagliato delle situazioni tattiche su cui battiamo e ribattiamo, e quindi la partita l’abbiamo concessa totalmente alla Correggese. Non è stato così nel secondo tempo, dopo che ci siamo parlati durante l’intervallo. E nella ripresa i ragazzi hanno dimostrato di volere qualcosa”.

La nota positiva è il carattere della squadra, che ha avuto la forza di risalire dallo 0-2. “Quando vai sotto di due gol, e meritatamente, non è facile trovare la reazione giusta. Noi ci siamo guardati in faccia tra primo e secondo tempo, abbiamo battuto forte su determinati tipi di situazioni: ho preteso che andassero fatte nel modo giusto. Sono stati bravi i ragazzi a fare certe cose, caparbi in altre cose. È chiaro che qualcosa devi concedere per cercare di rimettere in piedi la partita. Portiamo a casa due infortuni che non avremmo voluto vedere: Nigretti purtroppo si è fatto molto male, al tendine d’Achille, per Canalicchio speriamo sia solo un grosso taglio”.

Una gara dai due volti. “Il mio rammarico è che nei primi 45 minuti ci siamo fatti trasportare troppo dai nostri errori. Nel secondo tempo invece i ragazzi sono stati bravi, caparbi”.

Sull’esclusione di Vuthaj dall’undici di partenza. “Giochiamo ogni tre giorni e avevo bisogno che lui rifiatasse mentalmente e fisicamente. Gli ho parlato serenamente, dicendogli che lui avrebbe fatto la differenza anche stando fuori. Non era una bocciatura, era solo fare giocare un giocatore rispetto ad un altro. Io voglio che i ragazzi siano arrabbiati: la giusta arrabbiatura porta cose positive”.

La rete di Villanova per l’1-0 è arrivata su una ripartenza dopo una punizione battuta in attacco dal Rimini. E anche il gol di Damiano è stato troppo semplice. “Il primo gol è venuto fuori da un nostro schema su palla inattiva, dove siamo andati anche al tiro, Nigretti ha poi tentato la conclusione da fuori area, sulla ripartenza siamo stati poco svegli: mentre loro sono partiti in due-tre noi non lo abbiamo fatto, ci ha provato solo Nigretti. In realtà lo schema era venuto, poi è stata tutta una sequenza di errori. Il secondo gol ci ha visto invece tutti posizionati male nello stesso momento. Sembrava che la Correggese avesse vita facile perché noi avevamo i reparti troppo distanti. Giocare ogni tre giorni a mio avviso non è semplice perché il fisico può recuperare, ma mentalmente non hai tempo di rilassarti un attimo”.

Sulla scelta di schierare Arlotti ancora esterno. “Con giocatori offensivi riesco a pressare il più in alto possibile, è pur vero che Arlotti domenica è uscito stremato al 60° ed oggi è arrivato fino alla fine stremato perché non avevo cambi. Il viaggio ed altri fattori: tu concedi un tempo perché non riesci ad essere lucido, a mantenere le distanze, ti sembra tutto così complicato. In realtà quando riesci ad accumulare tutte le energie nervose sfoderi un secondo tempo di grande cuore, che ti permette di pareggiare”.

Alex Ambrosini, attaccante del Rimini: “Ho grande passione per questo sport, mi diverto, è questa la cosa importante per me. In occasione del primo gol ho approfittato di un piccolo errore del portiere, mi aspettavo che potesse perdere la palla a causa del campo, era già successo nel primo tempo e non avevo visto i compagni meglio piazzati e calciato sull’esterno della rete. Non ci accontentiamo: avremmo voluto vincerla questa partita, i programmi erano altri, abbiamo trovato delle difficoltà, siamo stati bravi a riagguantarla, peccato per i due ragazzi che si sono fatti male”.

Per quanto visto in campo però è un punto guadagnato più che due persi. “Alla luce di quello che è successo nel primo tempo è un punto guadagnato. Abbiamo trovato delle difficoltà pur sapendo che la Correggese è una squadra ben allenata. Forse nel primo tempo negli episodi eravamo un po’ in balia degli eventi, almeno in certe situazioni. Invece nel secondo tempo siamo stati bravi perché non era facile tornare in campo sotto 0-2. Ci prendiamo il punto, cercando di migliorare sui piccoli errori commessi”.

È stata Correggese-Ambrosini 2-2? “Correggese-Rimini, a me piace sempre parlare di squadra. Sono contento che i due gol siano serviti a portare un punto a casa, l’importante è sempre la squadra, le cose personali vengono dopo”.

Kalagna Gomis, centrocampista del Rimini, al rientro dopo un infortunio. “Spero di non avere più problemi, adesso fisicamente sto bene. Primo tempo un po’ difficile per noi, quando si è fatto male Nigretti la partita è un po’ cambiata, anche perché tutti noi pensavamo a come stava il nostro compagno, invece loro hanno continuato a giocare e hanno fatto due gol. Nello spogliatoio ci siamo parlati tutti per trovare la quadra: quando sono entrato abbiamo trovato più equilibrio, sono arrivati questi due gol di “Ambro” ed è finita così”.

È rientrato con grande determinazione. “Per natura sono così: devo essere sempre pronto, devo continuare ad avere questa fame”.