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Sulla linea Rimini-Novafeltria

17enne fa il bullo col controllore e finisce nei guai per un coltello

In foto: i controlli
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 22 mar 2021 12:15 ~ ultimo agg. 15:25
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Un 17enne di Rimini è stato deferito in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere e rifiuto di indicazioni sulla sua identità personale. Sabato pomeriggio era salito su di un pullman di linea da Rimini diretto a Novafeltria. Privo del biglietto non ha dato le generalità al controllore di linea pensando di poterlo irridere senza conseguenze. Il controllore ha allora chiesto l’intervento dei militari dell’Arma. I Carabinieri hanno raggiunto la fermata di Novafeltria e una volta individuato il minore lo hanno sottoposto a controllo rinvenendo nella sua disponibilità un coltello a serramanico, sequestrato.

Condotto in Caserma per le dovute formalità di rito è stato affidato ai genitori e nel contempo segnalato alla competente Autorità Giudiziaria.
Un centinaio le persone controllate dai militari nei controlli del fine settimana. Tre sono state sanzionate per l’inottemperanza ai provvedimenti di contenimento del Covid, due per non aver rispettato il “coprifuoco”, essendo stati fermati in giro dopo le ore 22.00 in assenza dei motivi di necessità previsti, una per non aver a disposizione o indossato la mascherina protettiva.

I controlli hanno portato anche a un arresto: quello di un 57enne pregiudicato, domiciliano nel territorio. Il soggetto, originario del ferrarese e residente a Novafeltria, era destinatario di un ordine di carcerazione in quanto doveva espiare una pena residua 7 mesi di reclusione.
I Carabinieri della Stazione di Novafeltria lo hanno rintracciato e tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini. La condanna era scaturita da un cumulo di pene derivanti dalla commissione dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale ed atti persecutori, reati commessi dal 2011 al 2019 in Valmarecchia. Dopo gli accertamenti e le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto dai Carabinieri della Stazione di Via Aldo Moro presso la Casa Circondariale “Casetti” di Rimini dove sconterà la pena.