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Famiglie e insegnanti

Centinaia di persone in piazza a Rimini per chiedere la scuola in presenza

In foto: la manifestazione del 6 marzo
di Redazione   
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sab 6 mar 2021 17:35 ~ ultimo agg. 17 mar 17:59
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Nel primo pomeriggio in piazza Cavour a Rimini si sono ritrovate centinaia di persone – soprattutto famiglie, molte con bambini, ma anche insegnanti – per chiedere lo stop alla dad e il ritorno alla scuola in presenza. Una manifestazione, spontanea e partecipata, promossa da gruppi di genitori, senza simboli o sigle. Diversi invece i cartelloni, molti dei quali realizzati dai più piccoli. Nel rispetto delle norme di sicurezza: a terra dei pezzi di nastro adesivo facevano da segnaposto, e più volte dal microfono è stato raccomandato l’uso della mascherina e il distanziamento. Proprio il rispetto delle norme voleva essere il segnale della consapevolezza della delicata situazione attuale e della volontà di non lasciare spazio a messaggi estranei all’iniziativa.

A parlare sulla scalinata si sono avvicendate mamme e insegnanti (in diversi casi, impegnate in entrambi i ruoli) che hanno raccontato le loro difficoltà, da una parte e dall’altra dello schermo: difficoltà che oggi si vanno ad aggiungere ai pesanti sacrifici del lockdown di un anno fa. La scuola non è un luogo di contagio, è stato ribadito. E anche alcuni bambini hanno espresso al microfono la loro voglia di tornarci. Nella ferma convinzione della necessità di ridare ai ragazzi i loro spazi e le loro relazioni, i toni non sono andati fuori dalle righe. In mattinata alcune mamme avevano incontrato l’assessore alla scuola Mattia Morolli.

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