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venerdì 16 aprile 2021
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Campionato Sammarinese

Un San Giovanni dai cinque volti nuovi riparte contro la big Tre Fiori

In foto: Paolo Baffoni
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 27 feb 2021 14:47 ~ ultimo agg. 14:51
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Il San Giovanni riparte dal quarto posto in coabitazione con la Virtus a quota 10 punti figli di tre vittorie, un pareggio e due sconfitte ottenuti capitalizzando al meglio i cinque gol fatti nelle sei gare disputate prime dello stop. Riparte domani, domenica 28 febbraio, alle 15 contro una big come il Tre Fiori, che segue a due lunghezze di distanza ma con una partita in meno. Mister Paolo Baffoni non vede l’ora e affronta la vigilia con un pizzico di emozione.

Mister, quello che riprende è tutto un altro campionato visto che con il calcio dilettantistico fermo in Italia tutte le squadre hanno compiuto un grande restyling pescando oltre confine. “Si sono rinforzati tutti, ma quello che uno era riuscito a raccogliere intanto ce l’ha in casa. Mi riferisco ai punti, che sono un bel punto di ripartenza. Siamo entusiasti di poter tornare in campo, sperando di riuscire ad arrivare alla fine della stagione”.

Come ha agito il San Giovanni sul mercato? È soddisfatto dei nuovi innesti?
“Oggettivamente abbiamo cambiati poco: un paio di ragazzi ci hanno lasciato e li saluto e li ringrazio (Savini e Magnani, che per problemi di lavoro va in Olanda fino a metà marzo) e si sono aggiunti ragazzi interessanti. Giovani bravi con cui si può lavorare come piace a me. Sono curioso di vedere come si saranno inseriti, ma sarà il campo a darci la riprova. Si sono aggiunti per quanto riguarda la retroguardia Giacomo Conti, difensore della Nazionale Sammarinese classe ‘99 che era al Tropical Coriano, e Alex De Biagi, classe invece 2000 in arrivo dal Domagnano. Per la mediana ecco invece due classe 1997, Lorenzo Enchisi e il nazionale sammarinese Lorenzo Lunadei, che prima dello stop stavano disputando il campionato di Eccellenza con la Fya Riccione e hanno quindi già un bell’affiatamento. Per completare la batteria di attaccanti, arriva infine dal Gatteo Mare il bomber classe 1998 Mamadou Ndaye”.

Come è stata la ripresa, come avete lavorato in tutti questi mesi?
“Alcuni ragazzi hanno fatto qualcosa da soli, ma quando siamo ripartiti lo abbiamo fatto come se tutti fossero stati fermi. Non è stato possibile rifare una vera preparazione, perché in 20 giorni si doveva tornare in campo, abbiamo quindi optato per una serie di attività mirate più leggere. Tutti si sono sacrificati, hanno accettato di buon grado i protocolli e lo spirito se vogliamo portare a casa questo torneo deve essere questo: siamo infatti fortunati e privilegiati rispetto all’Italia dove quasi tutti i campionati sono invece fermi”.

Dopo il bell’avvio interrotto dallo stop al calcio, l’ambizione restano i playoff?
“Il primo obiettivo deve essere mantenere il nostro spirito, il dare il 110% su ogni pallone e giocare da squadra. Solo con questo atteggiamento potremo dare continuità all’inizio positivo e inseguire quel sogno: continueremo a farlo ogni partita, contro tutte le avversarie, blasonate compreso”.

Si ricomincia proprio contro una big come il Tre Fiori, che gara si aspetta?
“Sarà una sfida sicuramente difficilissima perché il Tre Fiori ha una rosa da altissime piazze. A ciò vanno aggiunte le naturali incognite della lunga inattività e per questo preferisco stare concentratissimo su di noi, su quelle poche cose che chiedo alla squadra e sulla nostra prestazione. Molto del nostro futuro passa dall’atteggiamento giusto”.