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lunedì 10 maggio 2021
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Calcio Serie D

Rimini-Sasso Marconi 4-1: il dopogara

di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 21 mar 2021 16:25 ~ ultimo agg. 22 mar 15:54
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Le dichiarazioni al termine di Rimini-Sasso Marconi 4-1.

Il primo a presentarsi in sala stampa è il tecnico del Sasso Marconi, Luigi Della Rocca: “La squadra è partita con il piglio giusto, purtroppo il Rimini è stato cinico perché nelle prime tre volte che è venuto in avanti ha fatto tre gol. Il primo gol poi lo voglio rivedere perché mi è parso viziato da un fuorigioco. Dal punto di vista dell’atteggiamento la reazione nella ripresa è stata buona. Il passivo all’intervallo era pesante, ma non ci siamo arresi. La partita l’ha fatta il Sasso Marconi per tutti i 90 minuti. Purtroppo la differenza qualitativa c’è perché il Rimini deve combattere per altri traguardi e quando commetti degli errori si pagano. Noi siamo una squadra che per cercare di fare risultato lo deve fare mediante il gioco, non abbiamo individualità che possano farlo da soli. Non siamo in grado di fare una partita in cui ci mettiamo ad aspettare perché prima o poi il gol lo prendiamo. Le due partite che abbiamo vinto sotto la mia gestione le abbiamo vinte con il gioco, penso che sia l’unico modo di stare in campo che ci possa dare dei vantaggi. Quando arrivi in area tantissime volte, come accaduto anche oggi, devi cercare di buttarla dentro: il calcio è abbastanza semplice come gioco. Il Rimini quattro volte è sceso e quattro volte ha fatto gol, noi un po’ per la bravura di Scotti un po’ per demerito nostro a parte il gol non siamo riusciti a fare gol”.

Tocca poi ad Alessandro Mastronicola, allenatore del Rimini FC: “Siamo ripartiti con una vittoria e questo a mio avviso era fondamentale perché dopo un lungo periodo di stop anche in relazione agli allenamenti era complicato sia sul lato fisico che mentale. Il merito di questa vittoria è tutto dei ragazzi, che hanno saputo affrontare i giorni di clausura con serenità e anche la ripresa degli allenamenti nella giusta maniera. Questa vittoria è dei ragazzi, di mister Magi e del preparatore Dolci, che mi hanno sopportato da lontano visto che la mia assenza è stata di qualche giorno in più. La dedichiamo a Drudi, che è alle prese ancora con alcuni problemi, lo aspettiamo, e la dedichiamo a Mirco, un nostro tifoso che non sta attraversando un buon periodo. Colgo l’occasione per dedicare la vittoria a tutti i supporters biancorossi che sono lontani dallo stadio e alle prese con “beghe” del genere”.

Un Rimini letale nelle ripartenze. “La partita l’avevamo preparata così – continua Mastronicola -. Non sapevamo quanto ritmo partita avremmo potuto avere. Abbiamo cercato di tenere la squadra corta e sfruttare le ripartenze, cercando di correre meno dietro gli avversari. Siamo stati bravi a sfruttare le ripartenze. Anche con un po’ di sofferenza dovuto a un mese di inattività. Casolla non giocava da due mesi, Sambou dal 6 gennaio”.

A marchiare a fuoco la vittoria bomber Vuthaj. “Vuthaj sappiamo che tipo di giocatore sia: “vuole la porta” a tutti i costi, i ragazzi lo sanno. In questo momento i ragazzi conoscono meglio pregi e difetti di ogni compagno di squadra. E se uno accetta pregi e difetti vuol dire che sei nel pieno della maturità”.

Luca Valeriani, centrocampista del Rimini FC. Vittoria facile? “Facile fino a un certo punto perché magari siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, nel secondo tempo abbiamo preso gol, loro sono stati bravi a spingere, poi siamo stati bravi noi a fare un altro gol. Venivamo dalla quarantena e rischiavamo di pagare dazio. Al di là della classifica i nostri avversari credo abbiano sempre dato battaglia a tutte le squadre, non hanno mai preso goleade. Credo che noi siamo stati bravi. Al di là del rigore ci sono state un paio di parate di Ciccio (Scotti, ndr), ma miracoli non me ne ricordo. Loro hanno provato a riaprire la partita, e noi siamo stati bravi a mantenere il risultato”.

Credete ancora nella possibilità di rientrare nella lotta per il primato? “Chiaramente quando sei a Rimini non puoi mai fare un campionato di passaggio. È un campionato strano per tutti questo: non c’è la squadra che prende e va via. Noi nello spogliatoio ci siamo detti di guardare partita per partita e tirare le somme in fondo. Noi che viviamo lo spogliatoio insieme allo staff siamo consapevoli di quello che possiamo fare e quindi lavoriamo in quella direzione”.

Francesco Casolla, attaccante del Rimini FC e autore del gol del 4-1: “Sono contento, soprattutto per la vittoria. A livello personale sono molto contento, la squadra mi ha aiutato tantissimo: si vedeva in campo che i miei compagni volevano farmi fare gol a tutti i costi. Siamo stati veramente bravi perché venivamo da venti giorni in cui eravamo fermi. Secondo me abbiamo fatto una partita da squadra matura, poi in 90 minuti c’è anche l’altra squadra. Noi comunque siamo stati lì, abbiamo preso un rigore e non abbiamo sofferto più di tanto”.

E domenica prossima farete visita alla capolista Aglianese. “Abbiamo in calendario una partita difficile, sappiamo che loro sono una squadra forte, adesso però siamo consapevoli che siamo anche noi un’ottima squadra. Avevamo bisogno di fiducia. Secondo me anche a Forlì, io l’ho vista da fuori per infortunio, si è visto il cambio a livello di compattezza di squadra”.

Giorgio Viti, esterno del Rimini FC: “Ci voleva perché dopo venti giorni di pausa inaspettata è sempre difficile ripartire con la stessa carica a livello di energia rispetto a quella messa in campo a Forlì. Siamo stati tanti giorni a casa e chi abita in appartamento non può certo sfruttare i metri che ha a disposizione in un campo. Siamo molto felici. Mi è piaciuta la nostra compattezza a livello di squadra perché abbiamo sfruttato, nel primo tempo soprattutto, il fatto di essere forti nel creare opportunità e spingere nel momento giusto, anche se abbiamo sofferto negli ultimi cinque minuti”.

Avete accusato anche un calo dal punto di vista fisico dovuto allo stop? “Io ho sofferto gli ultimi cinque minuti del primo tempo. Il secondo è stato un tempo di attenzione. Nel complesso è stata una partita dura, ma ci siamo gestiti bene”.

E adesso l’Aglianese? “Quando giochi contro squadre che sono sopra in classifica conta tantissimo. In questo caso rimane ancora il rammarico per la partita d’andata e c’è voglia di rifarsi. La partita di domenica prossima conta davvero tanto”.

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