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' Si rispetti regolamento comunale'

Il Comitato Ina Casa: 'ripresi i lavori per antenna, ma non ci arrendiamo'

In foto: il basamento all'INA Casa
di Redazione   
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ven 12 mar 2021 15:38
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Il Comitato INA CASA, sorto contro l’installazione di un’antenna per la telefonia da 35 metri a ridosso del centro abitato e di siti sensibili, registra con preoccupazione i nuovi momenti in zona cantiere.

“Con grande preoccupazione e costernazione segnaliamo l’ingresso di un camion e di una ruspa nel campo dove è prevista l’installazione dell’antenna in via Argelli, all’INA CASA – dicono i residenti – Il fatto che siano stati messi anche divieti temporanei di sosta ci fa capire che i lavori sono ripresi.

La rabbia è pari solo allo sgomento: non più tardi di una settimana fa, infatti abbiamo avuto un incontro con l’assessora Montini, la quale, pur informandoci che nulla di concreto era stato ancora fatto da parte della Amministrazione Comunale, neppure la costituzione di un tavolo tecnico per la valutazione di un sito alternativo, si dimostrava comunque intenzionata a portare la concertazione con Iliad ad un tavolo regionale. Ore queste parole vane lasciano spazio solo ad un’azione diretta di noi cittadini! Sull’esempio degli amici del Comitato No Antenna di Viserba, chiediamo a tutti i Comitati No Antenna che sono nati a Rimini in questi mesi, e a tutti i simpatizzanti, di manifestare uniti contro questo scempio, in modo  civile e pacifico e nel rispetto delle normative anti-Covid  (ricordiamoci che Rimini è un territorio ormai quasi saturo di antenne, 1 ogni 577 abitanti!). Vogliamo spingere finalmente la Giunta a rispettare l’art. 3 e l’art. 5 del regolamento comunale, per istituire un gruppo tecnico di valutazione che stabilisca a monte i siti più idonei, lontani da luoghi sensibili e da zone densamente abitate, senza subire passivamente le decisioni delle compagnie telefoniche ma costringendole a concertare. Siamo sempre più determinati a dar battaglia su questa vicenda”.

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