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Allo sportello 133 famiglie

A Rimini quadruplicate le richieste di aiuto per affitti e bollette

In foto: Gloria Lisi
di Redazione   
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mer 14 apr 2021 16:10
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Sono state 133 le famiglie che da gennaio a marzo si sono rivolte allo Sportello sociale del Comune di Rimini per chiedere un supporto per il pagamento degli affitti e delle utenze. Nello stesso periodo del 2020 erano state solo 38. Pur considerando che nel mese di marzo le richieste si sono ‘congelate’ in virtù del rinvio delle scadenze delle utenze in concomitanza con il primo lockdown e che si sono messi in moto i diversi servizi di emergenza, il dato fotografa una situazione sempre più difficile per le famiglie riminesi.

Sapevamo che questa sarebbe stata la fase più difficile, con il protrarsi delle restrizioni del Covid che hanno avuto un effetto sull’aumento delle persone e delle famiglie esposte al rischio di povertà – commenta il vicesindaco e assessore con delega alla protezione sociale Gloria LisiAlle situazioni già critiche e note al personale dei nostri servizi, si sono aggiunti numerosi casi di persone che a causa del lockdown e delle chiusure si sono ritrovate improvvisamente senza lavoro, in cassa integrazione, con un reddito drasticamente ridotto, lavoratori autonomi impossibilitati ad operare. Nuove forme di ‘temporanea marginalità’ sulle quali bisogna intervenire prima che si cronicizzino e non diventino strutturali. Il Comune in questi mesi ha provato a rispondere a questi bisogni con un corposo sistema di azioni integrate di welfare, per arginare l’emergenza in attesa di uscire dall’incubo Covid. Oggi la speranza è più concreta: in queste ore il Governo è al lavoro per definire il programma delle ‘riaperture’, che possa consentire una ripartenza in sicurezza di tutti i comparti della nostra economia, e quindi rimettere in moto l’occupazione, il lavoro”.