Presentato il Challenger ATP 75 “SIC Europe-Omag Open”
L’asticella si alza. Dopo tre edizioni di successo come torneo internazionale ITF M25 ecco arrivato il momento di un ulteriore salto di qualità per Cattolica e la Galimberti Tennis Academy, con il passaggio al circuito Challenger ATP: da domenica 7 (con le qualificazioni) a domenica 14 giugno, sui campi in terra battuta del Queen’s Club, si svolgerà infatti il “SIC Europe/Omag Open”, Challenger ATP 75 con montepremi di 100.000 euro (ingresso gratuito per tutta la durata della manifestazione), fiore all’occhiello del nutrito calendario di appuntamenti agonistici organizzati dall’ex davisman azzurro e il suo team, che è stato ufficialmente presentato con una conferenza stampa nella club house del centro sportivo realizzato nell’area del vecchio Circolo Tennis di via Leoncavallo (adiacente allo stadio comunale Giorgio Calbi).
Ad introdurla, nei panni di padrone di casa, proprio Giorgio Galimberti: “Dopo tre anni di gavetta come torneo ITF, siamo riusciti a crescere ancora arrivando ad organizzare un Challenger Atp, quello che era un po’ l’obiettivo dichiarato fin dall’inizio. In un momento in cui il tennis sta andando alla grande, non solo in Italia, tutti coloro che allestiscono eventi ambiscono a manifestazioni di un certo livello, per cui non è per nulla facile ottenere una data. Non nascondo che ho chiesto una mano ad Andrea Gaudenzi, presidente ATP e mio storico amico, per avere la disponibilità di una data, fra l’altro ottima come collocazione in calendario: la prossima settimana nel circuito maggiore si gioca infatti solo su erba, mentre i tennisti che vogliono continuare la stagione sulla terra come opzioni in Europa hanno Cattolica, oppure Bratislava o Lione. In sede di presentazione mi sento in dovere di ringraziare tutti i miei collaboratori che a vario titolo saranno impegnati nella macchina organizzativa, anche perché l’ATP per questo genere di tornei richiede una serie di servizi notevole, con uno standard di alta qualità, che comportano la messa in campo davvero di tante persone e qui è impossibile citarle tutte. Di sicuro i nostri ringraziamenti vanno a Comune e Regione, che investono in questo progetto, così come gli sponsor partner, senza la loro presenza al nostro fianco non sarebbe possibile organizzare eventi di tale caratura. E visto che, come ho sempre detto, sono ambizioso per natura e a noi piacciono le sfide, in prospettiva il sogno è quello di salire ancora e magari arrivare a un Challenger 125, categoria che ha un tasso tecnico ancor più alto e una visibilità significativa”.
Ad esprimere la soddisfazione di Cattolica che si appresta ad accogliere il grande tennis internazionale è stata la sindaca Franca Foronchi. “Ogni volta è per me un vero piacere tornare in questo accogliente impianto – ha sottolineato la prima cittadina – che abbiamo inaugurato a suo tempo, notando l’impatto positivo di quell’intervento di rigenerazione urbana effettuato in parte anche con soldi pubblici. Uno spazio bello e funzionale deve essere però riempito, cosa che sta accadendo, considerando il fatto che nel giro di un mese inaugureremo anche il nuovo palazzetto, ulteriore tassello della nostra Cittadella dello Sport. La proficua sinergia fra l’attività che porta avanti con professionalità Galimberti, le realtà economiche del territorio ed enti quali Comune e Regione, che supporta in modo concreto questo evento, fa sì che il nome di Cattolica abbia rilevanza e lustro internazionale. Anche perché come amministrazione abbiamo sempre sottolineato l’importanza dal punto di vista educativo dello sport, a tutti gli effetti una scuola di vita, insegnando a rialzarsi dopo ogni caduta. Non vediamo l’ora quindi di vivere una bella settimana all’insegna di passione ed entusiasmo”.
Dello stesso tenore l’intervento del vice sindaco e assessore allo sport, Federico Vaccarini: “qualche anno fa mi avevano colpito le parole di Giorgio Galimberti quando, presentando la prima edizione del torneo internazionale ITF, diceva di puntare a un Challenger ATP. Ora questo obiettivo si è concretizzato ma non è un punto d’arrivo, bensì un nuovo punto di partenza. Avere nel territorio di Cattolica una struttura come questa, in termini di spazi e servizi, è una straordinaria opportunità, non solo a livello locale ma persino nazionale. Potremo vedere per una settimana tennis di qualità. Non dimentichiamo che nel 2027 Cattolica sarà Città Europea dello Sport, un titolo significativo conferito alla nostra città, guadagnato con quelle che sono le strutture e soprattutto rendendole vive e facendole lavorare nel migliore dei modi come performance. E in questo un plauso va a Giorgio, che non ha mai mancato di offrire importanti opportunità alla città”.
Concetti rimarcati anche dall’assessora comunale al Turismo e Grandi eventi, Elisabetta Bartolucci, evidenziando pure la valenza degli appuntamenti sportivi per aiutare a destagionalizzare il numero di presenze in località di mare come la Regina dell’Adriatico.
Soddisfazione ha espresso anche Gilberto Fantini, presidente del comitato FITP Emilia-Romagna. “Non possiamo che essere orgogliosi di essere la regione che in questo momento produce più attività internazionale – le parole di Fantini – e questo grazie soprattutto alla passione dei nostri circoli affiliati e dei loro soci. Nel 2026 è facile parlare di tennis, ma quando Giorgio Galimberti ha cominciato questa esperienza non c’era ancora l’effetto Coppa Davis, Sinner numero 1 del mondo e i tanti azzurri protagonisti nel circuito ad altissimi livelli. Lui è stato davvero un esempio in ambito nazionale di lungimiranza nel credere in questo sport, anche con un investimento considerevole, così da realizzare un circolo e una location meravigliosa, per cui va ringraziata anche l’amministrazione comunale. Una struttura che accoglie un’accademia come ce ne sono poche in Italia e si impegna in un’attività organizzativa di livello internazionale, riuscendo a crescere ogni anno. Segno che quando si mettono insieme competenza, passione e il territorio, con i Comuni a credere che il tennis sia grande strumento di crescita e promozione, si può poi contribuire alla crescita del nostro movimento sportivo. Portare i bambini a contatto con affermati professionisti della racchetta ha un effetto importante in termini di spirito di emulazione e la possibilità dell’ingresso gratuito stimolerà ulteriormente i circoli a portare i ragazzi a seguire dal vivo giocatori di questo calibro”.
Sono intervenuti in conferenza stampa anche un paio di sponsor della manifestazione, illustrando le motivazioni del loro coinvolgimento, rafforzate ormai anche da legami di amicizia con l’ex davisman. “L’entusiasmo che trasmette Giorgio rende in effetti tutto più facile – Giovanni Nocita, Sales & Marketing Manager di Omag – in ogni caso per la nostra azienda dare il nome al primo Challenger ATP in una città meravigliosa come Cattolica insieme a SIC Europe è un autentico onore e motivo d’orgoglio. È anche un segnale verso i nostri dipendenti. Ringrazio gli organizzatori per questa opportunità, sottolineando come supportare la Galimberti Tennis Academy riempie cuore, anima e dà forza a tutto il lavoro che si fa ogni giorno. Colgo l’occasione per ricordare quanto sia importante sostenere lo sport e queste manifestazioni, anzi invito altri imprenditori del territorio a seguire il nostro esempio, tra i primi a credere nel progetto di Giorgio”.
Per UnoTre5 è intervenuto il direttore commerciale Luca Amaducci: “Siamo un’azienda di Cattolica e frequentando di persona un centro sportivo di tale eccellenza possiamo toccare con mano quali siano i valori che qui sono in grado di trasmettere ai ragazzi, per questo siamo orgogliosi di poter supportare questo evento internazionale e contribuire a dare visibilità al nostro territorio. E andando avanti siamo pronti a sostenere il progetto di crescita”.
Ad affiancare come vice Galimberti c’è Federico Bertuccioli, destinato in prospettiva ad assumere poi il ruolo di direttore del torneo. “Mi sembra ieri che con il circolo ancora in costruzione avevamo già l’idea di partire con un torneo Open nazionale per poi passare all’attività internazionale ITF – ha ricordato Bertuccioli – con l’ambizione di arrivare a un evento di questa portata. Dodici mesi fa ci eravamo lasciati con tale proposito e ora abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma puntiamo a fare sempre qualcosa di meglio. Mi sento onorato di poter rappresentare Cattolica e di dare l’opportunità a un sacco di persone e ragazzi di conoscere questo sport, senza dover pagare un biglietto, scelta fortemente voluta da Giorgio e indubbio segnale forte di promozione. Questo complesso sportivo è invidiato in tutta Italia, non a caso la federazione ci ha chiesto supporto ad esempio per la preparazione dei suoi junior in vista di Wimbledon. È bellissimo poi che i partner in questa avventura siano diventati famiglia e questo club sia per me come casa, con una serie di splendidi collaboratori, tutti mossi dalla voglia di regalarci un’altra esperienza ricca di soddisfazioni”.
È toccato a Giorgio Galimberti nelle vesti di direttore del torneo entrare più nello specifico dei partecipanti. “L’entry list è interessantissima, basti pensare che in cima c’è l’olandese Jesper De Jong, giunto negli ottavi al Roland Garros, dove è stato fermato ieri da Sascha Zverev. A seguire poi un giocatore appena fuori dalla Top 100 come il ceco Dalibor Svrcina e il serbo Dusan Lajovic, ex finalista al Masters 1000 di Monte-Carlo nell’edizione vinta da Fabio Fognini. Per quel che riguarda gli italiani, motivo di sicuro interesse per il pubblico, sono 8 quelli già ammessi per classifica: Stefano Travaglia, Francesco Passaro, Marco Cecchinato, Gianluca Cadenasso, Raul Brancaccio, Stefano Napolitano, Matteo Gigante e il 2007 Jacopo Vasamì, vincitore del Trofeo Bonfiglio lo scorso anno e finalista domenica nel Challenger di Vicenza dopo aver raggiunto le semifinali al mese scorso al Garden Roma. Inoltre la wild card per il tabellone principale a nostra disposizione andrà al ravennate Enrico Dalla Valle, allievo della nostra accademia che sta disputando una stagione positiva, avendo raggiunto i quarti di finale nei Challenger di Napoli e Cervia, in entrambi i casi partendo dalle qualificazioni. Gli altri due nomi per gli inviti nel main draw saranno comunicati dal Settore Tecnico della federazione a ridosso dell’inizio del torneo. Una wild card per le qualificazioni sarà per il 19enne Michele Mecarelli, altro allievo della nostra academy che si sta approcciando al tour dopo aver disputato nel 2025 le prove Slam junior”.
Per favorire i turisti che durante il giorno sono al mare e gli appassionati romagnoli e marchigiani che desiderano seguire dal vivo l’appuntamento da lunedì 8, con l’inizio degli incontri del tabellone principale (domenica 7 dalle 11 il via alle qualificazioni, poi la serata dedicata agli sponsor), è prevista una sessione serale.










